Tag

, , , , , , , ,

Superbonus 110%; da mesi si parla del nuovo bonus introdotto dal Decreto Rilancio.
L’iter è più complesso rispetto agli altri bonus vigenti ed è necessario affidarsi a tecnici abilitati per la documentazione richiesta.
Vediamo qui una panoramica sui punti generali principali.

L’agevolazione fiscale, che consiste in detrazioni dall’imposta lorda, è concessa quando si eseguono lavori che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o ne riducano i rischi sismici.
Gli interventi, per poter essere ammessi al superbonus 110%, devono rispettare i requisiti previsti e far raggiungere agli edifici un miglioramento di almeno due classi energetiche. Se questo non fosse possibile, perché l’edificio è già collocato nella penultima classe, viene richiesto il conseguimento della classe più alta.
Il miglioramento deve essere dimostrato attraverso un attestato di prestazione energetica (A.P.E.) redatto pre e post intervento.

Bonus e superbonus; interventi e agevolazioni fiscali

Gli interventi che rientrano possono essere di due tipi.

Trainanti o principali:

  • Interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici (Art. 16 D.L. 63/2013 commi da 1-bis a 1-septies) tutti quelli già rientranti nel sismabonus

Trainati:

 

  • interventi di efficientamento energetico (es serramenti esterni)
  • installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici
  • installazione di impianti solari e fotovoltaici e di sistemi di accumulo (quest’ultimi anche in una fase successiva).

 

Per poter usufruire del bonus occorre eseguire almeno un intervento trainante. Gli interventi trainati devono essere effettuati contestualmente ai trainanti.

Chi può usufruire del superbonus 110%?

  • I condomìni
  • le persone fisiche (ad eccezione delle attività),
  • i soggetti che detengono a vario titolo l’immobile (uso, usufrutto, comodato d’uso, locazione).
  • gli Istituti autonomi case popolari e le cooperative di abitazione a proprietà indivise
  • le organizzazioni non lucrative, le associazioni e società sportive dilettantistiche (solo per gli spogliatoi)

Un proprietario può usufruire del superbonus al massimo per due unità immobiliari.

Qual è il tetto massimo di spesa?

Il tetto massimo di spesa varia a seconda del tipo di intervento e di fabbricato. Al loro interno rientrano anche le spese sostenute per le prestazioni professionali.

Ad esempio, per gli interventi di isolamento termico:
Abitazioni unifamiliari o indipendenti € 50.000
Edifici plurifamiliari costituiti da 2 a 8 unità immobiliari € 40.000 per ogni unità
Edifici plurifamiliari costituiti da più di 8 unità immobiliari (dalla 9) € 30.000 per ogni unità

Per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti:
Abitazioni unifamiliari o indipendenti € 30.000
Edifici plurifamiliari costituiti da 2 a 8 unità immobiliari € 20.000 per ogni unità
Edifici plurifamiliari costituiti da più di 8 unità immobiliari € 15.000 per ogni unità

Per il miglioramento antisismico degli edifici, in zona sismica 1, 2 o 3:
Per ogni unità immobiliare € 96.000

Come si ottiene la detrazione?

La detrazione del 110% è ripartita in 5 quote annuali di pari importo, entro il limite di capienza e l’eventuale parte eccedente non può essere utilizzata nei periodi di imposta successivi.
L’ulteriore aspetto positivo del superbonus è lo sconto in fattura o la cessione del credito che permette di usufruirne subito ed in una unica soluzione.

Il termine per poter effettuare i lavori è previsto per il 30.06.2022 (per determinate condizioni il 31.12.2022 mentre per gli IACP è il 30.06.2023)

Il superbonus 110% ha messo in ombra gli altri incentivi ancora vigenti e di cui si può usufruire.
Ecco un breve riepilogo che può risultare utile a chi non effettua interventi rientranti nel nuovo bonus.
L’importante novità è la possibilità di ottenere lo sconto in fattura e/o la cessione del credito per i bonus casa e facciate, ecobonus e sismabonus.

Il BONUS CASA o ristrutturazioni, per la ristrutturazione di immobili residenziali, la detrazione è del 50% in 10 quote annuali, per un tetto di spesa di 96.000 euro per i lavori realizzati entro il 31.12.2021.

Il BONUS MOBILI, per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, la detrazione è del 50% in 10 quote annuali. Il tetto di spesa è stato portato a 16.000 euro. Il bonus è legato ad interventi di manutenzione straordinaria effettuati entro il 31.12.2021.

Il BONUS FACCIATE, per gli interventi sulle facciate esterne degli edifici, la detrazione è pari al 90% in 10 quote annuali, senza limiti di spesa, per gli interventi effettuati entro il 31.12.2021.

L’ECOBONUS, per gli interventi di efficientamento energetico, la detrazione varia dal 50% al 65% in 10 quote annuali a seconda degli interventi realizzati entro il 31.12.2021.

L’ECOBONUS parti comuni, per gli interventi di efficientamento energetico, la detrazione varia dal 70% al 75% in 10 quote annuali a seconda degli interventi realizzati per un tetto di spesa di 40.000 euro per unità immobiliare entro il 31.12.2021.

Il SISMABONUS, per interventi antisismici su edifici residenziali o destinati ad attività produttive, la detrazione è variabile tra il 50% e l’85% in 5 quote annuali per un ammontare massimo di 96.000 euro per ogni unità con lavori effettuati entro il 31.12.2021.

L’ECOSISMABONUS, per gli interventi combinati sulle parti comuni dei fabbricati, la detrazione varia dal 80% al 85% in 10 quote annuali per un tetto di spesa pari a 136.000 euro per unità immobiliare con lavori effettuati entro il 31.12.2021.

Il BONUS VERDE, per gli interventi di sistemazione del verde negli edifici residenziali, la detrazione è del 36% in 10 quote annuali per una spesa massima di 5.000 euro ad unità immobiliare per i lavori effettuati entro il 31.12.2021

Il BONUS IDRICO, per interventi di sostituzione di vasi sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di rubinetteria con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua. Copertura da 1.000 euro per ciascun beneficiario da utilizzare entro il 31.12.2021.

Il BONUS COLONNINE per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, per cui spetta una detrazione del 50% in 10 quote annuali con un tetto di spesa di 3.000 euro. Scadenza il 31.12.2021.

Per chi volesse maggiori informazioni arching.hs@tiscali.it