Pacchi e pacchetti sotto l’albero di Natale

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Il Natale sta arrivando!
Il periodo dell’anno in cui tutto è scintillante, le case si vestono a festa e l’aria profuma di cannella.
L’albero si illumina di tante piccole luci ed i pacchetti rendono gioiosa l’atmosfera.

Nella frenesia del momento spesso ci si accontenta del pacchetto fatto dalla commessa del negozio, magari non troppo abile. I sacchetti con il marchio imperversano, tra punti di cucitrice e fiocchi preconfezionati.
Ma la magia del Natale non è anche nei bellissimi pacchetti?
Regali impreziositi da una confezione speciale per far sentire importante chi lo riceverà.
Pacchi e pacchetti confezionati con cura, con carte, nastri, chiudi pacco e biglietti di auguri.

Pacchi e pacchetti sotto l’albero di Natale

Ecco qualche suggerimento per realizzarli e rendere più bello l’albero fino al 25.
Ad ognuno il suo stile.

Carta da pacco, carta decorata, scatole, vasetti e sacchettini. Rametti di abete, bacche, piccole pigne, spezie, fiocchi, spago, nastri, fotografie … spazio alla fantasia.

L’arte di fare pacchetti richiede tempo e pazienza ma permette di gustare di più questa atmosfera di festa. Un gesto in più per sottolineare il piacere di regalare e di dedicare attenzioni alle persone care.

E tu hai trovato il tuo pacchetto?

Buon Natale!

Le immagini sono tratte dal web. Chi ne avesse i diritti può richiedere la cancellazione dell’immagine o l’inserimento dei riferimenti contattando Arching – Architettura d’interni & home staging.

Per rimanere in clima natalizio
La renna sotto l’albero
Christmas is coming

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Home staging? Posso farlo anche io!

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Home staging? Posso farlo anche io!
Già, quante volte abbiamo sentito questa frase?
E “bastano una pulita e due cuscini”?
Quanti professionisti si sono sentiti ripetere queste frasi!
Da un lato dopo anni di spiegazioni, esempi e dati l’home staging non è più uno sconosciuto. L’aspetto negativo di tutto questo è che molti si sentono in grado di fare da soli.

Il nostro è un paese bizzarro. Ci sono persone che passano anni sui libri, frequentano corsi e si specializzano; dei professionisti. Ma non c’è formazione che tenga davanti a certe persone. I “tuttologi”, quelli a cui basta cercare su internet e sanno progettare e arredare una casa, fare una ristrutturazione o una valutazione … E se non bastasse c’è sempre “mio cuggino” che di mestiere fa altro però può fornire prestazioni di vario genere.

La colpa è anche dell’Home Stager?
Forse. Si è detto in vari contesti (anche in questo blog) che per valorizzare un immobile occorre pulire, riordinare, riparare ecc. ecc.. Con gli esempi si sono forniti spunti per allestire gli ambienti.
Ma è stato detto tutto?
Certamente no.
Il know-how, quello, è dell’Home Stager. Ha seguito percorsi formativi e ha la capacità di analizzare, progettare e di vedere aspetti degli immobili invisibili agli altri.
Dietro una casa staged e ad una bella immagine ci sono ore di lavoro.
Studio del mercato e del target di riferimento, analisi, progettazione, creatività, competenza e capacità di organizzare e coordinare.

home staging - Arching

Home staging; bastano due cuscini!

Quando sento questa frase mi viene in mente una storia letta tanto tempo fa.
Per risolvere un problema tecnico un imprenditore chiama un professionista. Dopo aver guardato gli ingranaggi della macchina prende un cacciavite e gira una vite. Ed ecco che la lavorazione riprende. Costo dell’intervento 1.000,00 euro. Un conto che l’imprenditore ritiene eccessivo per il lavoro ed il tempo impiegato. Ma il dettaglio della fattura lo fa ricredere.
Girare una vite 1 euro
Sapere quale vite girare 999,00 euro

Semplificando molto, per l’Home Stager non è solo mettere due cuscini ma sapere quali, di che colore e dove.

E tu, fai da solo o ti rivolgi ad un Home Stager?

Affitti brevi, un mercato in espansione?

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Affitti brevi, da qualche anno se ne parla molto. Le ultime novità normative hanno portato alla ribalda l’argomento.
Con affitti brevi si intende una tipologia di affitto che va da 1 notte fino a 18 mesi. All’interno della categoria si può distinguere l’affitto turistico che ha una durata massima di 30 giorni e quello transitorio che non supera i 18 mesi.

Ma a che punto siamo?
La situazione è stata analizzata da Halldis che recentemente ha presentato i risultati del suo osservatorio. La ricerca è stata condotta sugli immobili di 5 città italiane (Milano, Roma, Firenze, Bologna e Venezia). Si riferisce al confronto del primo semestre 2017 con il secondo del 2016.

I dati mostrano un mercato con dinamiche differenti a seconda del territorio e della città.
Permanenza e clientela dipendono della meta.
Le analisi condotte hanno permesso di identificare l’utente medio che preferisce gli affitti brevi alla tradizionale forma ricettiva.
Si tratta di una fascia giovane con un’età compresa tra i 25 ed i 44 anni e in prevalenza donne (62%).
I clienti sono principalmente italiani, primi tra gli stranieri gli americani.

Affitti brevi, Affitti a reve termine, home staging, arching

Affitti brevi, un mercato in espansione?

I dati evidenziano un mercato con tendenza in crescita.
Gli utenti sempre più scelgono i servizi dell’ospitalità ma con la comodità e la componente emotiva di una casa.
Un trend che è destinato confermarsi dato che la fascia che predilige questo tipo di soluzione è al di sotto dei 44 anni.
Una domanda in aumento dovuta anche ai cambiamenti del modo di vivere, lavorare e viaggiare delle persone.
Esistono poi grandi potenzialità se si considera il numero di immobili che potrebbero essere destinati agli affitti brevi. Immobili che nel loro stato di fatto rappresentano per i proprietari più un problema che una fonte di reddito.
Questa è una soluzione alternativa per i proprietari che non vogliono impegnare il loro immobile con formule tradizionali di affitto.
Un appartamento viene trasformato in struttura ricettiva e destinato, così, all’accoglienza dei viaggiatori.
Secondo Halldis “Questa tipologia di affitto consente infatti di incrementare il ritorno sull’investimento portando il rendimento dell’immobile fino al 7%, o comunque nella maggior parte dei casi, permette di coprire i costi che un immobile non utilizzato genera in ogni caso.

Affitti brevi e presentazione.
Il mercato è ancora relativamente nuovo e difficile da codificare contrariamente all’ospitalità convenzionale. Un aspetto da approfondire in futuro per arrivare ad una categorizzazione.
Una delle componenti importanti ai fini del numero delle prenotazioni è la presentazione degli interni. In altri paesi da questo punto di vista si è molto più avanti.
Elevare la qualità degli immobili significa riuscire a proporre un prodotto adatto al target di riferimento. Rivolgendosi alla giusta figura professionale (Home Stager) si possono ottenere ottimi risultati.
Curare gli interni di un’abitazione destinata agli affitti brevi consente di migliorarne la redditività.

 

I dati sono stati forniti da Halldis

I colori dell’autunno

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Quali saranno i colori dell’autunno?
Pantone individua le tonalità che saranno di tendenza nel prossimo autunno inverno.

Dalle sfilate di New York i 10 colori tra cui scegliere.
Tonalità calde che richiamano l’autunno come Autumn Maple, Grenadine, Tawny Port o Butterum. Non mancano l’azzurro con Marina ed il blu profondo con Navy Peony.
Per chi ama il verde c’è Golden Lime, una variante acida, e Shaded Spruce, un verde ottanio.
Si conferma il grigio nella tonalità Neutral Gray e viene proposto anche un rosa molto femminile il Ballet Slipper.
Colori che possono essere mixati tra loro accostando le tonalità intense a quelle più neutre.

I colori dell’autunno

colori dell'autunno

I colori dell’autunno come possono essere utilizzati per gli interni?
La palette è dominata dal rosso, Grenadine, che può essere un po’ troppo eccessivo per l’arredamento, ma con i giusti equilibri si riescono a proporre soluzioni interessanti.
Accanto al rosso una tonalità calda come Butterum e più autunnale come Autumn Maple, che richiama il colore delle foglie e che si può utilizzare per tessili, lampade ed accessori.

i colori dell'autunno - autumn maple

Per chi ama l’azzurro, Marina, si adatta bene agli interni e non solamente per chi vive al mare.
i colori dell'autunno - Marina

Alcuni dei colori dell’autunno proposti da Pantone si prestano ad essere utilizzati per i complementi d’arredo e gli elementi decorativi; le tonalità scure di Navy Peony, Shaded Spruce o Tawny Port.
i colori dell'autunno - Shaded Spruce

Il rosa delicato di Ballet Slipper opportunamente dosato può essere utilizzato negli interni di chi ama i colori pastello.
i colori dell'autunno - Ballet Slipper

Per interni con un accento di colore la tonalità di verde Golden Lime si presta bene per arredi, accessori e tessuti.

i colori dell'autunno - Golden Lime

Molto versatile e particolarmente adatto per l’interior design è la sfumatura di grigio Neutral Gray. Abbinato alle altre tonalità sia accese che scure è in grado di creare ambienti eleganti o con contrasti non troppo vivaci.
i colori dell'autunno - Neutral Gray

La novità per il 2017/2018 è una seconda palette proposta da Pantone in base alle sfilate di Londra. Varianti che richiamano le tonalità della palette newyorkese.
Ecco quali sono gli altri colori dell’autunno.
i colori dell'autunno

Tu hai scelto il tuo colore preferito per il prossimo autunno inverno da indossare o per rinnovare la casa?

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Interior design, le nuove tendenze
Abitare; novità dal salone del mobile 2017

Il blog va in vacanza

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Agosto è arrivato ed il blog è in vacanza.
Tornerà a settembre con nuovi articoli, nuove idee per rinnovare la casa e tanti suggerimenti per chi vende/affitta un immobile.

Per chi volesse (ri)leggere qualche articolo eccone alcuni
Lanterne fai da te con i vasetti della marmellata
Come rifare il look alla casa
Facciamo una tenda? Come realizzare un tipi
Vendere casa: 5 cose da non fare
Interior design, le nuove tendenze
Nuovo look per un balcone lungo e stretto

Per contattare Arching
arching.hs@tiscali.it

Buone vacanze!

home staging, Arching, vacanza

DIY. Realizzare uno stender

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Uno stender per allestimenti.
Nell’home staging per appartamenti vuoti si ricorre spesso a soluzioni che simulano elementi di arredo. Ne richiamano le forme per suggerirne la disposizione nell’ambiente e gli ingombri.
L’armadio è uno di questi elementi. Spesso si utilizza uno stender che, collocato all’interno della camera, informa il potenziale acquirente sullo spazio destinato a questo elemento.
La soluzione economica e veloce è rappresentata dal prodotto di una nota catena.
Ma volendo qualcosa di diverso pur mantenendo un budget contenuto si può ricorrere ad un “fai da te”.
Una struttura semplice e leggera che possa, in profondità, richiamare le dimensioni di un armadio. Una struttura smontabile per gestirne il trasporto ed anche la sua collocazione in magazzino.

Come realizzare lo stender

Il progetto prende forma e si passa all’acquisto del materiale:
– 6 listelli in abete grezzo (15x30xh2000mm)
– 4 viti a doppia testa
– Cementite
– Colore acrilico bianco (o bomboletta spray per un effetto più omogeno)
– Cordino in cuoio (opzionale)

Si inizia tagliando a misura (quella desiderata) i listelli in legno. In questo caso 160 cm.
Poi si procede segnando dove forare i listelli. In alto per le due testate e in basso per il sostegno.
Poi con un trapano a colonna si praticano i fori, prima con una punta sottile (fig. 1) e poi a misura di vite.
Completata l’operazione e verificata la struttura si passa una mano di cementite (fig. 2).
Una volta asciutta si procede con la vernice acrilica.

Ora tutto è pronto per passare al montaggio dello stender.
Con la vite si fissano i due listelli che costituiscono la prima testata (fig 3), poi si passa alla seconda (fig. 4).

Si uniscono con il listello che fungerà da barra appendiabiti (fig. 5)
La struttura a questo punto è quasi completa ma è instabile, quindi attenzione.
Per rendere lo stender fisso occorre montare l’ultimo listello alla base unendo così le due testate (fig. 6).

Per dare un tocco in più, si può utilizzare il cordino in cuoio per rifinire le due testate legandolo ai listelli e coprendo la vite.
Se si vuole rendere la struttura ancora più rigida basta inserire un altro listello alla base.

Una volta montato, lo stender, è pronto per essere allestito.
Una struttura non solo per interventi staging.
Lo stender può anche essere utilizzato come elemento di arredo per un ingresso oppure un disimpegno.

Che ne pensi, ti piace l’idea?

Il parquet, sempre attuale.

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Il parquet è sinonimo di calore ed eleganza.
La scelta di un pavimento in legno oggi offre soluzioni che ben si adattano a qualsiasi ambiente della casa, cucina e bagno compresi.
Il parquet nelle sue tante essenze e forme è in grado di incontrare i gusti di molti.
Il mercato offre numerose proposte in grado di adattarsi ai differenti stili dell’abitare, dal più classico a quello contemporaneo.
Come Xilo 1934, parquet 100% made in Italy, un’azienda che fonde l’innovazione dello stile con l’eco-sostenibilità.
Xilo 1934 propone Parquet Mix. Una linea di pavimenti in legno disponibile in 6 miscele, ognuna di 4 colori, per creare ambienti eleganti e raffinati.

Un parquet in rovere che attraverso composizioni di colori è capace di adattarsi alle varie tendenze. Dalle tonalità naturali per Modern Luxury, a quelle più calde e tenui di Warm Minimalist per uno stile classico in chiave contemporanea.

Ethnic Chic ha invece i colori più decisi, che richiamano i legni esotici.
Di grande effetto le colorazioni di Natural Fusion che permettono al parquet di abbinarsi alle differenti architetture e stili di arredamento.

Le tonalità calde del legno si mescolano a quelle del grigio, del verde e dell’azzurro per le composizioni di Urban Classic e Country Bohemien.
Pavimentazioni per ambienti di carattere dal gusto più metropolitano o più rurale.

Combinazioni che esaltano gli aspetti cromatici del legno grazie anche alle dimensioni delle doghe (10×100/250 cm).

Le caratteristiche tecniche, oggi, consentono di posare un pavimento in legno con meno problematiche rispetto al passato.
Nello specifico Parquet Mix grazie alla finitura a vernice (100% a base di acqua) ha una maggiore durata resistendo meglio ai graffi ed avendo una superficie riparabile.

L’aspetto estetico di questo parquet unito alle caratteristiche tecniche ne fanno un prodotto adatto allo stile di vita moderno.

Per maggiori informazioni Parquet Mix
http://www.xilo1934.it/#1

Happy Birthday!

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Buon compleanno!

Sono passati 5 anni dalla creazione del sito e del blog.

In questi anni ci sono stati cambiamenti e aggiornamenti, ma sempre con l’intento di rendere le informazioni e gli articoli interessanti ed utili per il lettore.

Ci sono riuscita? Chissà!

Grazie a chi ha deciso di seguirlo, a chi si è fermato a leggere e a chi ha contribuito con i suoi commenti.

happy birthday - buon compleanno

Nuovo look per un balcone lungo e stretto

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Un progetto per dare un nuovo look ad un balcone lungo e stretto.
Le dimensioni e la conformazione non rendono questo spazio “abitabile”.
La soluzione proposta permette di utilizzarlo in modo agevole.

Un nuovo look per il balcone lungo e stretto

Il balcone è stato arredato con elementi proporzionati alle sue dimensioni in modo da renderlo fruibile.
Davanti alla cucina uno spazio dedicato alla colazione con un piccolo tavolo in legno e due sedute coordinate. Cuscini bianchi per renderle più comode.

Sulla destra del balcone la struttura in cemento preesistente è stata trasformata per renderla piacevole ed utile.
E’ stata rivestita con le stesse piastrelle grigie del pavimento in modo da renderla di più facile manutenzione. I cuscini permettono di utilizzarla come seduta e angolo lettura.
Nello spazio tra il parapetto e la struttura esistente è stata posata una vaschetta in lamiera realizzata a misura e dotata di un sistema drenante.
Qui trovano posto piante aromatiche e fiorite.

L’esposizione molto soleggiata del balcone consente di mettere a dimora piante come rosmarino, basilico, peperoncino, salvia e prezzemolo. A queste si aggiungono gerani, petunie, falsi gelsomini e impatiens.
I vasi posti davanti alle vetrate della zona pranzo interna vengono piantumati con essenze di stagione in modo da averle sempre fiorite.
Per movimentare ed ingentilire la facciata è stato installato un piccolo pergolato dove far arrampicare, dal giardino sottostante, un profumatissimo glicine bianco.

Un grande vaso con un falso gelsomino funge da supporto per la lampada da esterno.
L’illuminazione per la sera è completata da una lampada solare e da lanterne in vetro colorato che creano una luce morbida e soffusa.

Sulla porzione di balcone sulla facciata principale della casa sono stati collocati dei grandi vasi con dei falsi gelsomini. Una vecchia sdraia restaurata crea un angolo relax accessibile dal soggiorno.

Un balcone lungo e stretto che con pochi elementi proporzionati e differenti essenze è diventato un luogo piacevole e utilizzabile.

Se hai un piccolo balcone o spazio verde e ti serve aiuto contatta Arching, troveremo insieme la soluzione più adatta.

Nei link la realizzazione di alcuni progetti
Una piccola serra tutta al femminile
Rinnovare un piccolo balcone? Ecco come si può fare
Il balcone si tinge di bianco

Abitare; novità dal Salone del Mobile 2017

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Abitare, quali novità?
Dal Salone Internazionale del Mobile, edizione 2017, ecco le proposte del mercato.

Novità per l’abitare

Tra le aziende leader nel settore dell’arredamento si conferma il trend, iniziato alcuni anni fa. La creazione di elementi dalle linee semplici e sobrie ispirate allo stile nordico.
Ambienti eleganti dallo stile contemporaneo e dall’atmosfera accogliente.

Materiali come legno e marmo tornano alla ribalta. Le nuove tecnologie permettono di realizzare forme un tempo impensabili.
Il design li reinterpreta per adattarli agli ambienti dal gusto contemporaneo.

Sempre di tendenza le palette neutre ed i colori poco accesi.
Nelle ambientazioni domina il grigio nelle varie sfumature. In abbinamento il blu petrolio, l’azzurro cadetto ed il verde acqua. Intramontabile il bianco che viene proposto per divani e letti tessili.

Si conferma il ritorno di elementi anni ’50 ripresi nelle forme ma rinnovati nei tessuti e nei materiali.

Abitare e stile di vita

Agli elementi proposti per un abitare tradizionale si affiancano quelli per lo stile di vita delle nuove generazioni. Generazioni che vivono e percepiscono gli ambienti in maniera diversa.
Gli spazi destinati all’abitare sono allo stesso tempo anche il luogo di lavoro.
Gli arredi si adeguano alle nuove esigenze e diventano flessibili, adatti a spazi polifunzionali e dalle dimensioni ridotte.
Ma le nuove generazioni sono anche “nomadi”. Si trasferiscono spesso per lavoro e quindi gli arredi a loro destinati sono anche facilmente trasportabili.

Tra i nuovi trend individuati per l’abitare c’è anche quello definito “insideout”.
Una concezione della casa che non vede più una rigida separazione tra indoor ed outdoor. Gli elementi di arredo sono progettati e realizzati per poter essere indifferentemente utilizzati sia all’interno che all’esterno.

Nei vari stand l’abitare interpretato dalle differenti aziende. Ambienti curati in ogni dettaglio per mostrare al visitatore lo stile di vita proposto dal brand.
E tu, tra i tanti proposti, hai trovato quello che ti piacerebbe?

Foto scattate presso gli stand di Lema, Riva1920, Flou, Lago e Unopiù.

Sulle novità dell’abitare anche l’articolo “Interior design le nuove tendenze