La casa slow living

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Da diversi anni si parla di slow living, letteralmente, vivere lentamente.

Slow living è uno stile di vita che si basa su ritmi più lenti e sulla semplicità. È riappropriarsi del tempo e dare valore ed apprezzare le piccole cose.

È una filosofia che implica l’adesione a concetti e principi più profondi. Chi segue lo slow living di solito è anche ecoresponsabile nelle sue scelte.

Ma come si traduce tutto questo nell’arredamento della casa?

La stretta relazione tra ambiente/abitare e benessere psicofisico viene ripreso da diverse filosofie; la più antica è il feng shui, per arrivare alla nordica hygge e allo stile cozy.

Gli ambienti sono progettati per essere accoglienti e favorire la calma interiore. La loro personalizzazione consente, a chi li abita, di trarne benessere.

La casa slow living

Per quanto la casa slow living non sia riconducibile ad un preciso stile, ci sono alcuni caratteri che la contraddistinguono.

Gli spazi sono minimalisti e particolarmente curati nella loro organizzazione in modo che si adattino perfettamente alle esigenze di chi li abita. Vengono privilegiate le linee semplici ed essenziali.

I materiali

Gli ambienti del vivere lentamente hanno materiali naturali come il legno e la pietra ma anche i metalli e il vetro.

Sono perfetti anche quelli che hanno il fascino e la patina del tempo oppure il fatto a mano.

Per i tessuti si preferiscono il cotone, il lino e la lana.

Il contatto con la natura è importante per una casa slow living per questo non possono mancare piante e fiori.

I colori

I colori che meglio rispecchiano lo slow living sono quelli naturali, come ad esempio il bianco, il beige ed il grigio. Questi possono essere accompagnati da tonalità tenui capaci di trasmettere calma e serenità.

L’illuminazione

L’illuminazione è calda perché permette di avere atmosfere più rilassanti.

Inoltre, è preferibile avere diverse fonti luminose all’interno di un ambiente in modo che la luce possa seguire il ritmo della giornata.

Gli arredi

Una casa slow living è una casa che non segue le tendenze del momento. L’arredamento è ecosostenibile ed è scelto con la consapevolezza che dovrà durare a lungo riducendo così il ciclo degli acquisti e lo speco di materie.

Il minimalismo che contraddistingue questa filosofia porta ad avere un arredamento fatto da pochi e funzionali elementi, a volte anche trasformabili.

Si utilizzano spesso arredi o elementi che hanno una storia o che hanno un valore sentimentale perché legati alla vita personale di chi abita la casa.

Gli ambienti del vivere lentamente hanno, così, un proprio carattere e diventano unici.

E tu cosa ne pensi, ti piace lo slow living?

Se vuoi qualche idea per la tua casa vieni a curiosare nella bacheca di Pinterest Slow living – vivere lentamente

Per approfondire l’argomento:

Natalie Walton, “The Slow Home”, Hardie Grant Books

Francesc Zamora Mola, “Interni confortevoli. Inspirazioni dallo slow living”, Loft Media Publishing

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Feng shui; vivere in armonia con l’universo

Hygge, il segreto della felicità

Arredare la casa in stile cozy

Foto Pinterest: 1 e 2 INGREDIENTS LDN, 3 Marion Designs-slowlivingspaces, 4 Deco Home

Come rendere stiloso il davanzale della finestra

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Come rendere stiloso il davanzale della finestra.
Il davanzale della finestra è un elemento architettonico della casa che di solito viene percepito come un ostacolo all’arredamento e il più delle volte viene ignorato.
Se lo si considera in modo diverso, però, può contribuire a dare più fascino ad un ambiente.
Vediamo come utilizzare questa superficie con alcuni esempi di styling.

Come rendere stiloso il davanzale della finestra

Maggiore è la profondità del davanzale e più opportunità ci sono di renderlo stiloso.
La soluzione più classica è quella di utilizzarlo per le piante ed avere, così, un piccolo giardino. In questo caso si possono scegliere dei vasi d’arredo con forme e colori in armonia con lo stile della casa.

Per chi ama leggere, la finestra è l’ideale per creare un piccolo angolo lettura. Il davanzale diventa un pratico ripiano per tenere dei libri o delle riviste, basta poi aggiungere una lampada ed una poltroncina.

Ultimamente si lavora spesso da casa e allora perché non sfruttare anche il davanzale per ampliare la postazione home office?

Con qualche oggetto e dei fiori si può trasformare questo elemento in una quinta scenografica per il divano o il tavolo da pranzo. Oppure può diventare il protagonista di una prospettiva domestica.

In cucina, il davanzale, si può trasformare in utile piano a servizio del tavolo oppure per rendere più piacevole l’angolo pranzo.

Il davanzale è quell’elemento che non ti aspetti possa dare quel pizzico di fascino in più alla casa. Elementi classici o contemporanei sapranno dare una nuova immagine al davanzale.

Nella bacheca di Pinterest, come rendere stiloso il davanzale della finestra, troverai altre immagini da cui trarre ispirazione.
E tu, hai mai pensato a come rendere più stiloso il davanzale della tua finestra?

Foto Pinterest: 1. Bo Bedre, 2. Planete Deco, 3. My scandinavian home, 4. Only Deco Love-Ph Katerina Dima, 5 e 6. Coco Lapine Design, 7. Freshideen, 8. Alvem, 9. Decooloft, 10. Stijlvol Styling

Wabi sabi; la bellezza dell’imperfezione

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Wabi sabi; la bellezza dell’imperfezione.
La casa in stile wabi sabi è una recente scoperta del mondo occidentale.
Wabi sabi, in realtà, è una filosofia di vita che ha le sue radici in Giappone e nella religione Buddista. Si basa sui concetti di transitorietà delle cose e sulla ricerca della bellezza nell’imperfezione.
Bellezza dell’imperfezione” è il significato che si può attribuire alle parole, wabi sabi, che non hanno una vera e propria traduzione.
Questa filosofia implica un forte legame con la terra, apprezzare le piccole cose del quotidiano e l’essenziale, al di là di ciò che è visibile.
Per i design degli interni, seguire questa linea di pensiero, implica avvicinarsi al minimalismo e ad una visione più profonda dell’abitare.
Possiamo tradurne e semplificarne i principi per individuare alcuni caratteri riconoscibili e trasferibili nell’interior.

Wabi sabi; la bellezza dell’imperfezione

Una casa wabi sabi è una casa semplice e sobria, fatta di purezza formale e materiali capaci di dare sensazioni e di modellare la luce. Una casa che punta sull’essenzialità.

I materiali
I materiali più utilizzati per gli interni, secondo il wabi sabi style, sono quelli che hanno una texture capace di dare sensazioni tattili e visive, che suggeriscono una fattura artigianale e una connessione con la terra.
Ad esempio, quelli naturali come il legno nelle versioni grezze o intarsiate, il gesso o l’intonaco spazzolato, la pietra, la carta grezza oppure i metalli ossidati. I tessuti come il lino grezzo ed il cotone organico. Ma anche cementi e pitture materiche.
Materiali capaci di creare atmosfere suggestive anche attraverso la refrazione della luce nelle proprie texture.

I colori
Il pensiero filosofico si rispecchia anche nella scelta dei colori. La ricerca della bellezza passa attraverso le nuance naturali, i toni della terra e le sfumature di grigio. In questi spazi i chiaroscuri hanno un loro ruolo nel creare ambienti eleganti e raffinati.

Gli arredi
Nella casa wabi sabi gli ambienti puntano all’essenzialità, il layout degli spazi assume quindi un ruolo fondamentale.
In questa cultura il vuoto non è uno spazio da riempire, ma ha una sua valenza che concorre alla definizione dell’estetica degli interni.
Gli elementi funzionali sono il punto focale degli ambienti attorno ai quali vengono idealmente costruite le stanze.
Non possono mancare arredi artigianali, di recupero o con una storia.

Le decorazioni
Questo stile non prevede decorazioni. L’arredamento è completato da pochi accessori che solitamente hanno comunque una funzione.
Come ad esempio ciotole e vassoi. Ciò che ha valore è l’autenticità che si ritrova nel fatto a mano. L’oggetto si cerca nei mercatini o nelle botteghe artigiane evitando i prodotti delle grandi catene.
Il richiamo alla natura viene rappresentato con l’inserimento di piante e fiori.

La casa in stile wabi sabi è lontana dai dettami delle tendenze ma i suoi spazi nella loro semplicità si fanno apprezzare per l’eleganza e la raffinatezza.

Nella bacheca Pinterest Stile wabi sabi, oltre a queste, ci sono altre immagini da cui trarre ispirazione.

E tu che ne pensi, ti piacerebbe una casa wabi sabi?

Foto Pinterest: 1. Decor Charm, 2. design milk, 3. Decor Charm, 4. design milk

Bonus e superbonus; interventi e agevolazioni fiscali

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Superbonus 110%; da mesi si parla del nuovo bonus introdotto dal Decreto Rilancio.
L’iter è più complesso rispetto agli altri bonus vigenti ed è necessario affidarsi a tecnici abilitati per la documentazione richiesta.
Vediamo qui una panoramica sui punti generali principali.

L’agevolazione fiscale, che consiste in detrazioni dall’imposta lorda, è concessa quando si eseguono lavori che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o ne riducano i rischi sismici.
Gli interventi, per poter essere ammessi al superbonus 110%, devono rispettare i requisiti previsti e far raggiungere agli edifici un miglioramento di almeno due classi energetiche. Se questo non fosse possibile, perché l’edificio è già collocato nella penultima classe, viene richiesto il conseguimento della classe più alta.
Il miglioramento deve essere dimostrato attraverso un attestato di prestazione energetica (A.P.E.) redatto pre e post intervento.

Bonus e superbonus; interventi e agevolazioni fiscali

Gli interventi che rientrano possono essere di due tipi.

Trainanti o principali:

  • Interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici (Art. 16 D.L. 63/2013 commi da 1-bis a 1-septies) tutti quelli già rientranti nel sismabonus

Trainati:

 

  • interventi di efficientamento energetico (es serramenti esterni)
  • installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici
  • installazione di impianti solari e fotovoltaici e di sistemi di accumulo (quest’ultimi anche in una fase successiva).

 

Per poter usufruire del bonus occorre eseguire almeno un intervento trainante. Gli interventi trainati devono essere effettuati contestualmente ai trainanti.

Chi può usufruire del superbonus 110%?

  • I condomìni
  • le persone fisiche (ad eccezione delle attività),
  • i soggetti che detengono a vario titolo l’immobile (uso, usufrutto, comodato d’uso, locazione).
  • gli Istituti autonomi case popolari e le cooperative di abitazione a proprietà indivise
  • le organizzazioni non lucrative, le associazioni e società sportive dilettantistiche (solo per gli spogliatoi)

Un proprietario può usufruire del superbonus al massimo per due unità immobiliari.

Qual è il tetto massimo di spesa?

Il tetto massimo di spesa varia a seconda del tipo di intervento e di fabbricato. Al loro interno rientrano anche le spese sostenute per le prestazioni professionali.

Ad esempio, per gli interventi di isolamento termico:
Abitazioni unifamiliari o indipendenti € 50.000
Edifici plurifamiliari costituiti da 2 a 8 unità immobiliari € 40.000 per ogni unità
Edifici plurifamiliari costituiti da più di 8 unità immobiliari (dalla 9) € 30.000 per ogni unità

Per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti:
Abitazioni unifamiliari o indipendenti € 30.000
Edifici plurifamiliari costituiti da 2 a 8 unità immobiliari € 20.000 per ogni unità
Edifici plurifamiliari costituiti da più di 8 unità immobiliari € 15.000 per ogni unità

Per il miglioramento antisismico degli edifici, in zona sismica 1, 2 o 3:
Per ogni unità immobiliare € 96.000

Come si ottiene la detrazione?

La detrazione del 110% è ripartita in 5 quote annuali di pari importo, entro il limite di capienza e l’eventuale parte eccedente non può essere utilizzata nei periodi di imposta successivi.
L’ulteriore aspetto positivo del superbonus è lo sconto in fattura o la cessione del credito che permette di usufruirne subito ed in una unica soluzione.

Il termine per poter effettuare i lavori è previsto per il 30.06.2022 (per determinate condizioni il 31.12.2022 mentre per gli IACP è il 30.06.2023)

Il superbonus 110% ha messo in ombra gli altri incentivi ancora vigenti e di cui si può usufruire.
Ecco un breve riepilogo che può risultare utile a chi non effettua interventi rientranti nel nuovo bonus.
L’importante novità è la possibilità di ottenere lo sconto in fattura e/o la cessione del credito per i bonus casa e facciate, ecobonus e sismabonus.

Il BONUS CASA o ristrutturazioni, per la ristrutturazione di immobili residenziali, la detrazione è del 50% in 10 quote annuali, per un tetto di spesa di 96.000 euro per i lavori realizzati entro il 31.12.2021.

Il BONUS MOBILI, per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, la detrazione è del 50% in 10 quote annuali. Il tetto di spesa è stato portato a 16.000 euro. Il bonus è legato ad interventi di manutenzione straordinaria effettuati entro il 31.12.2021.

Il BONUS FACCIATE, per gli interventi sulle facciate esterne degli edifici, la detrazione è pari al 90% in 10 quote annuali, senza limiti di spesa, per gli interventi effettuati entro il 31.12.2021.

L’ECOBONUS, per gli interventi di efficientamento energetico, la detrazione varia dal 50% al 65% in 10 quote annuali a seconda degli interventi realizzati entro il 31.12.2021.

L’ECOBONUS parti comuni, per gli interventi di efficientamento energetico, la detrazione varia dal 70% al 75% in 10 quote annuali a seconda degli interventi realizzati per un tetto di spesa di 40.000 euro per unità immobiliare entro il 31.12.2021.

Il SISMABONUS, per interventi antisismici su edifici residenziali o destinati ad attività produttive, la detrazione è variabile tra il 50% e l’85% in 5 quote annuali per un ammontare massimo di 96.000 euro per ogni unità con lavori effettuati entro il 31.12.2021.

L’ECOSISMABONUS, per gli interventi combinati sulle parti comuni dei fabbricati, la detrazione varia dal 80% al 85% in 10 quote annuali per un tetto di spesa pari a 136.000 euro per unità immobiliare con lavori effettuati entro il 31.12.2021.

Il BONUS VERDE, per gli interventi di sistemazione del verde negli edifici residenziali, la detrazione è del 36% in 10 quote annuali per una spesa massima di 5.000 euro ad unità immobiliare per i lavori effettuati entro il 31.12.2021

Il BONUS IDRICO, per interventi di sostituzione di vasi sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di rubinetteria con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua. Copertura da 1.000 euro per ciascun beneficiario da utilizzare entro il 31.12.2021.

Il BONUS COLONNINE per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, per cui spetta una detrazione del 50% in 10 quote annuali con un tetto di spesa di 3.000 euro. Scadenza il 31.12.2021.

Per chi volesse maggiori informazioni arching.hs@tiscali.it

La magia del Natale; come decorare la casa

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La magia del Natale, si rinnova ogni anno e ormai manca poco!
Una casa addobbata per le feste ha sempre il suo fascino. Gli ambienti si vestono di luci e l’atmosfera diventa gioiosa ed accogliente.
Le decorazioni vengono scelte in base allo stile ed ai colori della casa oppure secondo le tendenze del momento.

Se sei alla ricerca di qualche idea per la tua casa qui troverai alcuni spunti utili.

La magia del Natale; come decorare la casa

Anche le case dallo stile più sobrio e semplice a Natale si vestono a festa.
Materiali naturali, piccoli oggetti e l’atmosfera riscaldata dalla calda luce delle candele.

I fiori freschi nelle composizioni natalizie sono l’elemento che sorprende piacevolmente. Il colore bianco delle fioriture è perfetto per un’atmosfera elegante e raffinata.

Aggiungere delle conifere nane oppure dei rami di abete o pino rende i classici oggetti natalizi più scenografici e diffonde nelle stanze un gradevole profumo.

Raggruppare gli elementi decorativi a tema natalizio consente di creare piccoli angoli che contribuiscono all’atmosfera festosa di questo particolare periodo dell’anno. Si possono utilizzare dei vassoi o dei sottopiatti per creare armoniche composizioni a cui aggiungere lucine e candele.

Da non sottovalutare le finestre e i davanzali. Le decorazioni natalizie regalano loro un fascino particolare. Per i più fortunati sarà la neve a completare questa scenografia.

Non possono poi mancare le ghirlande per impreziosire la porta di casa o un angolo particolare della casa. Dalle più semplici a quelle più elaborate, a voi la scelta se acquistarle oppure crearle.

Se volete qualche altro spunto per portare la magia del Natale nelle vostre case provate a curiosare nella bacheca che ho creato per voi su Pinterest La magia del Natale; come decorare la casa

Auguro a tutti voi un sereno Natale!

Foto Pinterest: Frisur, it.adafon.com, Sandra Nilsson Photographer-Vintage House, Mittvitahus, alfemminile.com, Hello Allison Blog, Designmag, love grows wild, Pinterest, Style the Clutter

Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è … visibile agli occhi

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… Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è … visibile agli occhi.

La celebre frase, tratta da “Il piccolo principe”, rivista per adattarla a questo caso specifico; la compravendita di immobili.
Per mettere in vendita una proprietà la maggior parte delle persone pensa che basti scattare qualche foto ed inserire un annuncio su di un portale immobiliare. Ovviamente non è solo questo come sanno bene i professionisti delle agenzie immobiliari.
Oggi, però, si vuole mettere l’accento proprio sulla presentazione di un immobile per il mercato.

Scorrendo i differenti annunci si possono vedere migliaia di fotografie che mostrano proprietà mortificate da scatti spesso bui, sfuocati e con inquadrature inappropriate. Scatti che ritraggono ambienti al di sotto delle loro potenzialità, disordinati, ingombrati da oggetti fuori posto o abbandonati perché non più abitati.
L’immagine è molto importante se si vogliono raggiungere gli obiettivi ed anche in breve tempo. La fotografia è la prima cosa che cattura l’attenzione del potenziale acquirente che sta cercando la sua nuova casa.

Vedere proprietà in vendita, magari a cifre importanti, presentate come questa, non è da ritenersi una buona pubblicità.

Il potenziale acquirente seleziona in base ai suoi personali criteri (prezzo, zona, dimensioni, caratteristiche tipologiche, ecc.) ma la componente emotiva e le aspettative sono fattori importantissimi nella decisione di acquisto.
Molto spesso si sottovalutata che una scelta fatta razionalmente è guidata dalle emozioni.
Zig Ziglar diceva: “La logica fa pensare, sono le emozioni che fanno agire”.
Il concetto vale anche per un acquisto così importante come la casa.
Questa, infatti, non è diversa da altri prodotti ma non viene considerata come tale. Si tende a metterla “in vetrina” in modo sbrigativo, sminuendone il valore percepito.
Preparare professionalmente una casa prima di metterla in vendita e fotografarla in modo appropriato è sicuramente un modo per garantire più contatti e più visite raggiungendo prima l’acquirente e riducendo o annullando la trattiva sul prezzo.

Preparare un immobile vuol dire metterne in risalto le potenzialità ed i pregi ma anche indirizzarsi verso il giusto target. Significa mostrare al potenziale acquirente la sua futura casa ed allo stesso tempo dargli la possibilità di immaginare sé stesso e la sua famiglia vivere in quegli ambienti.
Prendersi cura di un immobile da vendere è anche una garanzia per chi acquista.

Per vendere una proprietà occorrono principalmente due cose: un prezzo adeguato al mercato di riferimento ed un’ottima presentazione.
Nell’attuale mercato, affidarsi a dei professionisti è la scelta migliore per tutelare i propri interessi e raggiungere prima gli obiettivi senza inutili perdite di tempo.

Se stai vendendo o affittando una proprietà chiedici informazioni o un preventivo gratuito sul nostro metodo, anche on line.

Contattaci

Le foto, tratte da un portale immobiliare, sono solo a titolo di esempio senza voler recare danno all’autore per il quale ci si rende disponibili, oltre alla cancellazione se lo ritenesse opportuno, a fornire alcuni suggerimenti utili.

Arredare l’ufficio in casa

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Arredare l’ufficio in casa; lavorare da casa è diventato per molti una modalità più o meno continuativa. L’incerto quadro sull’andamento del virus fa sì che questa venga vista come una concreta possibilità anche per il futuro.

Il passaggio dunque da una situazione temporanea ad una più stabile rende necessario riorganizzare lo spazio disponibile nella propria abitazione. Necessità che in alcuni casi deve far fronte anche all’esigenza di partecipare a video riunioni. L’ambiente al contorno, in queste occasioni, deve quindi essere più formale.

Vediamo come poter organizzare un home office quando non si ha a disposizione una stanza da adibire a questa funzione.

Arredare l’ufficio in casa

La posizione ideale sarebbe un angolo della casa ben illuminato e dotato di una certa riservatezza.

Se l’esigenza è anche quella di partecipare a video riunioni occorre prestare attenzione a ciò che inquadra la telecamera.

La postazione può avere dimensioni contenute quando non si ha la necessità di archiviare molti documenti. In questo caso oltre al soggiorno, l’home office può trovare posto anche in un disimpegno oppure in camera da letto.

Da non sottovalutare anche il sottofinestra, qualora fosse possibile. Si potrà così beneficiare di una vista sul verde o sulla città.

Gli elementi d’arredo base sono un tavolo o una scrivania e una sedia ergonomica o comunque comoda. Per migliorare il comfort è utile una fonte di luce diretta come una lampada da tavolo.

Si possono poi aggiungere mensole ed elementi contenitore per i documenti e per quanto necessario allo svolgimento o all’organizzazione del lavoro.

Il mercato propone anche soluzioni più strutturate con sistemi d’arredo che offrono la possibilità di integrare la postazione lavoro all’interno di composizioni per la zona giorno o notte.

Per quanto riguarda lo stile dell’ufficio in casa, si può scegliere se adeguarlo al resto della casa oppure giocare sui contrasti.

Come ad esempio un tavolo vintage con una seduta di design o moderna.

Per separare idealmente le due funzioni, lavoro e casa, si può ricorrere all’uso del colore, di complementi d’arredo o di tappeti.

L’home office oltre ad essere uno spazio operativo e confortevole può essere anche esteticamente piacevole. Si può, quindi, scegliere di inserire qualche elemento decorativo oppure dell’oggettistica.

Che ne pensi di queste soluzioni? Ne hai trovata una adatta alle tue esigenze?

Foto Pinterest: Regardsetmaisons, HomeDesigning, Refinery, Le Petit Fika, Home fashion, kiklo-tumblr, Alf Da Frè1, Alf Da Frè2, fabdecormania, passionshake, Ph-D Revollo, Wall&Decò, Homes to love, Stylizmo

I colori dell’autunno 2020

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Quali saranno i colori dell’autunno 2020?

Come ogni anno andiamo a curiosare tra quelli che propone Pantone ispirandosi alle passerelle di New York. Palette composte da colori di tendenza a cui si aggiungono i classici.
La nuova palette autunno/inverno 2020/2021 propone colori vivaci e intramontabili.

Arching - architettura-interni

Tra le tonalità tipiche dell’autunno troviamo un caldo arancione come Amberglow, il rosso intenso di Samba, l’elegante bordeaux di Fired Brick ed un vivacissimo giallo-verde come Green Sheen.
Il colore dell’anno Classic Blue riconferma la sua presenza. Per l’autunno 2020 il verde è rappresentato da Ultramarine Green, una particolare nota di verde tendente al blu.
Per chi ama le nuance chiare l’istituto propone Sandstone e Peach Nougat
Immancabile il rosa con una sfumatura tenue come Rose Tan ed il viola con Magenta Purple.
Tra i classici vengono proposti l’avorio di Almond Oil, il sobrio Blue Depths, l’intramontabile grigio con Sleet e il verde di Military Olive. Questi colori che possono essere utilizzati per stemperare le cromie più vivaci oppure esaltare alcuni abbinamenti.

I colori dell’autunno 2020

Dalle passerelle ai luoghi dell’abitare, ecco come utilizzare i colori moda dell’autunno in casa.
Alcune nuance possono essere impegnative per gli interni ma opportunamente dosate sono in grado di dare vita ad ambienti suggestivi ed eleganti.

Tra i colori brillanti Pantone propone Amberglow, una tonalità luminosa di arancione.
Utilizzato in un ambiente dalle nuance neutre crea un’atmosfera calda ed accogliete. Come elemento dominante può, invece, dare carattere ad uno spazio.

Il giallo è uno dei tipici colori dell’autunno e l’Istituto del colore ha scelto per il 2020 Green Sheen.
Una tonalità molto vivace di giallo tendente al verde.
Per gli interni è impegnativo ma può essere la nota di colore per ravvivare o illuminare una stanza.

Rimanendo sulle tonalità che in natura colorano la stagione autunnale, la proposta è Samba.
Un rosso intenso che può essere utilizzato per enfatizzare un elemento della stanza o creare un punto focale.

Chi preferisce nuance più delicate può colorare i suoi spazi con Rose Tan. Un rosa antico che si abbina bene sia ai colori neutri che a quelli più vivaci creando ambienti eleganti o particolari.

Per dare un po’ di brio alla casa tra i colori dell’autunno di Pantone c’è Magenta Purple, un’affascinante sfumatura di viola.
Un colore che si presta ad accostamenti cromatici audaci o più sobri.

L’autunno si tinge anche di verde con Ultramarine Green. Una sfumatura di verde che tende al blu in grado di creare ambienti sofisticati ed eleganti.

Tra i colori più classici che Pantone propone per l’autunno c’è Blue Depths. Una tonalità intensa di blu per dare eleganza agli spazi sia per uno stile classico che più contemporaneo.

Per la prossima stagione una palette molto versatile con cromie vivaci e brillanti o più sobrie e tradizionali.

Qual è il tuo preferito tra i colori dell’autunno?
Quale sceglieresti da indossare o per rinnovare la casa?

Foto Pinterest: Riviera maison, Carta da parati degli anni 70, Live wallpaper, Blogg Skonahem, Floriane Lemariè, The Home Depot Mèxico, Homes Better, Architectural Digest, Rania Eslam, Crown Paints, Nicola Broughton, Ariyona Interior, La bottega di Amrita, B&B Italia

Buon agosto!

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Agosto è arrivato; preceduto da mesi particolari sarà un agosto diverso dal solito.
Per alcuni è un mese di lavoro per altri il periodo da dedicare alla famiglia ed alle attività preferite.

Arching vi accompagna con qualche lettura girovagando tra stili, design e idee per l’abitare.
La casa oggi viene vista in modo diverso e puoi renderla più funzionale, adatta alle tue nuove esigenze, accogliente e confortevole.
Curiosando tra i vari articoli del blog magari troverai la soluzione perfetta per i tuoi spazi.

Questa stanza non ha più pareti: spazi flessibili per l’abitare contemporaneo
Home in black, la casa si veste di nero
Bay window; arredare le finestre
Arredare la casa in stile cozy
La tavola all’aperto
La casa in stile nordico
Balconi d’autunno
Arredare la zona pranzo
La casa in stile Urban Jungle

Se ti serve un consiglio personalizzato scrivi a
arching.hs@tiscali.it
per chiedere informazioni o preventivi gratuiti.
Arching ha la soluzione apposta per te!

Buon agosto!

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Foto Pinterest: Sabonhome, Henry Domke, Lene Bjerre Design, Whiteflowerfarmhouse, Casatrechic, Design chic

 

Come arredare il sotto finestra

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Come arredare il sotto finestra
La finestra spesso è vista come un limite per quanto riguarda l’arredamento. Ancora di più se associata al radiatore.
Cambiando prospettiva si possono, peró, trovare soluzioni che permettono di utilizzare anche questo spazio.
Gli ambienti si arricchiscono così di nuove scenografie e di particolari sia funzionali che esteticamente piacevoli.

Come arredare il sotto finestra

Alcune proposte sono diventate abbastanza usuali mentre altre risultano più nuove.
Per la cucina, ad esempio oltre al classico lavello sotto finestra, si può prevedere un piano snack. Una soluzione ideale quando non c’è spazio per un tavolo tradizionale.

Nella zona living il divano posto sotto la finestra crea una bella prospettiva.
Un mobile base o una madia permettono di sfruttare il sotto finestra come piano di appoggio e come vano utile al contenimento.

Questo spazio potrebbe essere utilizzato anche come libreria o come postazione home office. Soluzioni da personalizzare grazie anche a progetti su misura.

Per chi ha una bella vista, magari sul verde, il sotto finestra puó diventare un angolo relax, in stile hygge o cozy. Un angolo comodo ed accogliente dove bere una tazza di tè guadando fuori.

Con una poltroncina, una lampada e un piccolo tavolo ecco che il sotto finestra diventa il posto ideale dove leggere un libro.

Quando le dimensioni del davanzale sono importanti lo si può utilizzare come piano di appoggio rendendolo funzionale ed allo stesso tempo valorizzando la finestra e facendola diventare parte integrante del progetto d’interior.

E tu hai trovato qualche idea per arredate il tuo sotto finestra?
Vieni a curiosare su Pinterest, nella bacheca “Arredare il sotto finestra” troverai tanti altri spunti.

Foto Pinterest credits: 1. Whatever works, 2. Pass Archtekci, 3. Elisabeth Heier. 4. Maiju Saw, 5. La bottega di Amrita, 6. Pinterest, 7. Ombia, 08. Sense and serendipity, 09. Coco Lapine Design, 10. Decordots, 11. Hellos Home, 12. Coco Lapine Design