Come arredare il sotto finestra

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Come arredare il sotto finestra
La finestra spesso è vista come un limite per quanto riguarda l’arredamento. Ancora di più se associata al radiatore.
Cambiando prospettiva si possono, peró, trovare soluzioni che permettono di utilizzare anche questo spazio.
Gli ambienti si arricchiscono così di nuove scenografie e di particolari sia funzionali che esteticamente piacevoli.

Come arredare il sotto finestra

Alcune proposte sono diventate abbastanza usuali mentre altre risultano più nuove.
Per la cucina, ad esempio oltre al classico lavello sotto finestra, si può prevedere un piano snack. Una soluzione ideale quando non c’è spazio per un tavolo tradizionale.

Nella zona living il divano posto sotto la finestra crea una bella prospettiva.
Un mobile base o una madia permettono di sfruttare il sotto finestra come piano di appoggio e come vano utile al contenimento.

Questo spazio potrebbe essere utilizzato anche come libreria o come postazione home office. Soluzioni da personalizzare grazie anche a progetti su misura.

Per chi ha una bella vista, magari sul verde, il sotto finestra puó diventare un angolo relax, in stile hygge o cozy. Un angolo comodo ed accogliente dove bere una tazza di tè guadando fuori.

Con una poltroncina, una lampada e un piccolo tavolo ecco che il sotto finestra diventa il posto ideale dove leggere un libro.

Quando le dimensioni del davanzale sono importanti lo si può utilizzare come piano di appoggio rendendolo funzionale ed allo stesso tempo valorizzando la finestra e facendola diventare parte integrante del progetto d’interior.

E tu hai trovato qualche idea per arredate il tuo sotto finestra?
Vieni a curiosare su Pinterest, nella bacheca “Arredare il sotto finestra” troverai tanti altri spunti.

Foto Pinterest credits: 1. Whatever works, 2. Pass Archtekci, 3. Elisabeth Heier. 4. Maiju Saw, 5. La bottega di Amrita, 6. Pinterest, 7. Ombia, 08. Sense and serendipity, 09. Coco Lapine Design, 10. Decordots, 11. Hellos Home, 12. Coco Lapine Design

Arredare casa in stile cozy

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Arredare casa in stile cozy
Cozy, è un nuovo vocabolo che si sente sempre più spesso.
Ma che cosa significa questa parola?
Il vocabolario lo traduce con “accogliente”, “confortevole”, “intimo”.
Nella sua accezione, il termine viene utilizzato per descrivere la sensazione di benessere che deriva dal trovarsi in un luogo confortevole, accogliente e piacevole.

ARREDARE LA CASA IN STILE COZY

Lo stile cozy è legato all’esperienza di abitare in ambienti caratterizzati dal confort e da un senso di serenità.
Se ti piace questo stile, ecco le linee guida per avere una cozy home.

I MATERIALI
I materiali giocano un ruolo molto importante, sono da prediligere quelli naturali come ad esempio il legno, i lini, le lane.
Il must per la casa cozy sono i tessuti, morbidi e caldi.
Cuscini, plaid, coperte, tappeti e pouf sono perfetti per rendere gli ambienti confortevoli ed accoglienti.

I COLORI
I colori più adatti per lo stile cozy, sono quelli chiari e neutri; beige, grigio, bianco, tortora e greige.
Tonalità che illuminano gli ambienti e che trasmettono calma e serenità.
Alle nuance neutre vengono abbinati i colori pastello, come il rosa e l’azzurro, utilizzati i tessili e l’home decor.

LE DECORAZIONI
Per creare la giusta atmosfera in una casa cozy non possono mancare alcune piccole decorazioni come candele, essenze profumate, lanterne, ceste in vimini e vasi.
Elementi che evocano alla mente la natura e la tranquillità.

LA LUCE
L’illuminazione contribuisce a creare l’atmosfera accogliente di una casa cozy.
L’ideale è utilizzare diverse tipologie. Sì quindi a lampade da terra o da tavolo.
La luce calda e soffusa rende gli ambienti confortevoli e si accompagna molto bene a quella di candele e lanterne.

Non resta che mettervi al lavoro per rendere la vostra casa cozy. Sarete così pronti a gustarvi l’atmosfera calda ed accogliete per l’arrivo dell’autunno e della stagione fredda.

Nella bacheca di Pinterest Stile cozy – cozy home  potete trovare altre immagini per trasformare la vostra casa in una cozy home.

Se volete approfondire l’argomento, questi sono alcuni testi:
Myquillyn Smith “Cozy Minimalist Home: more style, less stuff” (inglese)
Liz Marie Galvan “Cozy White Cottage: 100 ways to love the feeling of being home” (inglese)

Foto Pinterest: 1. One Kindesign, 2. Casa Vogue, 3. Sense & Serendipity, 4. happy happy nester, 5. Vsco, 6. Livinglikelola, 7. Pinterest, 8. Pinkwinget

Bay window, arredare le finestre

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Bay window, arredare le finestre

Il termine bay window, finestra a baia, indica un particolare elemento architettonico. La sua caratteristica è quella di essere una sorta di piccola veranda, in aggetto rispetto alla facciata ed integrata con l’ambiente interno. Il volume ha una pianta poligonale o rettangolare. Quando il profilo è curvilineo, prende il nome di bow window, finestra ad arco.
Questo tipo di struttura deriva dall’architettura difensiva del medioevo ed è diffusa nei paesi nord europei ed anglosassoni.

Il bay window, è una soluzione architettonica che permette di ampliare gli spazi e aumentare l’illuminazione naturale degli ambienti. L’aggetto finestrato ha anche il pregio di dare una maggiore visuale sull’esterno e di creare ambienti molto suggestivi.
L’elemento classico è stato declinato anche in forme più moderne e contemporanee senza perdere il suo fascino.

Bay window, arredare le finestre

Questo elemento architettonico viene arredato in differenti modi in base alle sue dimensioni.
Con un divano diventa un luminoso soggiorno. Se la seduta è realizzata su misura si integra perfettamente con la struttura architettonica.

Il bay window si trasforma in una intima zona pranzo con vista sull’esterno accogliendo sedie e tavolo.

Opportunamente arredato, ed arricchito da morbidi cuscini e tessuti, diventa un’accogliente area relax o spazio lettura. Molti lo definirebbero “cozy” o “hygge”, ovvero confortevole e rilassante, perfetto per un momento di pausa e dedicato a sé stessi

ll bay window non è un elemento comune nella nostra architettura, ma con un po’ di creatività è possibile realizzare un angolo accogliente beneficiando di una vista sull’esterno e tanta luce.
L’effetto si può ricostruire, ad esempio, creando una nicchia dando spessore alla parete.

Oppure mettendo degli arredi davanti ad una vetrata e usando il colore per accentuarne la percezione.

Soluzioni più semplici, che richiamano il bay window, si possono ottenere arredando una finestra.
Ed ecco il nuovo piano polifunzionale per la cucina o la postazione smart working così necessaria oggi.

A te piacerebbe un angolo così nella tua casa?
Vieni a curiosare su Pinterest, troverai tanti altri spunti nella bacheca Bay window

Foto Pinterest credits: 1. Etsy, 2. Enkomia, 3. Dayli dream decor 4. Gloodecor, 5. Bright Design, 6. Architectural Digest, 7. Design Homemade, 08. Gemma Ahern, 09. Carney Logan Burke Architects, 10. Krads, 11. Guillaume Terver, 12. Futurist Architecture, 13. Gieves Anderson photographer, 14. Pinterest

Home in black, la casa si veste di nero

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Home in black, la casa si veste di nero. La definizione di total white ormai è entrata nel gergo comune ed anche in molte case. Chi ama il bianco ha trovato in questo stile il suo mood ideale.
E per chi ama il nero?
Anche il nero ha il suo fascino e una casa in black ne ha molto. Certo non è una casa per tutti e richiede una certa attitudine a convivere con questo colore.
L’utilizzo del nero abbinato ad arredi importanti richiama lo stile gotico. Uno stile dai tratti cupi e tetri. Ma oggi è possibile stemperare questa atmosfera facendo ricorso ad elementi dallo stile minimal.

Home in black, la casa si veste di nero.

La casa in nero può essere declinata in diversi modi. L’accostamento del colore con i diversi materiali porta alla costruzione di ambienti di carattere e dagli effetti scenografici molto particolari.
Il nero si adatta perfettamente sia allo stile classico che a quello contemporaneo e risulta sempre molto elegante e raffinato.
Usandolo sia sulle pareti che sugli arredi si ottiene un total black style dall’effetto davvero suggestivo.

Abbinando il nero con elementi di arredo vintage o antichi si ottengono ambienti senza tempo di grande charme.

Con l’acciaio e il ferro si è subito trasportati all’interno di un loft contemporaneo o dal sapore old style.

Se il nero può essere percepito come tetro e freddo unito al legno è in grado di creare atmosfere accoglienti.

Un colore inusuale per una camera da letto ma che permette di creare soluzioni di design.
Un look reso più leggero con l’utilizzo del grigio o di un pavimento in legno.

Il bagno si veste di nero. Essenziale ed elegante in stile minimal e chic con elementi che riprendono il design d’altri tempi.

Il nero, come tonalità predominante in un ambiente, è impegnativo ma opportunamente dosato può essere usato per creare un punto focale in una stanza o per dare carattere ad una zona della casa.

E tu che ne pensi, ti piacerebbe il nero per la tua casa?

Vieni a curiosare su Pinterest nella bacheca Colori sezione Nero-Black troverai tanti spunti per la tua casa in nero Home in black

Foto Pinterest credits: 1. AtzeC, 2. Katarina Kunze, 3. Theunstitchd 4. GRT Architects, 5. Very Victoria, 6. Nowarc, 7. Kitchendesine, 08 Pinterest, 09. Behance, 10. Lapalma Design, 11. Interior break, 12 myliving-interiordesign, 13. Bathroom, 14. Catchpole & Rye 15. Design mag, 16. Ylab Arquitectos

Arredare con gli specchi, 6 modi per utilizzarli

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Arredare con gli specchi, questi elementi sono molto versatili ed un utile supporto per dare alla casa un nuovo aspetto.
Gli specchi si posso utilizzare sia come elemento architettonico, per modificare la percezione degli spazi, che come elemento decorativo.
Funzionalità e home decor in un unico complemento d’arredo.

Arredare con gli specchi

Gli specchi si adattano bene ad ogni tipo di stile, dal contemporaneo a al classico.
Ecco 6 suggerimenti per arredare la casa con questo complemento.

1. Ingrandire gli spazi
Gli specchi sono spesso utilizzati nei progetti per aumentare visivamente le dimensioni degli spazi.
Opportunamente posizionati danno più respiro e profondità a piccoli ambienti aumentandone il senso di ampiezza.

2. Aumentare la luminosità
Attraverso il gioco dei riflessi è possibile aumentare la sensazione di luminosità in aree buie o in ombra della casa.

3. Le scenografie
Studiando attentamente inquadrature e riflessi gli specchi sono anche un ottimo complemento per creare delle scenografie domestiche

4. Decorare le pareti
Con questi complementi è possibile decorare le pareti. Disponendoli in combinazioni di diverse forme o misure si ottengono soluzioni molto gradevoli e di effetto.

5. Valorizzare gli ambienti
Gli specchi si prestano bene per valorizzare gli ambienti o piccole aree della casa e dare loro carattere

6. Elemento di stile
Questo complemento si adatta ad ogni ambiente. Lo si può usare per rafforzare lo stile dell’arredamento oppure a contrasto.
Le cornici importanti ne esaltano la presenza facendone un vero arredo.
Un semplice profilo lo rende perfetto per completare l’arredamento.

Tra queste proposte hai trovato quella fa per te e per la tua casa?

Credits foto: 1. Meridiani, 2. Pappery, 3. e 4. Pianeta Design, 5. Inside Closed, 6. My domaine, 7. Las Kasas, 08 Tim Evan Cook, 09. Home Designing, 10. Remodelista, 11. Awe Some Home, 12 Chic decor, 13. Pinterest, 14. Shabby Italia

Questa stanza non ha più pareti; spazi flessibili per l’abitare contemporaneo

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“Questa stanza non più pareti”, dalla nota canzone alla realtà.
L’abitare contemporaneo rispecchia i cambiamenti della società e dei suoi ritmi.
I nuovi stili di vita richiedono spazi flessibili.
Si sono così fatte strada soluzioni che permettono di adeguare gli ambienti alle differenti esigenze temporanee di chi li abita.
Soluzioni che permettono di chiudere e aprire, di allargare una stanza oppure di creare privacy.
Nella concezione degli spazi flessibili le pareti tradizionali in muratura diminuiscono. Al loro posto pareti mobili, pareti scorrevoli, tende, arredi e quinte.
Elementi che si adattano sia agli spazi di piccole dimensioni che a quelli di taglia XL.

Spazi flessibili per l’abitare contemporaneo

Smartworking, metrature contenute e dinamiche familiari sono solo alcuni dei fattori che richiedono spazi da modificare all’occorrenza.

La cucina è sicuramente uno dei primi ambienti a cui si pensa parlando di spazi flessibili e soprattutto quando si abita in un piccolo appartamento.
La possibilità di aprirsi o integrarsi con il soggiorno permette di disporre di una stanza più ampia e maggiormente fruibile. Ma è altrettanto utile poter chiudere lo spazio strettamente funzionale.
Il mercato propone soluzioni diverse, pareti scorrevoli opache, porte e pareti in vetro, oppure cucina a scomparsa (box kitchen).

Anche le dinamiche lavorative sono cambiate e con lo smartworking è nata l’esigenza di avere in casa uno spazio dedicato ad ufficio.
Soluzioni che separano senza appesantire se si ha un piccolo spazio dedicato oppure un home office che scompare all’interno di un armadio a muro.

Nella logica degli spazi flessibili rientra anche l’ottimizzazione degli spazi. Si limitano quelli inutili come disimpegni, corridoi e ingressi legati ad una concezione più tradizionale di casa e di abitare.
Così, ad esempio, l’ingresso si integra con il soggiorno e utilizzando delle schermature diventa un ambiente funzionale.

A volte flessibilità ed estetica si uniscono. La lavanderia trova la sua collocazione nel bagno, sempre più concepito come area benessere, senza essere visibile.
Oppure scompare all’interno di un disimpegno reso più funzionale da porte scorrevoli.

Pareti non pareti che separano, uniscono e arredano.

Soluzioni personalizzate per rendere la casa sempre più a misura di chi la abita.
Tu cosa ne pensi di queste soluzioni?

Credits foto: 1. Studio Tenca, 2. Covet house, 3. Dada, 4. Warendorf, 5. Est Magazine, 6. Myblogdecò.fr, 7. bvd.co.il, 08 Findhousingsupport.ga, 09. Tol’ko, 10. Babyroomcolor, 11. Essahouzz, 12 Sarah Lavoine, 13. Urban Soul Project, 14. B&B Italia, 15. Design Magazine

Come arredare con i vasi

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Hai mai pensato che i vasi possano essere considerati veri e propri elementi di arredo?
Un vaso, per dimensioni, forma, colore o materiale, può essere trasformato nel punto focale di uno spazio, può valorizzare un angolo della casa o dare carattere ad un ambiente.
Coordinato con il mood della casa e completato da piante o composizioni floreali è un prezioso alleato per creare le scenografie dell’abitare.

Le dimensioni e le proporzioni dei vasi d’arredo hanno un ruolo fondamentale.
Possono essere maxi e quindi diventare protagonisti dello spazio che li ospita o che si intende valorizzare.

Si può giocare su combinazioni di vasi con altezze e dimensioni diverse.

Vasi in stile minimalista, industriale, nordico o urban jungle.

Vasi d’arredo anche per valorizzare gli eterni estendendo la casa oltre i confini delle pareti.

Dalle grandi dimensioni a quelle più contenute.
Per circondarsi di bellezza e profumi si possono arricchire, con vasi in cui disporre fiori, console, tavoli e tavolini.

Composizioni eleganti e raffinate ma anche divertenti e allegre.

Il mercato offre infinite soluzioni per soddisfare il personale stile e gusto di ognuno.
E tu hai mai pensato di arredare con i vasi?

 

Credits foto: 1. Adam Robinson Design, 2. Hiroko Style Models Boutique, 3. Half Baket Harvest, 4. Meridiani, 5. Media Cache, 6. Home Prit, 7. Vintage Industrial Style, 08 Nord Design, 09. Design to Inspired, 10. Danger garden blogspot, 11. Finanskredisi, 12 District en rose, 13. Westwing now, 14. Atmine.com, 15. La bottega di Armita, 16. Wisuellablogspot.fi

Biglietti chiudipacco natalizi per rendere speciale ogni regalo

Il Natale è il periodo dell’anno in cui tutto si veste a festa ed i pacchetti fanno bella mostra di sé e rendono l’atmosfera gioiosa.
A personalizzare pacchi e pacchetti ci sono i biglietti chiudipacco, o tag per chi preferisce i termini moderni.

Il pacchetto confezionato con cura è un’attenzione in più nei confronti di chi ci sta a cuore.
Scegliere la carta giusta, il nastro, la decorazione ed infine il biglietto chiudipacco.

Le cartolerie ne hanno a disposizione tantissimi, dai più semplici ai più raffinati.
Per chi ama il fai da te, le possibilità sono davvero tantissime.
Il Natale sta arrivando ed è il momento giusto per scegliere lo stile dei tuoi pacchetti compreso il sigillo finale.

Ecco una selezione da cui trarre ispirazione per gli acquisti oppure per realizzarli.

Biglietti chiudipacco natalizi per rendere speciale ogni regalo

Chi ha una bella calligrafia può mettere a frutto questa sua abilità scegliendo una carta pregiata su cui scrivere.

I creativi potranno liberare la fantasia con disegni dalle linee semplici o dai soggetti più complessi.

Chi ha buone capacità manuali può cimentarsi in biglietti chiudipacco interamente realizzati con le proprie mani.

Se non si hanno abilità particolari ma si vuole dare un tocco personale ai pacchetti natalizi, computer e stampante possono essere di grande aiuto.
Ci sono molti siti da cui è possibile scaricare i biglietti chiudipacco secondo il proprio gusto e stile del pacchetto.

Oppure si possono utilizzare delle belle immagini come cartoline vintage oppure fotografie in formato polaroid.

L’atmosfera natalizia è anche nel confezionare i regali e leggere nel viso di chi li riceve la gioia.
Un bel pacchetto con il suo biglietto chiudipacco scelto e realizzato con cura, è un gesto che parla e mostra l’attenzione rivolta alle persone care.

E tu hai trovato l’ispirazione giusta per i tuoi biglietti chiudipacco?

Credits foto: 1. Saffron Avenue Creative, 2. Life I design, 3. Shopstyle.it, 4. Etsy.com, 5. 1dogwoof, 6. Burkatron, 7. Almost makes perfect, 08. On sutton place, 09. The graphics fairy, 10. Artifact Uprising

Link per scaricare biglietti chiudipacco
Saffron Avenue Creative
Love paper crafts
Almost makes perfect
Moritz Fine Designs
Hanna Nilsson Design
So much better with age

Link utili per il tuo fai da te
Mums make lists
Burkatron
Blog pianeta mamma

Se ti sei perso gli altri post sul Natale puoi leggerli qui:
Pacchi e pacchetti di Natale
La tavola delle feste
Christmas is coming
La renna sotto l’albero

Hygge, il segreto della felicità

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Hygge, che cosa significa questa parola?
Si scrive hygge e si pronuncia “hugga”. E’ un termine della lingua danese, la cui traduzione possibile è “benessere” o “intimità”.

Ma che cos’è la hygge?
Hygge è una filosofia di vita, è trarre felicità dalle cose semplici della quotidianità.
Meik Wiking, direttore dell’Happiness Research Insitute ne dà questa definizione “La hygge è legata ad un’atmosfera e a un’esperienza, più che agli oggetti. E’ stare con le persone che amiamo. E’ la sensazione di essere a casa, di trovarci al sicuro, di essere protetti dal mondo e poter quindi abbassare la guardia. Magari semplicemente conversando sulle piccole grandi cose della vita, godendoci una compagnia tranquilla e silenziosa oppure sorseggiando una tazza di tè da soli” [1].

La Hygge è parte della cultura Danese. Sembra che questo possa essere il segreto della felicità. La Danimarca, infatti, risulta essere uno dei paesi più felici del mondo.

Hygge, il segreto della felicità

Per i danesi, la casa, rappresenta la sede della hygge ed è un elemento centrale della vita sociale.
Le case sono arredate con cura privilegiando elementi di design e dedicando molta attenzione alla luce sia come fonte di illuminazione che come oggetto.
Il noto stile nordico ha conquistato molti e si è diffuso in tanti paesi.
E’ facile trovare in queste case pezzi divenuti dei classici del design come quelli di Arne Jacbsen e Verner Panton.
Avere arredi vintage, quindi con una storia, contribuisce a rendere la casa “hyggelige”.

Particolare attenzione è data ai materiali come il legno, i tessuti morbidi, le pelli e la ceramica. Tutti materiali naturali che possono dare delle sensazioni tattili.
Le case danesi considerate più hygge hanno un camino o di una stufa.
Hygge può essere anche un luogo della casa, quello più confortevole e nel quale ci si sente meglio.

Come creare un’atmosfera hygge?
Elemento fondamentale sono le candele, presenti in ogni ambiente. Rigorosamente senza profumazioni e da accendere ogni giorno. Una piccola curiosità: ogni danese brucia in media 6 kg di candele all’anno.
La luce in generale è soffusa e si predilige quella a bassa temperatura di colore, la candela è attorno ai 1800 Kelvin.

Un altro must della casa “higgelig” (aggettivo derivato dalla parola) sono cuscini e coperte. Dai tessuti morbidi e caldi come la lana oppure leggeri come il cotone. A questi si aggiungono anche le pelli come ad esempio quelle di pecora. Tessuti capaci di dare sensazioni di benessere o tattili.

La natura è un elemento ricorrente che viene portato all’interno della casa attraverso piante, foglie e rami, magari disposti in un bel vaso in ceramica.

L’atmosfera hygge passa anche attraverso la componente cibo. Una fetta di torta, un tè o una cioccolata calda per una pausa. Ma anche piatti più elaborati da condividere con la famiglia o gli amici.

Hygge è benessere, intimità e semplicità, calma e lentezza.

E tu hai già il tuo luogo hygge?

Per approfondire l’argomento:
Hygge. La via danese della felicità”, Meik Wikinh, Mondadori [1]
Il metodo danese per vivere felici. Hygge”, Marie Tourell SØderberg, Newton Compton
Hygge. Il metodo danese dei piaceri quotidiani”, Louisa Thomsen Brits, Sperling & Kupfer
Hygge. Introduzione al metodo danese per vivere felici”, Amy White e Ryan James, CreateSpace Independent Publishing Platform

Per chi vuole cimentarsi con la cucina danese:
Scandikitchen. Dolci hygge”, Brontë Aurell, Luxury book
Hygge. La via danese della felicità”, Meik Wikinh, Mondadori

Se ti interessa lo stile nordico puoi leggere sul blog La casa in stile nordico

Credits fotografie:
1. Theory of place
2. Pomponetti.com
3. The mind full mommies
4. Senseanserendipitiblog
5. Rue Magazine
6. Notes from a stylist

Le zucche; idee per decorare la casa

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L’autunno porta con sé colori caldi che rallegrano le prime giornate frizzantine.
Tra questi spicca per la sua vivacità l’arancione delle zucche.
Dai suoi colori qualche bella palette da cui trarre ispirazione per rinnovare la casa o anche solo una stanza.

Ottime in cucina per gustose preparazioni e belle se utilizzate per decorare la casa, i balconi o il giardino.
Le zucche hanno forme e sfumature differenti che si prestano bene per composizioni vivaci o più ricercate.
Si possono abbinare, ad esempio, a bouquet di fiori freschi.

Si possono utilizzare per composizioni dai toni sobri ed eleganti oppure più country.

Per chi ha abilità manuali, le zucche opportunamente forate diventano lanterne dai suggestivi giochi di luce. Staranno benissimo sul davanzale della finestra.
Con foglie e bacche portano i colori dell’autunno in casa.

Le zucche più piccole, invece, sono perfette per le ghirlande.

Per un pranzo o una cena autunnale fanno la loro bella figura anche come centrotavola.

Le zucche in versione colorata danno vita a composizioni molto creative e particolari. Non resta che liberare la fantasia!

Un tocco di arancione anche per il giardino.

La festa di halloween, anche se culturalmente non ci appartiene, è ormai diventata una consuetudine che ha portato ad utilizzare le zucche per realizzare lanterne e decorazioni bizzarre.
Sul web è possibile trovare consigli e tutorial per realizzarle, dalle più semplici alle più fantasiose e complesse.

Ti piacciono queste idee per utilizzare le zucche?

Credits:
Palette colori Design Seeds
Foto 1 e 2 Sarah Gardner Photographer
Per le altre foto i riferimenti nella galleria