Il parquet, sempre attuale.

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Il parquet è sinonimo di calore ed eleganza.
La scelta di un pavimento in legno oggi offre soluzioni che ben si adattano a qualsiasi ambiente della casa, cucina e bagno compresi.
Il parquet nelle sue tante essenze e forme è in grado di incontrare i gusti di molti.
Il mercato offre numerose proposte in grado di adattarsi ai differenti stili dell’abitare, dal più classico a quello contemporaneo.
Come Xilo 1934, parquet 100% made in Italy, un’azienda che fonde l’innovazione dello stile con l’eco-sostenibilità.
Xilo 1934 propone Parquet Mix. Una linea di pavimenti in legno disponibile in 6 miscele, ognuna di 4 colori, per creare ambienti eleganti e raffinati.

Un parquet in rovere che attraverso composizioni di colori è capace di adattarsi alle varie tendenze. Dalle tonalità naturali per Modern Luxury, a quelle più calde e tenui di Warm Minimalist per uno stile classico in chiave contemporanea.

Ethnic Chic ha invece i colori più decisi, che richiamano i legni esotici.
Di grande effetto le colorazioni di Natural Fusion che permettono al parquet di abbinarsi alle differenti architetture e stili di arredamento.

Le tonalità calde del legno si mescolano a quelle del grigio, del verde e dell’azzurro per le composizioni di Urban Classic e Country Bohemien.
Pavimentazioni per ambienti di carattere dal gusto più metropolitano o più rurale.

Combinazioni che esaltano gli aspetti cromatici del legno grazie anche alle dimensioni delle doghe (10×100/250 cm).

Le caratteristiche tecniche, oggi, consentono di posare un pavimento in legno con meno problematiche rispetto al passato.
Nello specifico Parquet Mix grazie alla finitura a vernice (100% a base di acqua) ha una maggiore durata resistendo meglio ai graffi ed avendo una superficie riparabile.

L’aspetto estetico di questo parquet unito alle caratteristiche tecniche ne fanno un prodotto adatto allo stile di vita moderno.

Per maggiori informazioni Parquet Mix
http://www.xilo1934.it/#1

Happy Birthday!

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Buon compleanno!

Sono passati 5 anni dalla creazione del sito e del blog.

In questi anni ci sono stati cambiamenti e aggiornamenti, ma sempre con l’intento di rendere le informazioni e gli articoli interessanti ed utili per il lettore.

Ci sono riuscita? Chissà!

Grazie a chi ha deciso di seguirlo, a chi si è fermato a leggere e a chi ha contribuito con i suoi commenti.

happy birthday - buon compleanno

Nuovo look per un balcone lungo e stretto

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Un progetto per dare un nuovo look ad un balcone lungo e stretto.
Le dimensioni e la conformazione non rendono questo spazio “abitabile”.
La soluzione proposta permette di utilizzarlo in modo agevole.

Un nuovo look per il balcone lungo e stretto

Il balcone è stato arredato con elementi proporzionati alle sue dimensioni in modo da renderlo fruibile.
Davanti alla cucina uno spazio dedicato alla colazione con un piccolo tavolo in legno e due sedute coordinate. Cuscini bianchi per renderle più comode.

Sulla destra del balcone la struttura in cemento preesistente è stata trasformata per renderla piacevole ed utile.
E’ stata rivestita con le stesse piastrelle grigie del pavimento in modo da renderla di più facile manutenzione. I cuscini permettono di utilizzarla come seduta e angolo lettura.
Nello spazio tra il parapetto e la struttura esistente è stata posata una vaschetta in lamiera realizzata a misura e dotata di un sistema drenante.
Qui trovano posto piante aromatiche e fiorite.

L’esposizione molto soleggiata del balcone consente di mettere a dimora piante come rosmarino, basilico, peperoncino, salvia e prezzemolo. A queste si aggiungono gerani, petunie, falsi gelsomini e impatiens.
I vasi posti davanti alle vetrate della zona pranzo interna vengono piantumati con essenze di stagione in modo da averle sempre fiorite.
Per movimentare ed ingentilire la facciata è stato installato un piccolo pergolato dove far arrampicare, dal giardino sottostante, un profumatissimo glicine bianco.

Un grande vaso con un falso gelsomino funge da supporto per la lampada da esterno.
L’illuminazione per la sera è completata da una lampada solare e da lanterne in vetro colorato che creano una luce morbida e soffusa.

Sulla porzione di balcone sulla facciata principale della casa sono stati collocati dei grandi vasi con dei falsi gelsomini. Una vecchia sdraia restaurata crea un angolo relax accessibile dal soggiorno.

Un balcone lungo e stretto che con pochi elementi proporzionati e differenti essenze è diventato un luogo piacevole e utilizzabile.

Se hai un piccolo balcone o spazio verde e ti serve aiuto contatta Arching, troveremo insieme la soluzione più adatta.

Nei link la realizzazione di alcuni progetti
Una piccola serra tutta al femminile
Rinnovare un piccolo balcone? Ecco come si può fare
Il balcone si tinge di bianco

Abitare; novità dal Salone del Mobile 2017

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Abitare, quali novità?
Dal Salone Internazionale del Mobile, edizione 2017, ecco le proposte del mercato.

Novità per l’abitare

Tra le aziende leader nel settore dell’arredamento si conferma il trend, iniziato alcuni anni fa. La creazione di elementi dalle linee semplici e sobrie ispirate allo stile nordico.
Ambienti eleganti dallo stile contemporaneo e dall’atmosfera accogliente.

Materiali come legno e marmo tornano alla ribalta. Le nuove tecnologie permettono di realizzare forme un tempo impensabili.
Il design li reinterpreta per adattarli agli ambienti dal gusto contemporaneo.

Sempre di tendenza le palette neutre ed i colori poco accesi.
Nelle ambientazioni domina il grigio nelle varie sfumature. In abbinamento il blu petrolio, l’azzurro cadetto ed il verde acqua. Intramontabile il bianco che viene proposto per divani e letti tessili.

Si conferma il ritorno di elementi anni ’50 ripresi nelle forme ma rinnovati nei tessuti e nei materiali.

Abitare e stile di vita

Agli elementi proposti per un abitare tradizionale si affiancano quelli per lo stile di vita delle nuove generazioni. Generazioni che vivono e percepiscono gli ambienti in maniera diversa.
Gli spazi destinati all’abitare sono allo stesso tempo anche il luogo di lavoro.
Gli arredi si adeguano alle nuove esigenze e diventano flessibili, adatti a spazi polifunzionali e dalle dimensioni ridotte.
Ma le nuove generazioni sono anche “nomadi”. Si trasferiscono spesso per lavoro e quindi gli arredi a loro destinati sono anche facilmente trasportabili.

Tra i nuovi trend individuati per l’abitare c’è anche quello definito “insideout”.
Una concezione della casa che non vede più una rigida separazione tra indoor ed outdoor. Gli elementi di arredo sono progettati e realizzati per poter essere indifferentemente utilizzati sia all’interno che all’esterno.

Nei vari stand l’abitare interpretato dalle differenti aziende. Ambienti curati in ogni dettaglio per mostrare al visitatore lo stile di vita proposto dal brand.
E tu, tra i tanti proposti, hai trovato quello che ti piacerebbe?

Foto scattate presso gli stand di Lema, Riva1920, Flou, Lago e Unopiù.

Sulle novità dell’abitare anche l’articolo “Interior design le nuove tendenze

Interior design, le nuove tendenze

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Quali sono le nuove tendenze per l’interior design?

Le prime novità arrivano dall’Imm Cologne. L’evento fieristico, di riferimento per il nord ed il centro Europa, apre l’anno del settore arredamento.

Si confermano di tendenza le icone del design soprattutto degli anni ’50. Pezzi “vintage” messi a contrasto con ambienti moderni e arredati con elementi smart.
Le icone del passato sono un evergreen dell’interior design.
Create nel periodo storico che vedeva la nascita dell’industria del mobile e si pensava al design di serie, sono oggi arredi ricercati.
Intramontabili come la lounge chair di Charles e Ray Eames (1956 – Vitra, nelle foto), il tavolo e le sedie Tulip di Eero Saarinen (1957 – Knoll), le sedie di Arne Jacobsen “Serie 7” (1955 – Fritz Hansen) o “Arco”, la lampada di Achille e Pier Giorgio Castiglioni (1962 – Flos).
Cassina per il 2017 propone, in edizione limitata, la poltrona LC1 e la chaise-longue LC4 di Le Corbusier, Jeanneret e Perriand in una versione aggiornata e più contemporanea.

Accanto alle icone del design si prospetta anche un ritorno degli anni ’80. Si rivedranno quindi i laccati lucidi ed i colori. Materiali di nuova generazione per rivisitare gli elementi dell’epoca in chiave moderna.

Per quanto riguarda i materiali c’è un ritorno a quelli naturali. Il legno, soprattutto, declinato però in modo contemporaneo.
L’interior design predilige materiali nobili, come il marmo, la cui texture diventa essa stessa elemento decorativo.

La tendenza 2017 per i rivestimenti murali ed le tappezzerie sono disegni che richiamano i tessuti damascati e le passamanerie.

Quali novità per le palette colore?

Pantone, per il 2017, ha decretato come colore di tendenza Greenery, una sfumatura fresca di verde. Un colore che richiama la natura e la positività.
Il mondo dell’interior design propone tonalità pastello. Basi neutre e grigi a cui abbinare il blu ed il rosso.

Per scoprire tutte le novità e le tendenze non resta che aspettare il Salone Internazionale del Mobile. L’appuntamento è a Milano dal 4 al 9 aprile.

Appartamento tipo; cos’è e a cosa serve?

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L’appartamento tipo o campione si è diffuso negli ultimi anni, soprattutto per le nuove costruzioni dal target medio alto e alto.

Ma che cosa è l’appartamento tipo?

E’ un appartamento scelto per rappresentare la nuova costruzione. Non solo per le finiture previste dal capitolato ma anche per illustrare uno “stile di vita”.
L’appartamento tipo è uno strumento del marketing immobiliare a disposizione di Costruttori, Investitori e Agenti Immobiliari.

A che cosa serve?

L’appartamento campione viene utilizzato per mostrare ai potenziali acquirenti il “prodotto” finito.
Non un cantiere, con tutto quello che comporta, ma una vera casa. Completa di arredi, punti luci, tessili ed accessori.
Viene fornita al potenziale acquirente la possibilità di fare un’esperienza, di visitare la sua nuova casa.
Gli arredi suggeriscono la destinazione d’uso dei differenti ambienti e forniscono allo stesso tempo dei parametri dimensionali. In questo modo è possibile per i visitatori valutare oltre all’estetica ed alla qualità delle finiture, anche la fruibilità degli spazi.

Appartamento tipo

Molti cantieri per andare in contro ai gusti dei nuovi proprietari tendono a non completare gli immobili. I pavimenti sono lasciati al rustico dove prevista una pavimentazione in legno, i serramenti interni non vengono posati per dare una più ampia scelta e le pareti non vengono tinteggiate.

Una presentazione così fatta da un lato può interessare i potenziali acquirenti, ma dall’altra potrebbe non fornire sufficienti informazioni a chi non riesce ad immaginare il futuro aspetto dell’immobile.
In questa situazione si inserisce l’appartamento tipo.

Un appartamento ultimato e arredato in base al target di riferimento in linea con l’operazione immobiliare.
Ecco un esempio di appartamento tipo realizzato per un complesso residenziale in provincia di Milano.
In base al progetto, in accordo con il costruttore, è stato scelto il parquet da posare nella camera e la tinteggiatura delle pareti.
Arredi, punti luce, complementi, accessori e tessili hanno trasformato questo bilocale vuoto.
Benvenuto nella tua nuova casa!

L’appartamento è stato arredato in collaborazione con Arredamenti Perego
Via Ugo la Malfa, 4 – Cernusco sul Naviglio (MI) 02.92103457

Per informazioni sull’appartamento e sulle tipologie in vendita
Marussich Immobiliare

Piazza Risorgimento, 17 – Melzo (MI) 02.95731097

Residenza Carducci, Pozzuolo Martesana

Vendere casa? 5 cose da non fare

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Vendere casa è un’operazione, spesso, sottovalutata dai proprietari. Per i più basta mettere un annuncio su vari portali adibiti allo scopo.
I tempi ci stanno insegnando che non è così semplice.
Proviamo a vedere cosa non fare quando si decide di vendere casa.

5 cose da non fare per vendere casa

1. non Preparare l’immobile (home staging)

Molte persone pensano che non sia necessario preparare ed allestire la casa prima di metterla in vendita. Pensano che sia sufficiente, nonostante il periodo non favorevole, mettere un annuncio su differenti siti. Alcuni pensano anche che sia superfluo mettere delle fotografie dell’immobile che stanno vendendo.
Purtroppo non è così. La prima selezione viene fatta su internet dove si trovano centinaia di case con caratteristiche simili. Come potrà farsi notare?

2. Stanze vuote

Molti proprietari pensano che una stanza vuota possa fare una bella figura perché si può vedere quanto è spaziosa.
Niente di più sbagliato!
La maggior parte dei potenziali acquirenti non è capace di immaginare uno spazio vuoto come qualcosa di diverso da ciò che sta vedendo.

3. La stanza in più

Spesso la camera in più rispetto alle esigenze di chi abita la casa viene trasformata in qualcosa di non ben definito.
Nella migliore delle ipotesi assomiglia ad un ufficio, nella peggiore viene utilizzata come spazio dove mettere tutto quanto non è indispensabile o non si vuole vedere (stendibiancheria, valigie, asse da stiro).
Questo potrebbe dare l’impressione al potenziale acquirente che non ci sia la camera da letto che occorre alle sue esigenze.

4. Organizzazione e ordine

Molte persone pensano che l’organizzazione e l’ordine della casa non siano fattori importanti per la vendita.
E’ una concezione errata. Questa situazione non farà altro che alimentare, nel potenziale acquirente, l’impressione che l’immobile non abbia sufficiente spazio.

5. Home staging fai da te

Internet è una grande fonte di informazioni su qualunque argomento, home staging compreso. Alcuni proprietari pensano di poter gestire la preparazione della casa in vendita da soli mettendo in pratica consigli letti qua e là.
Le competenze di un Home Stager sono uno strumento utile per poter concludere la vendita in tempi brevi e nel miglior modo.

 

Vendere casa oggi è più complesso che in passato. I proprietari dovrebbero vedere l’immobile non più come la loro casa ma come un prodotto da mettere sul mercato.
L’Home Stager è la figura adatta per trasformarla in un prodotto vincente sul mercato.

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Home staging: 5 motivi per cui ogni stanza deve avere una funzione

Christmas is coming! La magia del Natale in casa

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Ormai manca poco, il Natale sta arrivando!
E’ vero, nei vari centri commerciali è arrivato da tanto, a ottobre. Ma non ti sembrava un po’ presto?
Ora c’è l’atmosfera giusta ed il clima giusto per dare il via alle decorazioni e portare la magia del Natale in casa.

Christmas is coming!

Il blog oggi propone stili e decorazioni a tema. Qualche spunto utile per chi è ancora alla ricerca di addobbi ed idee per portare in casa e negli spazi esterni il Natale.

Una casa nel periodo natalizio diventa ancora più accogliente e si respira aria di festa in ogni ambiente.
Lo stile delle decorazioni, di solito, è in linea con lo stile della casa e con la personalità di chi la abita.
C’è a chi piace “minimal” e a chi piace tradizionale.
A chi piace un bianco Natale, o un classico oro e rosso. C’è chi lo preferisce con i colori di tendenza e lo rinnova ogni anno seguendo la moda.
Interni sobri, eleganti o rustici.

Decorazioni luminose o naturali, cuori, casette e renne.

Stelline, luci, lanterne e morbidi tessuti per un esterno addobbato a festa. Con la neve sarebbe perfetto ma … purtroppo non sempre la si può avere.

Anche la tavola delle feste richiede un’attenzione particolare. Elegante o informale l’atmosfera natalizia arriva anche qui. Dai segnaposti al centrotavola tutto comunica la gioia di trascorre del tempo insieme ai propri cari o con gli amici.

Sotto l’albero non possono mancare i regali. E quindi spazio all’arte di fare i pacchetti. Un gesto in più per sottolineare il piacere di regalare e far sentire importante chi lo riceve.

E tu di stile sei?

Felice e sereno Natale!

Le immagini sono tratte dal web. Chi ne avesse i diritti può richiedere la cancellazione dell’immagine o l’inserimento dei riferimenti contattando Arching – Architettura d’interni & home staging.

Per rimanere in clima natalizio “La renna sotto l’albero

Il mondo dell’abitare incontra la moda e crea un evento

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Il mondo dell’abitare incontra la moda e crea un evento in cui lo stile è protagonista.
La casa è quella di Domo Specialist presso Arredamenti Perego e la moda è quella di La gruccia è stile.

Lo spazio dedicato al mondo dell’abitare ha ospitato, l’11 ed il 12 novembre, il temporay shop di abbigliamento femminile.
Due realtà innovative, nel loro genere, hanno creato un connubio perfetto.
Un binomio quello tra arredamento e moda che ha origini lontane nel tempo. Risale infatti al 1895, all’Art Nouveau con Henry van de Velde ed i suoi abiti da indossare per abitare la casa e coordinati con gli elementi di arredo.

Oggi il tema viene riproposto in chiave moderna e ancora una volta

il mondo dell’abitare incontra la moda

Da un lato uno showroom, dove il design è di casa e dove i servizi per l’abitare rispondono alle differenti esigenze dei clienti, dalla costruzione agli impianti, dalla ristrutturazione all’arredo, dai tessuti alla cura del verde.
Dall’altro un temporary shop di abbigliamento femminile che sceglie, per i suoi eventi moda itineranti, location non convenzionali mescolando lo shopping alla cultura, al design ed all’arte.

Un mix perfetto che ha dato vita ad un incontro interessante e di successo, che è stato molto apprezzato da chi ha partecipato.
Un’occasione per far conoscere la professionalità e la creatività di DOMO Specialist e La Gruccia è stile.
Abiti selezionati ed accessori particolari esposti e proposti in una cornice raffinata ed elegante.


Un clima conviviale, sottolineato da un sottofondo musicale. Un evento che ha coinvolto i partecipanti tra la prova di un capo moda e un calice di prosecco.

Il mondo dell’abitare incontra la moda, per saperne di più e conoscere i protagonisti dell’evento ecco indirizzi e link
DOMO Specialist e Arredamenti Perego Via Ugo la Malfa, 4 – Cernusco sul Naviglio (MI)
www.peregomobili.com
www.domospecialist.it
La Gruccia è stile
lagruccia@libero.it

Home staging e architettura d’interni. Quali differenze?

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Home staging e architettura d’interni; due discipline che spesso vengono confuse.
Una confusione generata dal fatto che in molti ancora non conoscono l’home staging o non hanno ben compreso in che cosa consista.
D’altra parte è molto più facile pensare che un intervento che cambi aspetto ad una casa abbia a che fare con l’interior design.
A questo si aggiunge l’identificazione con il professionista. Spesso, infatti, chi si occupa di progettazione d’interni si occupa anche di home staging.

Home staging e architettura d’interni

Ma allora che differenza c’è tra home staging e archiettura d’interni?
L’home staging è una tecnica di marketing che permette ad un immobile di piacere ed interessare a molte persone. L’obiettivo è vendere o affittare una proprietà velocemente e bene.
L’architettura d’interni è un insieme d’interventi volti a modificare un immobile. Ha come obiettivo soddisfare le esigenze di un preciso committente ed adeguare lo stile degli spazi ai suoi gusti.

Nel primo caso si lavora per spersonalizzare gli ambienti in modo che i potenziali acquirenti possano immaginare di viverli.
Nel secondo caso s’interviene per dare carattere agli spazi interpretando i desideri ed i canoni estetici di chi li abiterà.

Partendo da questi presupposti, il processo progettuale per un intervento di home staging è completamente diverso da quello di interior design.

In un intervento di home staging l’abilità del professionista fa emergere le potenzialità di una proprietà svuotandola, alleggerendola e rendendola accogliente.
Nella progettazione d’interni gli spazi prendono forma dalla creatività del professionista e dalla sua capacità di amalgamare armoniosamente finiture, arredi, complementi e palette colori.

Ecco due esempi per illustrare la differenza tra home staging e architettura d’interni.
Nella prima foto un allestimento staging basato su tonalità neutre. Pochi e selezionati oggetti per creare un ambiente piacevole.
Nella seconda foto tonalità vivaci ed elementi dal forte carattere per uno spazio progettato secondo i gusti del proprietario.

Un’altra differenza sostanziale tra home staging e architettura d’interni è l’entità degli interventi.
Con l’home staging si tratta d’interventi leggeri, non invasivi e a basso costo.
Per la progettazione d’interni gli interventi sono più pesanti e possono prevedere demolizioni e costruzioni.

Home staging e architettura d’interni due “mondi” con punti di contatto ma con modalità d’intervento e finalità diverse.

Hai domande o dubbi?
Contattami!

Per saperne di più sull’home staging
Home staging? … L’ho visto in tv!