Japandi; la nuova tendenza per gli interni

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Japandi; la nuova tendenza per gli interni
Da tempo lo stile Japandi è presente nel mondo dell’interior, ma ora è diventato la nuova tendenza per l’arredamento.
Ma che cos’è lo stile Japandi?
Il nome deriva da Japan (Jap) e scandinavian (andi). È uno stile in cui si fondono influenze giapponesi e scandinave. Il wabi-sabi con la sua bellezza dell’imperfezione, incontra l’hygge con la sua intimità e il piacere delle cose semplici.
L’arredamento della casa non è dunque solo un fattore estetico, ma è il riflesso di una filosofia di vita.
La casa Japandi, con il suo approccio minimalista, è una casa semplice ed essenziale ma con un’atmosfera calda ed accogliente.

Japandi; la nuova tendenza per gli interni

Vediamo quali sono i caratteri principali di questo stile che fa vivere in armonia la formale eleganza giapponese e la semplicità scandinava.

I materiali
Nella casa Japandi si prediligono i materiali naturali, elemento comune tra i due stili.
Il legno, ad esempio, fortemente presente, e scelto tra le essenze dalle tonalità chiare per un mood più scandinavo o scure seguendo lo stile elegante giapponese.
Il bambù ed il vimini, con i loro intrecci, sono utilizzati per arredi e complementi. Mentre tra i tessuti si preferiscono il lino, la iuta e il cotone di cui si apprezzano le texture.

I colori
Recependo le due influenze, i colori dello stile Japandi combinano le nuance naturali e scure nipponiche con quelle chiare e neutre scandinave.
Gli spazi si tingono di bianco e grigio, a cui si aggiungono tonalità “polverose” come il verde salvia ed il grigio blu tipici dello stile nordico.
La versione elegante dello stile, che deriva dalla tradizione giapponese, cromaticamente ricorre all’uso di colori scuri come le terre, i grigi, i verdi o i blu abbinati a legni scuri come il teak.
Il gioco di contrasti dello stile Japandi riesce a creare spazi raffinati e di carattere.

Gli arredi
Anche nell’arredamento le due anime dello stile convergono seguendo la loro filosofia di vita e creano ambienti semplici ed essenziali dove la funzionalità resta uno dei principi fondamentali.
Dalla tradizione nipponica si riprende l’uso di arredi bassi, colori scuri, linee rigorose, ceramiche fatte a mano e della carta di riso per le lampade. Da quella scandinava derivano i colori chiari, le linee più morbide e l’uso di tappeti e cuscini.
Gli ambienti Japandi sono il risultato di un mix fatto di equilibri ed armonie.

La decorazione
Questo stile, essendo molto vicino al minimalismo, non prevede decorazioni. Gli spazi sono liberi e gli ambienti ordinati, completati da pochi e selezionati pezzi che risultano comunque funzionali.
Si ricorre alla presenza del verde; elemento fondamentale che richiama la connessione con la natura, fattore comune ad entrambe le influenze.
Si privilegiano le piante dal portamento elegante e con fogliame grande.

La casa in stile Japandi è un perfetto equilibrio tra la moderna semplicità scandinava e la raffinata eleganza giapponese.
Nella bacheca Pinterest, stile Japandi, una selezione di immagini illustra le diverse sfumature di questa nuova tendenza per gli interni.

E tu che ne pensi, ti piacerebbe una casa Japandi?

Foto Pinterest: 1. Norm Architects, Keiji Ashizawa per de zeen magazine, 2. Jennibello, 3. Japandi Design, 4. Behance, 5. Elton Rocha per Micasa Revista, 6. Modsy, 7. The Kitchen House, 8. De zeen magazine, 9. Upscale Interiors, 10. Norm Architects, Keiji Ashizawa per de zeen magazine

I colori dell’autunno 2021

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La nuova stagione è ormai vicina; quali saranno i colori dell’autunno?
Come ogni anno andiamo a vedere cosa propone Pantone ispirandosi alle passerelle di New York.
L’autunno-inverno 2021/2022 si tinge di colori vivaci ed insoliti a cui si aggiungono tonalità più sobrie e classiche.

Nella palette autunnale tornano i colori dell’anno; il luminoso e allegro giallo Illuminating e l’intramontabile grigio di Ultimate Gray.
Nei toni caldi che richiamano quelli tipici dell’autunno troviamo il rosso di Fire Whirl, l’avvolgente marrone Adobe ed il più intenso Root Beer.
Tra i colori accesi e brillanti l’autunno si veste con l’audace Fuchsia Fedora, il vivace Mykonos Blue e il verde luminoso di Leprechaun.
Non mancano le tonalità tenui del romantico rosa Pale Rosette o il riposante azzurro di Spring Lake per poi arrivare all’intenso e profondo blu di Rhodonite.
Tra i colori dell’autunno Pantone propone per i classici, assieme ad Ultimate Gray, il bianco caldo di Coconut Cream, il delicato beige Soybean ed il raffinato verde Olive Branch.

I colori dell’autunno 2021

Dalle passerelle ai luoghi dell’abitare, i colori moda dell’autunno vestono anche la casa.
Cromie in grado di dare stile e fascino agli ambienti.
Fuchsia Fedora è una tonalità brillante ed audace di rosa. Un colore impegnativo ed insolito.
È capace di esaltare gli stili eclettici ed etnici se abbinato ad altri colori vivaci, oppure di dare un tocco di personalità ad uno spazio contemporaneo se abbinato ai neutri.

Uno dei colori più di tendenza per la stagione fredda è il verde. Pantone sceglie la luminosità di Leprechaun. Un richiamo al mondo fantastico con riferimento ai folletti della mitologia irlandese.
È una tonalità indicata per ambienti dallo stile “green” che si sposa bene con i materiali naturali come il legno.
Abbinata a colori scuri permette di creare ambienti sofisticati ed eleganti.

Tra i colori dell’autunno proposti da Pantone, Rhodonite è quello più intenso, un blu scuro leggermente tendente al viola. Utilizzato per pareti o arredi conferisce una raffinata eleganza agli ambienti.

Per chi ama le nuance tenui l’autunno vede tra i suoi protagonisti l’azzurro rilassante di Spring Lake.
Questa tonalità si adatta sia allo stile contemporaneo che classico. Una sfumatura capace di esaltare le diverse essenze del legno dando leggerezza agli ambienti.

Nella palette autunnale ci sono anche tonalità neutre come Coconut Cream; una sfumatura di bianco per interni sobri ed eleganti.
Gli ambienti in cui domina questa cromia e le sue sfumature sono luminosi, caldi ed accoglienti.

La prossima stagione fredda avrà il brio dei colori brillanti ma anche la sobrietà delle nuance neutre e pastello.
Qual è il tuo colore preferito e quale sceglieresti per la tua casa?

Vieni a curiosare su Pinterest nella bacheca I colori dell’autunno 2021

Foto Pinterest: 1. MyDomaine, 2. Idea Design Casa, 3. Ourhood, 4. Apartment Therapy, 5. Greenmark Homes, 6. Pufik Interiors, 7. Skona hem, 8. The Style Box, 9. TLC Interiors, 10. Eden Market

Buon agosto e buone vacanze

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Buon agosto e buone vacanze.
Un anno difficile sotto tanti aspetti, ci ha portato nuovamente ad agosto.
Un mese di intenso lavoro per molti e di vacanza per altri.
Se vuoi approfittare di questo periodo per pensare a come rinnovare o sistemare la casa, Arching ti suggerisce qualche spunto.
Il blog spazia tra stili, design, arredamento e consigli pratici per adeguare gli spazi alle nuove esigenze e per rendere gli ambienti accoglienti e confortevoli.
Qui troverai una selezione degli articoli presenti nel sito, ma navigando ne troverai molti altri.

La casa in stile nordico
Arredare la zona pranzo
Arredare l’ufficio in casa
Wabi sabi; la bellezza dell’imperfezione
Come rendere stiloso il davanzale della finestra
La casa Slow living
Corridoio lungo e stretto? Ecco come arredarlo
Come scegliere le tende

Nella pagina facebook continuano gli appuntamenti del mercoledì con “Un caffè con Arching”, vieni a curiosare e continua a trovare tanti altri suggerimenti nella relativa bacheca di Pinterest.
Le sezioni sono suddivise in base ai diversi argomenti trattati.
Se ti serve un consiglio personalizzato scrivi a
arching.hs@tiscali.it
puoi chiedere informazioni o preventivi gratuiti.
Arching ha la soluzione giusta per te!

Buon agosto!

Foto Pinterest:
1. Woman and home, 2. Irene Florentina Design, 3. Modern Times – comeinjus.tumblr
4. Intimate Weddings, 5. Lonny Magazine, 6. Ph. Micky Hoyle

Come arredare la casa in stile boho chic

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Lo stile boho chic deriva da quello boho associato agli hippy degli anni ’60 e ’70. Ha origine nella moda dei primi anni 2000 per arrivare poi ad influenzare anche il mondo dell’abitare.
La sua definizione deriva dall’unione di due termini:
Boho, è l’abbreviazione del termine francese bohémien e fa riferimento allo stile di vita non convenzionale degli artisti parigini tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.
Chic, altro termine francese, é sinonimo di eleganza.
Questo stile è eclettico, un insieme di influenze provenienti dai diversi stili; hippy, etnico, shabby, coloniale e, recentemente, nordico.
La connotazione chic lo rende più elegante e un po’ meno gitano (a cui sembra si riferisse storicamente).
Vediamo, allora, come dare alla casa un’atmosfera bohèmienne.

Come arredare la casa in stile boho chic

La casa boho chic è caratterizzata da una forte personalità che la rende unica.
Non ci sono dunque delle regole precise da seguire e questo rendere piuttosto difficile creare degli ambienti che non siano solo un caotico insieme di mobili, colori ed oggetti.
Lo stile boho chic è fatto, sì da accostamenti audaci, ma che nel loro insieme rendono l’ambiente armonico.
Ecco alcuni spunti che possono essere utili per arredare la casa in questo stile.

I materiali
Uno dei materiali che si presta bene al mix di stili è il legno. Ad esempio, con le tonalità scure ci si può avvicinare allo stile coloniale, mentre con quelle sbiancate allo stile shabby.
Per la casa boho si utilizzano anche rattan, vimini e fibre intrecciate. Per i tessuti si prediligono quelli con texture naturali e le fantasie che richiamano il Marocco e l’India.
Ed ecco come nella stessa stanza si possono trovare un bel pavimento in legno abbinato al vimini, un tessuto elegante come il velluto, fantasie etniche ed elementi vintage. Il risultato è un ambiente raffinato ed equilibrato di grande charm.

Gli arredi
L’arredamento della casa boho chic è fatto di contrasti ed il vuoto perde la sua valenza.
Il carattere eclettico di questo stile non si concilia particolarmente con gli elementi moderni dalle finiture laccate. Sono, invece, perfetti i mobili vintage, che hanno una storia o che sono unici nel loro genere.
Tra i complementi che non possono mancare in questo tipo di casa ci sono pouf, sedie pensili, amache e tappeti.
Ad esempio, in un’abitazione moderna gli elementi boho si possono mescolare ad arredi di design come in questo ambiente dalla tendenza nordica creato in un piccolo bay window.
Ma anche un soggiorno di grande fascino realizzato abbinando elementi classici ed etnici, arredi dal gusto retrò e colori vivaci con un tocco jungle.

I colori
I colori della casa bohemienne sono caldi e riflettono le varie influenze stilistiche. La gamma comprende quelli naturali come il beige o l’avorio ma anche quelli vivaci come i gialli, i rossi, i viola, gli arancioni ed i blu.

La decorazione
Le case arredate con questo particolare stile sono ricche di decorazioni. A seconda delle influenze si utilizzano vasi, opere d’arte, lanterne colorate, quadri, libri, cuscini, ceste, arazzi. Per completarle non possono mancare le piante. Il verde è presente anche nei quadri e nelle stampe.
Si può creare un ambiente accogliente mescolando un divano moderno dalle linee semplici, un mobile antico e dei vasi con stili diversi, il tutto perfettamente legato da una bella tonalità di verde.
Oppure si può abbinare un luminoso chandelier a bauli e valige vintage, aggiungendo un tappetto in stile patchwork ed elementi di ispirazione marocchina usando come base una tonalità calda e raffinata.

Lo stile boho chic è uno stile adatto a chi ama una casa non convenzionale, è libero dagli schemi e osa con creatività mescolando colori e fantasie.
Su Pinterest nella bacheca Boho chic – Bohemien style ci sono molte immagini da cui trarre ispirazione.

A te piacerebbe una casa in stile boho chic?

Immagini Pinterest: 1. Pufikhomes, 2. Emily Henderson, 3. Unwindin Home Decor & Living, 4. Sera Hersham Loftus, 5. e 6. Vamvidnee.ru

Come scegliere le tende

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Come scegliere le tende
Le tende rappresentano un complemento importante nell’arredamento di un ambiente. Lo completano, lo rendono confortevole ed accogliente.
Nel progetto d’interni la loro scelta richiede cura ed attenzione.
Le opzioni a disposizione sono tantissime sia per il tessuto che per la tipologia; arricciate, a pannello, a pacchetto, lunghe o corte.
Ma quali sono quelle più adatte per i differenti ambienti?
Vediamolo insieme.

Come scegliere le tende

Ogni ambiente richiede il suo tendaggio ma molto dipende anche dalle esigenze, dal gusto personale e dallo stile della casa.
Per iniziare ad orientarsi nella scelta, Lella Florio di Florio Home ci spiega alcuni termini tecnici e ci indica quale tipo di tenda è il più adatto per le differenti stanze.

Tenda arricciata
La tenda arricciata, con scorrimento orizzontale, è la tipologia più comune nelle abitazioni.
Si presta bene sia per ambienti classici che moderni. A fare la differenza è il tessuto, il tipo di confezione ed il bastone.
Per la versione classica si utilizzano tessuti ricamati, in organza o seta. Di solito sono abbinate a bastoni in ottone o ferro battuto e vengono arricchite da sopratende e mantovane lisce o drappeggiate.
Per gli ambienti dallo stile contemporaneo si utilizzano tessuti come il lino e il misto lino con lavorazioni o stampe lineari, abbinati a profili decorativi in alluminio.

Tenda a pacchetto
Questa tipologia di tenda scorre verticalmente impacchettandosi verso l’alto. Può essere applicata direttamente sul serramento e permette di regolare la luce grazie alla facilità con cui si può manovrare.
La tenda a pacchetto è particolarmente indicata per la cucina, il bagno, la cameretta o lo studio. Nella versione “tesa” si inserisce perfettamente in una casa dallo stile moderno o minimalista.
Per lo stile classico o romantico è possibile scegliere la versione “a palloncino” con il telo arricciato.
I tessuti più adatti per realizzarla sono: misto lino, trevira o poliestere. Sono di facile manutenzione, lavabili in lavatrice e non necessitano di stiratura.

Tenda a pannello
La tenda è strutturata con teli che si sovrappongono uno sull’altro. Con i profili di ultima generazione si possono anche impacchettare singolarmente.
Il tessuto ideale per confezionare i pannelli è il misto lino, semplice o a fantasia. Gli inserti radiali orizzontali permettono di ottenere un effetto ben teso e movimentato allo stesso tempo.
Questo tipo di tenda si adatta bene ad uno stile minimalista e contemporaneo. Si possono usare, ad esempio, per la cucina, l’ufficio oppure per la cameretta.

Tenda oscurante
Il tessuto oscurante ha un filato nero in trama che serve proprio ad oscurare pur avendo un effetto morbido ed elegante. Non necessariamente deve avere la spalmatura in PVC sulla parte esterna come accade per quelli degli hotel.
Si fa ricorso a questo tipo di tendaggio, più pesante, quando ad esempio si vuole avere più privacy. Oppure in abbinamento ad uno leggero per rendere più ricercato un ambiente.
Ad esempio, un tendaggio in organza o georgette sotto, che si muoverà su un profilo e un tessuto oscurante sulla parte anteriore.
La tenda oscurante si adatta perfettamente a tutti gli ambienti, dai più moderni a quelli classici.

Veneziana
La tenda veneziana è in alluminio, è formata da tante lamelle orizzontali appoggiate su scalette in terylene.
Sono perfette in studi, uffici, e strutture comunitarie.

Mantovana
La mantovana, generalmente, viene utilizzata per nascondere i cassonetti delle tapparelle.
Oggi, vengono utilizzate molto meno rispetto al passato, ma si possono confezionare anche con linee semplici proprio per non appesantire l’ambiente.

Ora che i termini sono più chiari e le tipologie sono state spiegate possiamo vedere qualche suggerimento per vestire la casa.

Le tende sono un ottimo alleato nella creazione dell’ambiente e come altri elementi sono in grado di cambiare la percezione di uno spazio.
Ad esempio, se si vuole far sembrare la stanza visivamente più ampia e luminosa il tessuto dovrà essere leggero e con tonalità molto chiare. Mentre per farla sembrare più alta, la tenda dovrà essere lunga e fissata al soffitto.
Le tende lunghe conferiscono sempre una certa eleganza e raffinatezza all’ambiente. Sono perfette per il soggiorno e la camera da letto.
La tendenza attuale predilige i tendaggi che si appoggiano morbidamente sul pavimento (circa 10 cm) dando alla stanza un tocco ancora più ricercato.
Questo tipo di tenda, per alcuni, potrebbe risultare più impegnativa rispetto alla lunghezza classica che sfiora il pavimento, ma con il giusto tessuto la manutenzione diventa semplice.

Spesso il problema nella scelta può riguardare il colore. In genere le nuance ruotano attorno alla palette presente nell’ambiente. Oppure si può optare per dare, proprio con le tende, una nota di colore. Magari abbinandole ai cuscini d’arredo o al tappeto.
La scelta in questo caso è soggettiva e dipende dal gusto personale.
Quando si tratta di un ambiente unico, come un openspace con più finestre, il colore delle tende dovrebbe essere lo stesso. Per ambienti contigui, ad esempio soggiorno e zona pranzo, è meglio optare per una unica tipologia.

Per vestire perfettamente un ambiente, la soluzione è una tenda sartoriale realizzata su misura. Il tessuto, disponibile con differenti composizioni di filato e in molte tonalità di colore, è fornito a metraggio e viene confezionato in base alla tipologia più adatta per stile e stanza.
Nella scelta delle tende, il consiglio di un professionista del settore è un supporto importante per completare il progetto d’interior.

Grazie a Lella Florio per aver contribuito con la sua esperienza a questo articolo.
Tu, lo hai trovato utile?

Nella bacheca di Pinterest, Come scegliere le tende, ci sono molte immagini che mostrano delle ambientazioni da cui trarre utili spunti.

Se ti occorre un consiglio personalizzato per la tua casa Florio Indoor ti aspetta nella sua esposizione presso Perego Arredamenti, a Cernusco sul Naviglio.

Florio Home
Via Ugo La Malfa 4, Cernusco sul Naviglio
https://www.tendehome.it/
Facebook Florio Indoor

Foto Pinterest: 1. Apartment Therapy, 2. Ebony & Co, 3. Zonnelux, 4. LeMeridien Hotels and Resort, 5. Rustic Living, 6. One Kings Lane – Suzanne Kasler, 7. Vrbo, 8. Sheffield Furniture & Interiors, 9. SeShell, 10. Alan Jensen – Living Corriere

Corridoio lungo e stretto? Ecco come rinnovarlo ed arredarlo

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Corridoio lungo e stretto?

Spesso viene visto solo come un’area di passaggio. Un’area a cui si dedica poca attenzione proprio perché non si sa bene come arredarlo o come renderlo più gradevole.

Attraverso alcuni suggerimenti e consigli, vediamo come trasformare e arredare anche questo spazio della casa.

Corridoio lungo e stretto? Ecco come rinnovarlo ed arredarlo

Ci sono diversi modi per poter trasformare e rendere funzionale il corridoio; con la luce, il colore, gli arredi, oppure con i complementi e l’home decor.
Luce
Iniziamo dalla luce. Spesso ciò che rende triste il corridoio è la poca illuminazione, ma è possibile ovviare a questa mancanza modificando i punti luce.
In un corridoio lungo è opportuno prevedere più corpi illuminanti. Se si preferisce uno spazio molto luminoso è bene utilizzare luci e lampadine potenti. Diversamente se di preferisce una luce morbida allora è meglio optare per lampade che diano una luce diffusa.
Per un corridoio lungo e stretto la scelta dei corpi illuminanti si dovrebbe orientare verso lampade dalle dimensioni contenute in modo che la loro presenza non risulti incombente sottolineandone la conformazione.
Un’altra soluzione è quella di realizzare un controsoffitto in cartongesso in cui installare dei faretti ad incasso oppure delle strip led. Gli effetti scenografici, così ottenuti, illuminano ed arredano.

Colore
Un altro intervento che permette di rinnovare e migliorare un corridoio lungo e stretto è il colore.
I colori chiari sono la soluzione ideale per far sembrare visivamente più grande e luminoso questo spazio. Per attenuare la forma, lunga e stretta, si può utilizzare una tonalità più scura per la parete di fondo e il soffitto, oppure per la parete di fondo ed una delle laterali.
Se, invece, si vuole dare personalità al corridoio si può ricorrere a quello che viene definito “effetto scatola”, ovvero tinteggiare pareti e soffitto di un’unica tonalità, magari di carattere.
Per osare di più ed ottenere uno spazio dal design raffinato e contemporaneo, si può optare per tinteggiare anche le porte e gli eventuali armadi.

Arredi
Un corridoio lungo e stretto, in base alla sua larghezza, può essere sfruttato in diversi modi.
Ad esempio, può diventare molto funzionale ospitando un’armadiatura a tutta l’altezza. Le ante scorrevoli risultano meno ingombranti e rendono più agevole la loro apertura.
Oppure si può inserire una libreria; disponendo libri ed oggetti si creano delle piacevoli composizioni.
Per chi ama gli spazi più leggeri nel corridoio può trovare posto una pratica consolle o una cassettiera.
Gli arredi possono anche servire per attenuare visivamente la lunghezza del corridoio. Per esempio, creando un punto focale collocando una poltroncina ed un piccolo tavolo.

Home decor
Per rinnovare o migliorare il corridoio si può far ricorso alla decorazione.
La carta da parati è un’ottima alleata per dare carattere a questo spazio, sul mercato sono disponibili soggetti che si adattano ad ogni stile.
Gli specchi, attraverso giochi di riflessi, contribuiscono a modificare la percezione dello spazio e risultano particolarmente utili quando le dimensioni sono contenute.

Quadri, stampe e fotografie, opportunamente disposti, rendono esteticamente piacevole il corridoio. Per soluzioni più originali si possono abbinare a fasce di colore.
Per creare un ambiente raffinato ed elegante si possono utilizzare tappeti ed opere d’arte.

Nella bacheca di Pinterest Corridoio lungo e stretto ci sono molte immagini dalle quale trarre spunto per rinnovare ed arredare un corridoio.

Tu che ne pensi, ti è stato utile questo articolo?

Foto Pinterest: 1. Studio Oink, 2. Tucci Ligthing, 3. The Minimal Pursuit, 4. Lushome, 5. Rengusuk, 6. Westwing, 7. Gagohome, 8. Living 4 media

La casa slow living

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Da diversi anni si parla di slow living, letteralmente, vivere lentamente.

Slow living è uno stile di vita che si basa su ritmi più lenti e sulla semplicità. È riappropriarsi del tempo e dare valore ed apprezzare le piccole cose.

È una filosofia che implica l’adesione a concetti e principi più profondi. Chi segue lo slow living di solito è anche ecoresponsabile nelle sue scelte.

Ma come si traduce tutto questo nell’arredamento della casa?

La stretta relazione tra ambiente/abitare e benessere psicofisico viene ripreso da diverse filosofie; la più antica è il feng shui, per arrivare alla nordica hygge e allo stile cozy.

Gli ambienti sono progettati per essere accoglienti e favorire la calma interiore. La loro personalizzazione consente, a chi li abita, di trarne benessere.

La casa slow living

Per quanto la casa slow living non sia riconducibile ad un preciso stile, ci sono alcuni caratteri che la contraddistinguono.

Gli spazi sono minimalisti e particolarmente curati nella loro organizzazione in modo che si adattino perfettamente alle esigenze di chi li abita. Vengono privilegiate le linee semplici ed essenziali.

I materiali

Gli ambienti del vivere lentamente hanno materiali naturali come il legno e la pietra ma anche i metalli e il vetro.

Sono perfetti anche quelli che hanno il fascino e la patina del tempo oppure il fatto a mano.

Per i tessuti si preferiscono il cotone, il lino e la lana.

Il contatto con la natura è importante per una casa slow living per questo non possono mancare piante e fiori.

I colori

I colori che meglio rispecchiano lo slow living sono quelli naturali, come ad esempio il bianco, il beige ed il grigio. Questi possono essere accompagnati da tonalità tenui capaci di trasmettere calma e serenità.

L’illuminazione

L’illuminazione è calda perché permette di avere atmosfere più rilassanti.

Inoltre, è preferibile avere diverse fonti luminose all’interno di un ambiente in modo che la luce possa seguire il ritmo della giornata.

Gli arredi

Una casa slow living è una casa che non segue le tendenze del momento. L’arredamento è ecosostenibile ed è scelto con la consapevolezza che dovrà durare a lungo riducendo così il ciclo degli acquisti e lo speco di materie.

Il minimalismo che contraddistingue questa filosofia porta ad avere un arredamento fatto da pochi e funzionali elementi, a volte anche trasformabili.

Si utilizzano spesso arredi o elementi che hanno una storia o che hanno un valore sentimentale perché legati alla vita personale di chi abita la casa.

Gli ambienti del vivere lentamente hanno, così, un proprio carattere e diventano unici.

E tu cosa ne pensi, ti piace lo slow living?

Se vuoi qualche idea per la tua casa vieni a curiosare nella bacheca di Pinterest Slow living – vivere lentamente

Per approfondire l’argomento:

Natalie Walton, “The Slow Home”, Hardie Grant Books

Francesc Zamora Mola, “Interni confortevoli. Inspirazioni dallo slow living”, Loft Media Publishing

Potrebbe interessarti anche:

Feng shui; vivere in armonia con l’universo

Hygge, il segreto della felicità

Arredare la casa in stile cozy

Foto Pinterest: 1 e 2 INGREDIENTS LDN, 3 Marion Designs-slowlivingspaces, 4 Deco Home

Come rendere stiloso il davanzale della finestra

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Come rendere stiloso il davanzale della finestra.
Il davanzale della finestra è un elemento architettonico della casa che di solito viene percepito come un ostacolo all’arredamento e il più delle volte viene ignorato.
Se lo si considera in modo diverso, però, può contribuire a dare più fascino ad un ambiente.
Vediamo come utilizzare questa superficie con alcuni esempi di styling.

Come rendere stiloso il davanzale della finestra

Maggiore è la profondità del davanzale e più opportunità ci sono di renderlo stiloso.
La soluzione più classica è quella di utilizzarlo per le piante ed avere, così, un piccolo giardino. In questo caso si possono scegliere dei vasi d’arredo con forme e colori in armonia con lo stile della casa.

Per chi ama leggere, la finestra è l’ideale per creare un piccolo angolo lettura. Il davanzale diventa un pratico ripiano per tenere dei libri o delle riviste, basta poi aggiungere una lampada ed una poltroncina.

Ultimamente si lavora spesso da casa e allora perché non sfruttare anche il davanzale per ampliare la postazione home office?

Con qualche oggetto e dei fiori si può trasformare questo elemento in una quinta scenografica per il divano o il tavolo da pranzo. Oppure può diventare il protagonista di una prospettiva domestica.

In cucina, il davanzale, si può trasformare in utile piano a servizio del tavolo oppure per rendere più piacevole l’angolo pranzo.

Il davanzale è quell’elemento che non ti aspetti possa dare quel pizzico di fascino in più alla casa. Elementi classici o contemporanei sapranno dare una nuova immagine al davanzale.

Nella bacheca di Pinterest, come rendere stiloso il davanzale della finestra, troverai altre immagini da cui trarre ispirazione.
E tu, hai mai pensato a come rendere più stiloso il davanzale della tua finestra?

Foto Pinterest: 1. Bo Bedre, 2. Planete Deco, 3. My scandinavian home, 4. Only Deco Love-Ph Katerina Dima, 5 e 6. Coco Lapine Design, 7. Freshideen, 8. Alvem, 9. Decooloft, 10. Stijlvol Styling

Wabi sabi; la bellezza dell’imperfezione

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Wabi sabi; la bellezza dell’imperfezione.
La casa in stile wabi sabi è una recente scoperta del mondo occidentale.
Wabi sabi, in realtà, è una filosofia di vita che ha le sue radici in Giappone e nella religione Buddista. Si basa sui concetti di transitorietà delle cose e sulla ricerca della bellezza nell’imperfezione.
Bellezza dell’imperfezione” è il significato che si può attribuire alle parole, wabi sabi, che non hanno una vera e propria traduzione.
Questa filosofia implica un forte legame con la terra, apprezzare le piccole cose del quotidiano e l’essenziale, al di là di ciò che è visibile.
Per i design degli interni, seguire questa linea di pensiero, implica avvicinarsi al minimalismo e ad una visione più profonda dell’abitare.
Possiamo tradurne e semplificarne i principi per individuare alcuni caratteri riconoscibili e trasferibili nell’interior.

Wabi sabi; la bellezza dell’imperfezione

Una casa wabi sabi è una casa semplice e sobria, fatta di purezza formale e materiali capaci di dare sensazioni e di modellare la luce. Una casa che punta sull’essenzialità.

I materiali
I materiali più utilizzati per gli interni, secondo il wabi sabi style, sono quelli che hanno una texture capace di dare sensazioni tattili e visive, che suggeriscono una fattura artigianale e una connessione con la terra.
Ad esempio, quelli naturali come il legno nelle versioni grezze o intarsiate, il gesso o l’intonaco spazzolato, la pietra, la carta grezza oppure i metalli ossidati. I tessuti come il lino grezzo ed il cotone organico. Ma anche cementi e pitture materiche.
Materiali capaci di creare atmosfere suggestive anche attraverso la refrazione della luce nelle proprie texture.

I colori
Il pensiero filosofico si rispecchia anche nella scelta dei colori. La ricerca della bellezza passa attraverso le nuance naturali, i toni della terra e le sfumature di grigio. In questi spazi i chiaroscuri hanno un loro ruolo nel creare ambienti eleganti e raffinati.

Gli arredi
Nella casa wabi sabi gli ambienti puntano all’essenzialità, il layout degli spazi assume quindi un ruolo fondamentale.
In questa cultura il vuoto non è uno spazio da riempire, ma ha una sua valenza che concorre alla definizione dell’estetica degli interni.
Gli elementi funzionali sono il punto focale degli ambienti attorno ai quali vengono idealmente costruite le stanze.
Non possono mancare arredi artigianali, di recupero o con una storia.

Le decorazioni
Questo stile non prevede decorazioni. L’arredamento è completato da pochi accessori che solitamente hanno comunque una funzione.
Come ad esempio ciotole e vassoi. Ciò che ha valore è l’autenticità che si ritrova nel fatto a mano. L’oggetto si cerca nei mercatini o nelle botteghe artigiane evitando i prodotti delle grandi catene.
Il richiamo alla natura viene rappresentato con l’inserimento di piante e fiori.

La casa in stile wabi sabi è lontana dai dettami delle tendenze ma i suoi spazi nella loro semplicità si fanno apprezzare per l’eleganza e la raffinatezza.

Nella bacheca Pinterest Stile wabi sabi, oltre a queste, ci sono altre immagini da cui trarre ispirazione.

E tu che ne pensi, ti piacerebbe una casa wabi sabi?

Foto Pinterest: 1. Decor Charm, 2. design milk, 3. Decor Charm, 4. design milk

Bonus e superbonus; interventi e agevolazioni fiscali

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Superbonus 110%; da mesi si parla del nuovo bonus introdotto dal Decreto Rilancio.
L’iter è più complesso rispetto agli altri bonus vigenti ed è necessario affidarsi a tecnici abilitati per la documentazione richiesta.
Vediamo qui una panoramica sui punti generali principali.

L’agevolazione fiscale, che consiste in detrazioni dall’imposta lorda, è concessa quando si eseguono lavori che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o ne riducano i rischi sismici.
Gli interventi, per poter essere ammessi al superbonus 110%, devono rispettare i requisiti previsti e far raggiungere agli edifici un miglioramento di almeno due classi energetiche. Se questo non fosse possibile, perché l’edificio è già collocato nella penultima classe, viene richiesto il conseguimento della classe più alta.
Il miglioramento deve essere dimostrato attraverso un attestato di prestazione energetica (A.P.E.) redatto pre e post intervento.

Bonus e superbonus; interventi e agevolazioni fiscali

Gli interventi che rientrano possono essere di due tipi.

Trainanti o principali:

  • Interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici (Art. 16 D.L. 63/2013 commi da 1-bis a 1-septies) tutti quelli già rientranti nel sismabonus

Trainati:

 

  • interventi di efficientamento energetico (es serramenti esterni)
  • installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici
  • installazione di impianti solari e fotovoltaici e di sistemi di accumulo (quest’ultimi anche in una fase successiva).

 

Per poter usufruire del bonus occorre eseguire almeno un intervento trainante. Gli interventi trainati devono essere effettuati contestualmente ai trainanti.

Chi può usufruire del superbonus 110%?

  • I condomìni
  • le persone fisiche (ad eccezione delle attività),
  • i soggetti che detengono a vario titolo l’immobile (uso, usufrutto, comodato d’uso, locazione).
  • gli Istituti autonomi case popolari e le cooperative di abitazione a proprietà indivise
  • le organizzazioni non lucrative, le associazioni e società sportive dilettantistiche (solo per gli spogliatoi)

Un proprietario può usufruire del superbonus al massimo per due unità immobiliari.

Qual è il tetto massimo di spesa?

Il tetto massimo di spesa varia a seconda del tipo di intervento e di fabbricato. Al loro interno rientrano anche le spese sostenute per le prestazioni professionali.

Ad esempio, per gli interventi di isolamento termico:
Abitazioni unifamiliari o indipendenti € 50.000
Edifici plurifamiliari costituiti da 2 a 8 unità immobiliari € 40.000 per ogni unità
Edifici plurifamiliari costituiti da più di 8 unità immobiliari (dalla 9) € 30.000 per ogni unità

Per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti:
Abitazioni unifamiliari o indipendenti € 30.000
Edifici plurifamiliari costituiti da 2 a 8 unità immobiliari € 20.000 per ogni unità
Edifici plurifamiliari costituiti da più di 8 unità immobiliari € 15.000 per ogni unità

Per il miglioramento antisismico degli edifici, in zona sismica 1, 2 o 3:
Per ogni unità immobiliare € 96.000

Come si ottiene la detrazione?

La detrazione del 110% è ripartita in 5 quote annuali di pari importo, entro il limite di capienza e l’eventuale parte eccedente non può essere utilizzata nei periodi di imposta successivi.
L’ulteriore aspetto positivo del superbonus è lo sconto in fattura o la cessione del credito che permette di usufruirne subito ed in una unica soluzione.

Il termine per poter effettuare i lavori è previsto per il 30.06.2022 (per determinate condizioni il 31.12.2022 mentre per gli IACP è il 30.06.2023)

Il superbonus 110% ha messo in ombra gli altri incentivi ancora vigenti e di cui si può usufruire.
Ecco un breve riepilogo che può risultare utile a chi non effettua interventi rientranti nel nuovo bonus.
L’importante novità è la possibilità di ottenere lo sconto in fattura e/o la cessione del credito per i bonus casa e facciate, ecobonus e sismabonus.

Il BONUS CASA o ristrutturazioni, per la ristrutturazione di immobili residenziali, la detrazione è del 50% in 10 quote annuali, per un tetto di spesa di 96.000 euro per i lavori realizzati entro il 31.12.2021.

Il BONUS MOBILI, per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, la detrazione è del 50% in 10 quote annuali. Il tetto di spesa è stato portato a 16.000 euro. Il bonus è legato ad interventi di manutenzione straordinaria effettuati entro il 31.12.2021.

Il BONUS FACCIATE, per gli interventi sulle facciate esterne degli edifici, la detrazione è pari al 90% in 10 quote annuali, senza limiti di spesa, per gli interventi effettuati entro il 31.12.2021.

L’ECOBONUS, per gli interventi di efficientamento energetico, la detrazione varia dal 50% al 65% in 10 quote annuali a seconda degli interventi realizzati entro il 31.12.2021.

L’ECOBONUS parti comuni, per gli interventi di efficientamento energetico, la detrazione varia dal 70% al 75% in 10 quote annuali a seconda degli interventi realizzati per un tetto di spesa di 40.000 euro per unità immobiliare entro il 31.12.2021.

Il SISMABONUS, per interventi antisismici su edifici residenziali o destinati ad attività produttive, la detrazione è variabile tra il 50% e l’85% in 5 quote annuali per un ammontare massimo di 96.000 euro per ogni unità con lavori effettuati entro il 31.12.2021.

L’ECOSISMABONUS, per gli interventi combinati sulle parti comuni dei fabbricati, la detrazione varia dal 80% al 85% in 10 quote annuali per un tetto di spesa pari a 136.000 euro per unità immobiliare con lavori effettuati entro il 31.12.2021.

Il BONUS VERDE, per gli interventi di sistemazione del verde negli edifici residenziali, la detrazione è del 36% in 10 quote annuali per una spesa massima di 5.000 euro ad unità immobiliare per i lavori effettuati entro il 31.12.2021

Il BONUS IDRICO, per interventi di sostituzione di vasi sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di rubinetteria con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua. Copertura da 1.000 euro per ciascun beneficiario da utilizzare entro il 31.12.2021.

Il BONUS COLONNINE per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, per cui spetta una detrazione del 50% in 10 quote annuali con un tetto di spesa di 3.000 euro. Scadenza il 31.12.2021.

Per chi volesse maggiori informazioni arching.hs@tiscali.it