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Arrivate a casa e mettete la borsa, la cartella lavoro, il cappotto dove vi capita?
Siete stanche di vedere in giro le cose di uso quotidiano?
La soluzione potrebbe essere questo piccolo guardaroba sospeso, realizzato dietro alla testata del letto.

Se vi piace l’idea ecco come realizzarlo.

Materiale occorrente:
n. 4 tasselli in nylon occhiolo aperto 9 mm per muratura
n. 4 ganci “tendit” occhiolo + gancio in acciaio zincato 50×5 mm
n. 4 stringicavo “staffa” in acciaio zincato per cavo Ø 6 mm
n. 6 stringicavo “biciletta” in acciaio zincato per cavo Ø 1,5 a 1,8 mm
n. 2 tasselli mensole a scomparsa per muratura L 100 mm
n. 6 tasselli nylon 4,5×40 mm Ø 6 mm per muratura
n. 10 viti autofilettanti
mt 6 cavetto in acciaio Ø 1,5 mm
Profilo in alluminio sezione quadrata 20×20 mm, L 50 cm x 2
Profilo in alluminio sezione quadrata 15×15 mm, L 195 cm
Profilo a L in alluminio 20×20 mm, L 45 cm x 2
n. 2 ripiani laccati (colore panna) L 55 x P50 x sp3 cm (Stolmen)
Stampa su tela o tessuto 93 x 195 cm. Foto “La grande luna” di Mario Giacomelli
mt 4 velcro adesivo
mt 2 piombini per tende

Le dimensioni si riferiscono alla realizzazione fotografata. Consiglio di verificare lo spazio a disposizione, di prendere le misure del letto e l’altezza del soffitto e di mettere su carta il vostro progetto.

Per prima cosa si trasferiscono tutte le misure dal disegno alla parete/soffitto.
Con un trapano a colonna si forano, ad una estremità, i profili in alluminio ed i ripiani per poter far passare il cavetto d’acciaio.
Si inizia inserendo il tassello mensola a scomparsa che farà da supporto alla barra appendiabiti, poi (con 3 tasselli) si fissa al muro il profilo ad L su cui appoggerà il ripiano (1).
A questo punto si mette a soffitto il tassello a occhiolo aperto (2), si fissa il cavetto con lo stringicavo “staffa” (lasciando del margine) al gancio “tender” (3) e poi lo si aggancia al soffitto (4).


Si procede fissando, con 5 viti autofilettanti, il ripiano al profilo ad L, si fa passare il cavetto attraverso il foro e poi lo si ferma con lo stringicavo “bicicletta”.
Con lo stesso stringicavo si ferma il cavetto una volta fatto passare anche attraverso il profilo a sezione quadrata (20×20 mm) (5 e 6).
Una volta ripetute le stesse operazioni anche per l’altra metà la struttura per il guardaroba è completa. Ora non resta che montare il pannello.
Si mettono a soffitto i tasselli a occhiolo aperto (2), si fissano ai ganci “tender” i cavetti con gli stringicavo “staffa” come fatto in precedenza per la struttura e si agganciano al soffitto (3 e 4).
Si fissa il tessuto al profilo a sezione quadrata (15×15 mm) mettendo una striscia di velcro adesivo sul retro del lato lungo del tessuto e l’altra sul lato del profilo che rimane rivolto verso il muro in modo che ne copra 3 lati (7). Si apre il velcro rimasto e vi si chiude all’interno il cordoncino di piombini, poi si fissa con l’adesivo sul retro del tessuto ripiegandolo (8).
Attraverso i fori si fanno passare i cavetti nella stoffa (effettuare un forellino con un punteruolo) e sul profilo, si regola l’altezza e poi si fermano con gli stringicavo “bicicletta” (7).


A questo punto il guardaroba, per lei e per lui, è completo!
Non resta altro che mettere qualche accessorio.

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