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Per curiosità qualche tempo fa ho effettuato una ricerca su internet digitando le parole “presentare e vendere casa”, volevo leggere che cosa si scriveva sull’argomento e in quanti avrebbero menzionato l’home staging.
Il risultato è stato abbastanza sorprendente.
Contrariamente a quanto di solito mi viene detto, quando presento ai professionisti i servizi di home staging, “Il privato certe cose non le capisce” oppure “il privato non vuole spendere per una casa che vende” ho notato che alcuni siti, in cui i privati vendono i loro immobili senza l’ausilio di mediatori immobiliari, hanno pubblicato dei consigli su come presentare le case per le visite.
Ad esempio il sito dalproprietario.it ha elaborato l’articolo “Valorizza la tua casa! Consigli pratici ed economici per presentare al meglio la tua casa e attirare più acquirenti”, anche se non si fa mai esplicito riferimento all’home staging, i suggerimenti sono quelli da Home Stager e si cita anche l’ormai celebre frase “Non c’è mai una seconda volta per fare una buona prima impressione”.
Il sito mivendocasa.net scrive un articolo dal titolo “Vendo casa mettendola in scena” facendo proprio riferimento all’home staging, citando dati e statistiche e fornendo vari consigli diretti anche agli imprenditori edili.
Una volta letti questi articoli, e viste le mie esperienze come Home Stager, ho pensato che il privato fosse più informato e più aperto alle novità del professionista immobiliare.
La mia ricerca però mi ha portato anche su siti di mediatori immobiliari dove l’home staging era tra i servizi presenti in agenzia.
Mi sono soffermata particolarmente sul sito Immobili di prestigio e sul suo articolo “Come presentare e vendere una casa” in cui viene illustrato il servizio di home staging.
Mi permetto di citarne alcune frasi “[…] Certo occorre un approccio da “investitori” per decidere di dedicare tempo e denaro ad un immobile che si sta per lasciare. Vendere meglio la “vecchia casa” procurerà maggiori risorse da dedicare alla nuova abitazione. […] Spesso non si è in grado di poter analizzare il proprio immobile in modo neutro. […]”
Da questi articoli emerge che la nuova tendenza di presentare un immobile si sta facendo strada, come pure i concetti di fotografia di qualità e planimetria comprensibile, il tutto per fare la differenza sul mercato.
Ma mentre tutti sono capaci di mettere in pratica i concetti basilari dello staging (come pulire, riordinare e riparare) non tutti, secondo il mio personale modo di vedere le cose, sono in grado di percepire le potenzialità di un immobile con determinati cambiamenti, di notare e far risaltare o correggere certi particolari, capacità che invece ha un Home Stager.
Come architetto ho sempre pensato che l’aspetto generale di un immobile fosse dato dalla cura dei dettagli e cerco di applicare questo concetto anche allo staging.
La disposizione degli arredi nello spazio, la scelta dei complementi, l’abbinamento dei colori delle pareti a quelli delle tappezzerie e “progettare” tenendo presente la visione d’insieme sono fattori fondamentali per la buona riuscita di un intervento di staging.
Certo il “fai da te” va bene, ma se dietro c’è un Home Stager professionista è meglio!


Per leggere gli articoli citati:
http://www.dalproprietario.it/
http://mivendocasa.net/vendo-casa-da-solo/
http://www.immobili-diprestigio.com/come-presentare-e-vendere-una-casa.html

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