Bonus e superbonus; interventi e agevolazioni fiscali

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Superbonus 110%; da mesi si parla del nuovo bonus introdotto dal Decreto Rilancio.
L’iter è più complesso rispetto agli altri bonus vigenti ed è necessario affidarsi a tecnici abilitati per la documentazione richiesta.
Vediamo qui una panoramica sui punti generali principali.

L’agevolazione fiscale, che consiste in detrazioni dall’imposta lorda, è concessa quando si eseguono lavori che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o ne riducano i rischi sismici.
Gli interventi, per poter essere ammessi al superbonus 110%, devono rispettare i requisiti previsti e far raggiungere agli edifici un miglioramento di almeno due classi energetiche. Se questo non fosse possibile, perché l’edificio è già collocato nella penultima classe, viene richiesto il conseguimento della classe più alta.
Il miglioramento deve essere dimostrato attraverso un attestato di prestazione energetica (A.P.E.) redatto pre e post intervento.

Bonus e superbonus; interventi e agevolazioni fiscali

Gli interventi che rientrano possono essere di due tipi.

Trainanti o principali:

  • Interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici (Art. 16 D.L. 63/2013 commi da 1-bis a 1-septies) tutti quelli già rientranti nel sismabonus

Trainati:

 

  • interventi di efficientamento energetico (es serramenti esterni)
  • installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici
  • installazione di impianti solari e fotovoltaici e di sistemi di accumulo (quest’ultimi anche in una fase successiva).

 

Per poter usufruire del bonus occorre eseguire almeno un intervento trainante. Gli interventi trainati devono essere effettuati contestualmente ai trainanti.

Chi può usufruire del superbonus 110%?

  • I condomìni
  • le persone fisiche (ad eccezione delle attività),
  • i soggetti che detengono a vario titolo l’immobile (uso, usufrutto, comodato d’uso, locazione).
  • gli Istituti autonomi case popolari e le cooperative di abitazione a proprietà indivise
  • le organizzazioni non lucrative, le associazioni e società sportive dilettantistiche (solo per gli spogliatoi)

Un proprietario può usufruire del superbonus al massimo per due unità immobiliari.

Qual è il tetto massimo di spesa?

Il tetto massimo di spesa varia a seconda del tipo di intervento e di fabbricato. Al loro interno rientrano anche le spese sostenute per le prestazioni professionali.

Ad esempio, per gli interventi di isolamento termico:
Abitazioni unifamiliari o indipendenti € 50.000
Edifici plurifamiliari costituiti da 2 a 8 unità immobiliari € 40.000 per ogni unità
Edifici plurifamiliari costituiti da più di 8 unità immobiliari (dalla 9) € 30.000 per ogni unità

Per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti:
Abitazioni unifamiliari o indipendenti € 30.000
Edifici plurifamiliari costituiti da 2 a 8 unità immobiliari € 20.000 per ogni unità
Edifici plurifamiliari costituiti da più di 8 unità immobiliari € 15.000 per ogni unità

Per il miglioramento antisismico degli edifici, in zona sismica 1, 2 o 3:
Per ogni unità immobiliare € 96.000

Come si ottiene la detrazione?

La detrazione del 110% è ripartita in 5 quote annuali di pari importo, entro il limite di capienza e l’eventuale parte eccedente non può essere utilizzata nei periodi di imposta successivi.
L’ulteriore aspetto positivo del superbonus è lo sconto in fattura o la cessione del credito che permette di usufruirne subito ed in una unica soluzione.

Il termine per poter effettuare i lavori è previsto per il 30.06.2022 (per determinate condizioni il 31.12.2022 mentre per gli IACP è il 30.06.2023)

Il superbonus 110% ha messo in ombra gli altri incentivi ancora vigenti e di cui si può usufruire.
Ecco un breve riepilogo che può risultare utile a chi non effettua interventi rientranti nel nuovo bonus.
L’importante novità è la possibilità di ottenere lo sconto in fattura e/o la cessione del credito per i bonus casa e facciate, ecobonus e sismabonus.

Il BONUS CASA o ristrutturazioni, per la ristrutturazione di immobili residenziali, la detrazione è del 50% in 10 quote annuali, per un tetto di spesa di 96.000 euro per i lavori realizzati entro il 31.12.2021.

Il BONUS MOBILI, per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, la detrazione è del 50% in 10 quote annuali. Il tetto di spesa è stato portato a 16.000 euro. Il bonus è legato ad interventi di manutenzione straordinaria effettuati entro il 31.12.2021.

Il BONUS FACCIATE, per gli interventi sulle facciate esterne degli edifici, la detrazione è pari al 90% in 10 quote annuali, senza limiti di spesa, per gli interventi effettuati entro il 31.12.2021.

L’ECOBONUS, per gli interventi di efficientamento energetico, la detrazione varia dal 50% al 65% in 10 quote annuali a seconda degli interventi realizzati entro il 31.12.2021.

L’ECOBONUS parti comuni, per gli interventi di efficientamento energetico, la detrazione varia dal 70% al 75% in 10 quote annuali a seconda degli interventi realizzati per un tetto di spesa di 40.000 euro per unità immobiliare entro il 31.12.2021.

Il SISMABONUS, per interventi antisismici su edifici residenziali o destinati ad attività produttive, la detrazione è variabile tra il 50% e l’85% in 5 quote annuali per un ammontare massimo di 96.000 euro per ogni unità con lavori effettuati entro il 31.12.2021.

L’ECOSISMABONUS, per gli interventi combinati sulle parti comuni dei fabbricati, la detrazione varia dal 80% al 85% in 10 quote annuali per un tetto di spesa pari a 136.000 euro per unità immobiliare con lavori effettuati entro il 31.12.2021.

Il BONUS VERDE, per gli interventi di sistemazione del verde negli edifici residenziali, la detrazione è del 36% in 10 quote annuali per una spesa massima di 5.000 euro ad unità immobiliare per i lavori effettuati entro il 31.12.2021

Il BONUS COLONNINE per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, per cui spetta una detrazione del 50% in 10 quote annuali con un tetto di spesa di 3.000 euro. Scadenza il 31.12.2021.

Per chi volesse maggiori informazioni arching.hs@tiscali.it

La magia del Natale; come decorare la casa

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La magia del Natale, si rinnova ogni anno e ormai manca poco!
Una casa addobbata per le feste ha sempre il suo fascino. Gli ambienti si vestono di luci e l’atmosfera diventa gioiosa ed accogliente.
Le decorazioni vengono scelte in base allo stile ed ai colori della casa oppure secondo le tendenze del momento.

Se sei alla ricerca di qualche idea per la tua casa qui troverai alcuni spunti utili.

La magia del Natale; come decorare la casa

Anche le case dallo stile più sobrio e semplice a Natale si vestono a festa.
Materiali naturali, piccoli oggetti e l’atmosfera riscaldata dalla calda luce delle candele.

I fiori freschi nelle composizioni natalizie sono l’elemento che sorprende piacevolmente. Il colore bianco delle fioriture è perfetto per un’atmosfera elegante e raffinata.

Aggiungere delle conifere nane oppure dei rami di abete o pino rende i classici oggetti natalizi più scenografici e diffonde nelle stanze un gradevole profumo.

Raggruppare gli elementi decorativi a tema natalizio consente di creare piccoli angoli che contribuiscono all’atmosfera festosa di questo particolare periodo dell’anno. Si possono utilizzare dei vassoi o dei sottopiatti per creare armoniche composizioni a cui aggiungere lucine e candele.

Da non sottovalutare le finestre e i davanzali. Le decorazioni natalizie regalano loro un fascino particolare. Per i più fortunati sarà la neve a completare questa scenografia.

Non possono poi mancare le ghirlande per impreziosire la porta di casa o un angolo particolare della casa. Dalle più semplici a quelle più elaborate, a voi la scelta se acquistarle oppure crearle.

Se volete qualche altro spunto per portare la magia del Natale nelle vostre case provate a curiosare nella bacheca che ho creato per voi su Pinterest La magia del Natale; come decorare la casa

Auguro a tutti voi un sereno Natale!

Foto Pinterest: Frisur, it.adafon.com, Sandra Nilsson Photographer-Vintage House, Mittvitahus, alfemminile.com, Hello Allison Blog, Designmag, love grows wild, Pinterest, Style the Clutter

Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è … visibile agli occhi

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… Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è … visibile agli occhi.

La celebre frase, tratta da “Il piccolo principe”, rivista per adattarla a questo caso specifico; la compravendita di immobili.
Per mettere in vendita una proprietà la maggior parte delle persone pensa che basti scattare qualche foto ed inserire un annuncio su di un portale immobiliare. Ovviamente non è solo questo come sanno bene i professionisti delle agenzie immobiliari.
Oggi, però, si vuole mettere l’accento proprio sulla presentazione di un immobile per il mercato.

Scorrendo i differenti annunci si possono vedere migliaia di fotografie che mostrano proprietà mortificate da scatti spesso bui, sfuocati e con inquadrature inappropriate. Scatti che ritraggono ambienti al di sotto delle loro potenzialità, disordinati, ingombrati da oggetti fuori posto o abbandonati perché non più abitati.
L’immagine è molto importante se si vogliono raggiungere gli obiettivi ed anche in breve tempo. La fotografia è la prima cosa che cattura l’attenzione del potenziale acquirente che sta cercando la sua nuova casa.

Vedere proprietà in vendita, magari a cifre importanti, presentate come questa, non è da ritenersi una buona pubblicità.

Il potenziale acquirente seleziona in base ai suoi personali criteri (prezzo, zona, dimensioni, caratteristiche tipologiche, ecc.) ma la componente emotiva e le aspettative sono fattori importantissimi nella decisione di acquisto.
Molto spesso si sottovalutata che una scelta fatta razionalmente è guidata dalle emozioni.
Zig Ziglar diceva: “La logica fa pensare, sono le emozioni che fanno agire”.
Il concetto vale anche per un acquisto così importante come la casa.
Questa, infatti, non è diversa da altri prodotti ma non viene considerata come tale. Si tende a metterla “in vetrina” in modo sbrigativo, sminuendone il valore percepito.
Preparare professionalmente una casa prima di metterla in vendita e fotografarla in modo appropriato è sicuramente un modo per garantire più contatti e più visite raggiungendo prima l’acquirente e riducendo o annullando la trattiva sul prezzo.

Preparare un immobile vuol dire metterne in risalto le potenzialità ed i pregi ma anche indirizzarsi verso il giusto target. Significa mostrare al potenziale acquirente la sua futura casa ed allo stesso tempo dargli la possibilità di immaginare sé stesso e la sua famiglia vivere in quegli ambienti.
Prendersi cura di un immobile da vendere è anche una garanzia per chi acquista.

Per vendere una proprietà occorrono principalmente due cose: un prezzo adeguato al mercato di riferimento ed un’ottima presentazione.
Nell’attuale mercato, affidarsi a dei professionisti è la scelta migliore per tutelare i propri interessi e raggiungere prima gli obiettivi senza inutili perdite di tempo.

Se stai vendendo o affittando una proprietà chiedici informazioni o un preventivo gratuito sul nostro metodo, anche on line.

Contattaci

Le foto, tratte da un portale immobiliare, sono solo a titolo di esempio senza voler recare danno all’autore per il quale ci si rende disponibili, oltre alla cancellazione se lo ritenesse opportuno, a fornire alcuni suggerimenti utili.

Arredare l’ufficio in casa

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Arredare l’ufficio in casa; lavorare da casa è diventato per molti una modalità più o meno continuativa. L’incerto quadro sull’andamento del virus fa sì che questa venga vista come una concreta possibilità anche per il futuro.

Il passaggio dunque da una situazione temporanea ad una più stabile rende necessario riorganizzare lo spazio disponibile nella propria abitazione. Necessità che in alcuni casi deve far fronte anche all’esigenza di partecipare a video riunioni. L’ambiente al contorno, in queste occasioni, deve quindi essere più formale.

Vediamo come poter organizzare un home office quando non si ha a disposizione una stanza da adibire a questa funzione.

Arredare l’ufficio in casa

La posizione ideale sarebbe un angolo della casa ben illuminato e dotato di una certa riservatezza.

Se l’esigenza è anche quella di partecipare a video riunioni occorre prestare attenzione a ciò che inquadra la telecamera.

La postazione può avere dimensioni contenute quando non si ha la necessità di archiviare molti documenti. In questo caso oltre al soggiorno, l’home office può trovare posto anche in un disimpegno oppure in camera da letto.

Da non sottovalutare anche il sottofinestra, qualora fosse possibile. Si potrà così beneficiare di una vista sul verde o sulla città.

Gli elementi d’arredo base sono un tavolo o una scrivania e una sedia ergonomica o comunque comoda. Per migliorare il comfort è utile una fonte di luce diretta come una lampada da tavolo.

Si possono poi aggiungere mensole ed elementi contenitore per i documenti e per quanto necessario allo svolgimento o all’organizzazione del lavoro.

Il mercato propone anche soluzioni più strutturate con sistemi d’arredo che offrono la possibilità di integrare la postazione lavoro all’interno di composizioni per la zona giorno o notte.

Per quanto riguarda lo stile dell’ufficio in casa, si può scegliere se adeguarlo al resto della casa oppure giocare sui contrasti.

Come ad esempio un tavolo vintage con una seduta di design o moderna.

Per separare idealmente le due funzioni, lavoro e casa, si può ricorrere all’uso del colore, di complementi d’arredo o di tappeti.

L’home office oltre ad essere uno spazio operativo e confortevole può essere anche esteticamente piacevole. Si può, quindi, scegliere di inserire qualche elemento decorativo oppure dell’oggettistica.

Che ne pensi di queste soluzioni? Ne hai trovata una adatta alle tue esigenze?

Foto Pinterest: Regardsetmaisons, HomeDesigning, Refinery, Le Petit Fika, Home fashion, kiklo-tumblr, Alf Da Frè1, Alf Da Frè2, fabdecormania, passionshake, Ph-D Revollo, Wall&Decò, Homes to love, Stylizmo

I colori dell’autunno 2020

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Quali saranno i colori dell’autunno 2020?

Come ogni anno andiamo a curiosare tra quelli che propone Pantone ispirandosi alle passerelle di New York. Palette composte da colori di tendenza a cui si aggiungono i classici.
La nuova palette autunno/inverno 2020/2021 propone colori vivaci e intramontabili.

Arching - architettura-interni

Tra le tonalità tipiche dell’autunno troviamo un caldo arancione come Amberglow, il rosso intenso di Samba, l’elegante bordeaux di Fired Brick ed un vivacissimo giallo-verde come Green Sheen.
Il colore dell’anno Classic Blue riconferma la sua presenza. Per l’autunno 2020 il verde è rappresentato da Ultramarine Green, una particolare nota di verde tendente al blu.
Per chi ama le nuance chiare l’istituto propone Sandstone e Peach Nougat
Immancabile il rosa con una sfumatura tenue come Rose Tan ed il viola con Magenta Purple.
Tra i classici vengono proposti l’avorio di Almond Oil, il sobrio Blue Depths, l’intramontabile grigio con Sleet e il verde di Military Olive. Questi colori che possono essere utilizzati per stemperare le cromie più vivaci oppure esaltare alcuni abbinamenti.

I colori dell’autunno 2020

Dalle passerelle ai luoghi dell’abitare, ecco come utilizzare i colori moda dell’autunno in casa.
Alcune nuance possono essere impegnative per gli interni ma opportunamente dosate sono in grado di dare vita ad ambienti suggestivi ed eleganti.

Tra i colori brillanti Pantone propone Amberglow, una tonalità luminosa di arancione.
Utilizzato in un ambiente dalle nuance neutre crea un’atmosfera calda ed accogliete. Come elemento dominante può, invece, dare carattere ad uno spazio.

Il giallo è uno dei tipici colori dell’autunno e l’Istituto del colore ha scelto per il 2020 Green Sheen.
Una tonalità molto vivace di giallo tendente al verde.
Per gli interni è impegnativo ma può essere la nota di colore per ravvivare o illuminare una stanza.

Rimanendo sulle tonalità che in natura colorano la stagione autunnale, la proposta è Samba.
Un rosso intenso che può essere utilizzato per enfatizzare un elemento della stanza o creare un punto focale.

Chi preferisce nuance più delicate può colorare i suoi spazi con Rose Tan. Un rosa antico che si abbina bene sia ai colori neutri che a quelli più vivaci creando ambienti eleganti o particolari.

Per dare un po’ di brio alla casa tra i colori dell’autunno di Pantone c’è Magenta Purple, un’affascinante sfumatura di viola.
Un colore che si presta ad accostamenti cromatici audaci o più sobri.

L’autunno si tinge anche di verde con Ultramarine Green. Una sfumatura di verde che tende al blu in grado di creare ambienti sofisticati ed eleganti.

Tra i colori più classici che Pantone propone per l’autunno c’è Blue Depths. Una tonalità intensa di blu per dare eleganza agli spazi sia per uno stile classico che più contemporaneo.

Per la prossima stagione una palette molto versatile con cromie vivaci e brillanti o più sobrie e tradizionali.

Qual è il tuo preferito tra i colori dell’autunno?
Quale sceglieresti da indossare o per rinnovare la casa?

Foto Pinterest: Riviera maison, Carta da parati degli anni 70, Live wallpaper, Blogg Skonahem, Floriane Lemariè, The Home Depot Mèxico, Homes Better, Architectural Digest, Rania Eslam, Crown Paints, Nicola Broughton, Ariyona Interior, La bottega di Amrita, B&B Italia

Buon agosto!

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Agosto è arrivato; preceduto da mesi particolari sarà un agosto diverso dal solito.
Per alcuni è un mese di lavoro per altri il periodo da dedicare alla famiglia ed alle attività preferite.

Arching vi accompagna con qualche lettura girovagando tra stili, design e idee per l’abitare.
La casa oggi viene vista in modo diverso e puoi renderla più funzionale, adatta alle tue nuove esigenze, accogliente e confortevole.
Curiosando tra i vari articoli del blog magari troverai la soluzione perfetta per i tuoi spazi.

Questa stanza non ha più pareti: spazi flessibili per l’abitare contemporaneo
Home in black, la casa si veste di nero
Bay window; arredare le finestre
Arredare la casa in stile cozy
La tavola all’aperto
La casa in stile nordico
Balconi d’autunno
Arredare la zona pranzo
La casa in stile Urban Jungle

Se ti serve un consiglio personalizzato scrivi a
arching.hs@tiscali.it
per chiedere informazioni o preventivi gratuiti.
Arching ha la soluzione apposta per te!

Buon agosto!

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Foto Pinterest: Sabonhome, Henry Domke, Lene Bjerre Design, Whiteflowerfarmhouse, Casatrechic, Design chic

 

Come arredare il sotto finestra

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Come arredare il sotto finestra
La finestra spesso è vista come un limite per quanto riguarda l’arredamento. Ancora di più se associata al radiatore.
Cambiando prospettiva si possono, peró, trovare soluzioni che permettono di utilizzare anche questo spazio.
Gli ambienti si arricchiscono così di nuove scenografie e di particolari sia funzionali che esteticamente piacevoli.

Come arredare il sotto finestra

Alcune proposte sono diventate abbastanza usuali mentre altre risultano più nuove.
Per la cucina, ad esempio oltre al classico lavello sotto finestra, si può prevedere un piano snack. Una soluzione ideale quando non c’è spazio per un tavolo tradizionale.

Nella zona living il divano posto sotto la finestra crea una bella prospettiva.
Un mobile base o una madia permettono di sfruttare il sotto finestra come piano di appoggio e come vano utile al contenimento.

Questo spazio potrebbe essere utilizzato anche come libreria o come postazione home office. Soluzioni da personalizzare grazie anche a progetti su misura.

Per chi ha una bella vista, magari sul verde, il sotto finestra puó diventare un angolo relax, in stile hygge o cozy. Un angolo comodo ed accogliente dove bere una tazza di tè guadando fuori.

Con una poltroncina, una lampada e un piccolo tavolo ecco che il sotto finestra diventa il posto ideale dove leggere un libro.

Quando le dimensioni del davanzale sono importanti lo si può utilizzare come piano di appoggio rendendolo funzionale ed allo stesso tempo valorizzando la finestra e facendola diventare parte integrante del progetto d’interior.

E tu hai trovato qualche idea per arredate il tuo sotto finestra?
Vieni a curiosare su Pinterest, nella bacheca “Arredare il sotto finestra” troverai tanti altri spunti.

Foto Pinterest credits: 1. Whatever works, 2. Pass Archtekci, 3. Elisabeth Heier. 4. Maiju Saw, 5. La bottega di Amrita, 6. Pinterest, 7. Ombia, 08. Sense and serendipity, 09. Coco Lapine Design, 10. Decordots, 11. Hellos Home, 12. Coco Lapine Design

Arredare casa in stile cozy

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Arredare casa in stile cozy
Cozy, è un nuovo vocabolo che si sente sempre più spesso.
Ma che cosa significa questa parola?
Il vocabolario lo traduce con “accogliente”, “confortevole”, “intimo”.
Nella sua accezione, il termine viene utilizzato per descrivere la sensazione di benessere che deriva dal trovarsi in un luogo confortevole, accogliente e piacevole.

ARREDARE LA CASA IN STILE COZY

Lo stile cozy è legato all’esperienza di abitare in ambienti caratterizzati dal confort e da un senso di serenità.
Se ti piace questo stile, ecco le linee guida per avere una cozy home.

I MATERIALI
I materiali giocano un ruolo molto importante, sono da prediligere quelli naturali come ad esempio il legno, i lini, le lane.
Il must per la casa cozy sono i tessuti, morbidi e caldi.
Cuscini, plaid, coperte, tappeti e pouf sono perfetti per rendere gli ambienti confortevoli ed accoglienti.

I COLORI
I colori più adatti per lo stile cozy, sono quelli chiari e neutri; beige, grigio, bianco, tortora e greige.
Tonalità che illuminano gli ambienti e che trasmettono calma e serenità.
Alle nuance neutre vengono abbinati i colori pastello, come il rosa e l’azzurro, utilizzati i tessili e l’home decor.

LE DECORAZIONI
Per creare la giusta atmosfera in una casa cozy non possono mancare alcune piccole decorazioni come candele, essenze profumate, lanterne, ceste in vimini e vasi.
Elementi che evocano alla mente la natura e la tranquillità.

LA LUCE
L’illuminazione contribuisce a creare l’atmosfera accogliente di una casa cozy.
L’ideale è utilizzare diverse tipologie. Sì quindi a lampade da terra o da tavolo.
La luce calda e soffusa rende gli ambienti confortevoli e si accompagna molto bene a quella di candele e lanterne.

Non resta che mettervi al lavoro per rendere la vostra casa cozy. Sarete così pronti a gustarvi l’atmosfera calda ed accogliete per l’arrivo dell’autunno e della stagione fredda.

Nella bacheca di Pinterest Stile cozy – cozy home  potete trovare altre immagini per trasformare la vostra casa in una cozy home.

Se volete approfondire l’argomento, questi sono alcuni testi:
Myquillyn Smith “Cozy Minimalist Home: more style, less stuff” (inglese)
Liz Marie Galvan “Cozy White Cottage: 100 ways to love the feeling of being home” (inglese)

Foto Pinterest: 1. One Kindesign, 2. Casa Vogue, 3. Sense & Serendipity, 4. happy happy nester, 5. Vsco, 6. Livinglikelola, 7. Pinterest, 8. Pinkwinget

Bay window, arredare le finestre

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Bay window, arredare le finestre

Il termine bay window, finestra a baia, indica un particolare elemento architettonico. La sua caratteristica è quella di essere una sorta di piccola veranda, in aggetto rispetto alla facciata ed integrata con l’ambiente interno. Il volume ha una pianta poligonale o rettangolare. Quando il profilo è curvilineo, prende il nome di bow window, finestra ad arco.
Questo tipo di struttura deriva dall’architettura difensiva del medioevo ed è diffusa nei paesi nord europei ed anglosassoni.

Il bay window, è una soluzione architettonica che permette di ampliare gli spazi e aumentare l’illuminazione naturale degli ambienti. L’aggetto finestrato ha anche il pregio di dare una maggiore visuale sull’esterno e di creare ambienti molto suggestivi.
L’elemento classico è stato declinato anche in forme più moderne e contemporanee senza perdere il suo fascino.

Bay window, arredare le finestre

Questo elemento architettonico viene arredato in differenti modi in base alle sue dimensioni.
Con un divano diventa un luminoso soggiorno. Se la seduta è realizzata su misura si integra perfettamente con la struttura architettonica.

Il bay window si trasforma in una intima zona pranzo con vista sull’esterno accogliendo sedie e tavolo.

Opportunamente arredato, ed arricchito da morbidi cuscini e tessuti, diventa un’accogliente area relax o spazio lettura. Molti lo definirebbero “cozy” o “hygge”, ovvero confortevole e rilassante, perfetto per un momento di pausa e dedicato a sé stessi

ll bay window non è un elemento comune nella nostra architettura, ma con un po’ di creatività è possibile realizzare un angolo accogliente beneficiando di una vista sull’esterno e tanta luce.
L’effetto si può ricostruire, ad esempio, creando una nicchia dando spessore alla parete.

Oppure mettendo degli arredi davanti ad una vetrata e usando il colore per accentuarne la percezione.

Soluzioni più semplici, che richiamano il bay window, si possono ottenere arredando una finestra.
Ed ecco il nuovo piano polifunzionale per la cucina o la postazione smart working così necessaria oggi.

A te piacerebbe un angolo così nella tua casa?
Vieni a curiosare su Pinterest, troverai tanti altri spunti nella bacheca Bay window

Foto Pinterest credits: 1. Etsy, 2. Enkomia, 3. Dayli dream decor 4. Gloodecor, 5. Bright Design, 6. Architectural Digest, 7. Design Homemade, 08. Gemma Ahern, 09. Carney Logan Burke Architects, 10. Krads, 11. Guillaume Terver, 12. Futurist Architecture, 13. Gieves Anderson photographer, 14. Pinterest

Home in black, la casa si veste di nero

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Home in black, la casa si veste di nero. La definizione di total white ormai è entrata nel gergo comune ed anche in molte case. Chi ama il bianco ha trovato in questo stile il suo mood ideale.
E per chi ama il nero?
Anche il nero ha il suo fascino e una casa in black ne ha molto. Certo non è una casa per tutti e richiede una certa attitudine a convivere con questo colore.
L’utilizzo del nero abbinato ad arredi importanti richiama lo stile gotico. Uno stile dai tratti cupi e tetri. Ma oggi è possibile stemperare questa atmosfera facendo ricorso ad elementi dallo stile minimal.

Home in black, la casa si veste di nero.

La casa in nero può essere declinata in diversi modi. L’accostamento del colore con i diversi materiali porta alla costruzione di ambienti di carattere e dagli effetti scenografici molto particolari.
Il nero si adatta perfettamente sia allo stile classico che a quello contemporaneo e risulta sempre molto elegante e raffinato.
Usandolo sia sulle pareti che sugli arredi si ottiene un total black style dall’effetto davvero suggestivo.

Abbinando il nero con elementi di arredo vintage o antichi si ottengono ambienti senza tempo di grande charme.

Con l’acciaio e il ferro si è subito trasportati all’interno di un loft contemporaneo o dal sapore old style.

Se il nero può essere percepito come tetro e freddo unito al legno è in grado di creare atmosfere accoglienti.

Un colore inusuale per una camera da letto ma che permette di creare soluzioni di design.
Un look reso più leggero con l’utilizzo del grigio o di un pavimento in legno.

Il bagno si veste di nero. Essenziale ed elegante in stile minimal e chic con elementi che riprendono il design d’altri tempi.

Il nero, come tonalità predominante in un ambiente, è impegnativo ma opportunamente dosato può essere usato per creare un punto focale in una stanza o per dare carattere ad una zona della casa.

E tu che ne pensi, ti piacerebbe il nero per la tua casa?

Vieni a curiosare su Pinterest nella bacheca Colori sezione Nero-Black troverai tanti spunti per la tua casa in nero Home in black

Foto Pinterest credits: 1. AtzeC, 2. Katarina Kunze, 3. Theunstitchd 4. GRT Architects, 5. Very Victoria, 6. Nowarc, 7. Kitchendesine, 08 Pinterest, 09. Behance, 10. Lapalma Design, 11. Interior break, 12 myliving-interiordesign, 13. Bathroom, 14. Catchpole & Rye 15. Design mag, 16. Ylab Arquitectos