I colori dell’autunno 2022

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I colori dell’autunno 2022

La nuova stagione sta arrivando; quali saranno i colori di tendenza del prossimo autunno?
Andiamo a curiosare tra le proposte di Pantone ispirate alle passerelle londinesi.
L’autunno-inverno 2022/2023 si colorerà di tonalità audaci accompagnate da quelle più sobrie e classiche. Nella palette emergono i contrasti tra le tinte forti ed accese e quelle delicate.
Secondo Pantone le cromie rispecchiano il desiderio di serenità e al contempo il bisogno di gioia e ottimismo.

L’autunno si veste di accenti caldi e brillanti con il rosso fuoco di Molten Lava, l’arancione di Dragon Fire ed il giallo esotico di Spicy Mustard. Nella gamma dei verdi troviamo il luminoso Abundant Green.
Queste tonalità vengono bilanciate dal marrone avvolgente di Chicory Coffe e dal verde di Cardamom Seed.
Per chi ama le tonalità romantiche, la palette presenta il rosa chiaro di Strawberry cream e il viola polveroso di Meadow Violet.
Tra le nuance fredde l’Istituto del Colore propone l’azzurro rilassante di Lichen Blue e, una novità per la stagione autunnale, il verde acqua di Waterspount.
Nella gamma dei colori classici troviamo Tapioca, un beige molto chiaro, il marrone di Iced Coffe, il caramello di Peach Caramel, il grigio classico di Quiet Shade e Blueberry, un intenso grigio blu.
Quella dei classici è una tavolozza, senza tempo, creata anche per stemperare le cromie più audaci.

I colori dell’autunno 2022

I colori moda dell’autunno possono vestire la casa dando agli ambienti stile, carattere e fascino.
Le varie tonalità si adattano ai diversi stili, dal classico a quello più eclettico.
Colori riposanti, rigeneranti ed esuberanti; scopriamone alcuni.

Di grande tendenza sono i colori della terra.
Chicory Coffe è un marrone intenso ed avvolgente adatto per creare ambienti caldi.
Può essere utilizzato su di una unica parete per dare eleganza al soggiorno o alla cucina.
Impiegato per tinteggiare pareti e soffitto, di un ingresso o un disimpegno, crea un effetto scatola ricercato e di carattere.

Un abbinamento perfetto è con Strawberry cream, una tonalità chiara di rosa. L’intensità del marrone ne smorza la romanticità dando vita a spazi raffinati.
Questa sfumatura pastello è una delle nuance che si possono utilizzare negli interni in stile nordico. Ne viene apprezzata la leggerezza e la delicatezza, fattori che si combinano bene con i caratteri tipici di questo stile come il legno chiaro, i colori neutri e le linee semplici dell’arredamento.
In questo caso viene utilizzato prevalentemente come nota di colore per tessili ed home decor.

Tra le tonalità più vivaci della palette autunnale troviamo Spicy Mustard.
Un giallo senape capace di illuminare gli interni. La tendenza lo vede presente soprattutto per le pareti che possono accompagnare un arredamento giocato sulle tonalità neutre come il grigio chiaro. Per chi ama i contrasti, invece, si possono affiancare i toni scuri e freddi come il verde bosco o il blu intenso come, ad esempio, quello della palette dei classici.

Blueberry è un blu indaco molto profondo capace di creare ambienti di grande fascino.
La sua intensità può essere bilanciata con tonalità neutre chiare e illuminata con i metalli come il rame e l’ottone.

Questo colore negli interni si accompagna bene con elementi in cuoio come, ad esempio, un divano o una poltrona per il soggiorno o delle sedie per la zona pranzo.
Per rendere più caldo questo colore basta accostarlo al legno nelle sue essenze più chiare o tendenti al miele.

Tra le tonalità neutre Pantone propone Tapioca, una sfumatura di bianco molto calda. L’utilizzo di questo colore nello stile classico moderno o minimalista rende gli ambienti molto eleganti. Abbinato a colori scuri crea contrasti molto raffinati.

La prossima stagione fredda sarà caratterizzata da colori vivaci che si accostano perfettamente e trovano equilibrio con le cromie più sobrie e classiche.

Tu hai già individuato il tuo colore preferito? Quale sceglieresti per la tua casa?
Vieni a curiosare su Pinterest nella bacheca I colori dell’autunno 2022 per vedere altri interni.

Foto Pinterest: 1. Ph-Fredrik-J-Karlsson-for-Alvhem, 2. Behance, 3. Homes Better, 4. Istom.com, 5. Colourful-Interiors-&-Travel, 6. House Beautiful, 7. SHnordic, 8. Enkomia, 9. noo.ma, 10. Normade
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Estate, tempo di relax

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Estate tempo di relax.
Per molti è giunto il momento di godersi le tanto desiderate ferie e di trascorrere del tempo liberi dagli impegni quotidiani.
Per chi ama il mondo dell’arredamento o per chi vuole approfittare di questo periodo per iniziare a pensare a come rinnovare una stanza o la casa, il blog ha qualche suggerimento.
Qui ci sono alcuni degli articoli in cui vengono illustrate tendenze, stili e idee per l’home decor:

Come rendere stiloso il davanzale della finestra
Arredare la zona pranzo
La casa Slow living
Home decor; 5 regole per disporre gli oggetti in casa 
Arredare l’ufficio in casa
Lagom, la nuova via per la felicità

Nella pagina Facebook continua l’appuntamento del mercoledì con “Un caffè con Arching”, tante idee per arredare, rinnovare e decorare la casa. Nella bacheca di Pinterest ci sono le immagini, suddivise per argomenti, da cui trarre ispirazione. Vieni a curiosare Pinterest – Un caffè con Arching

Per un consiglio personalizzato scrivi a
arching.hs@tiscali.it
puoi chiedere informazioni e preventivi gratuiti.
Arching ha la soluzione giusta per te!

Buon agosto!

Foto Pinterest: 1. Tumblr – Organizationally Impaired, 2. Micky Hoyle – House & Leisure, 3. thegraetbarndavon.co, 4 Archilovers – Interior Design Laboratorium, 5. Lonny Magazine
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L’uso del colore negli ambienti classici

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L’uso del colore negli ambienti classici
Un ambiente classico ha un impianto caratterizzato da greche in stucco, rosoni, cornici, pavimenti in marmo o in legno, porte bugnate e boiserie.
Nell’immaginario collettivo questi elementi sono sinonimo di spazi scuri, opprimenti e pesanti.
Il ritorno di questo stile in chiave moderna o in versione minimalista ne ha modificato la percezione e l’interesse.

L’uso del colore negli ambienti classici

Il colore ha la capacità di reinterpretare la classicità e di darle una veste più contemporanea.
L’uso del bianco rinfresca visivamente e formalmente gli spazi classici esaltandone la raffinata eleganza senza tempo.
L’inserimento di elementi moderni conferisce a questi ambienti una nuova immagine.
I colori neutri come il beige, il panna o il grigio creano piacevoli contrasti con il bianco delle greche, dei soffitti o delle boiserie.

Negli ambienti classici con stucchi artistici e una base neutra, l’inserimento di elementi di design dai colori accesi conferisce loro stile e contemporaneità.

L’uso di colori intensi o vivaci spezza il rigore formale dei caratteri tipologici della classicità e li reinterpreta.
Il colore non solo per pareti e soffitti ma anche per porte e finestre con le loro cornici.

Le scelte cromatiche molto audaci come il nero, il grigio, il blu o il verde scuro conferiscono agli ambienti classici carattere ed un aspetto moderno.
Il nero abbinato ad arredi importanti è perfetto per chi ama lo stile gotico.

Attraverso il colore è anche possibile rinnovare ambienti datati dando loro più leggerezza e un nuovo fascino.
Un blocco di colore che corre tra parete e soffitto, ad esempio, è capace di dare freschezza ad un ambiente d’altri tempi. Oppure, l’uso di una nota di colore, in armonia con la palette della stanza, per il soffitto e la greca in stucco può rendere lo spazio più sofisticato.

Le immagini dimostrano come gli ambienti classici possono essere recuperati, trasformati, e rinnovati con un uso sapiente del colore.
Ti piacerebbe vivere in uno di questi ambienti?
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Nella galleria di Pinterest L’uso del colore negli ambienti classici, trovi tante altre immagini, vieni a curiosare.

Foto Pinterest: 1. Maxalto, 2. Ph Alen Cordic for Bjurfors 3. Pufikhomes, 4. The Socialite Family, 5. Scandinavia Standard, 6. Architectural Digest, 7. Bloglovin, 8. Superstane Lille, 9. Elle Decor Mariano Martín, 10. Domus

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Come disporre i tappeti in casa; regole e dimensioni

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Come disporre i tappeti in casa; regole e dimensioni
I tappeti sono un elemento di arredo e vanno scelti in base allo stile della casa ed alle dimensioni dell’ambiente.
Dai più moderni a quelli classici, rotondi o rettangolari, a tinta unita o fantasia, a pelo lungo o corto, in lana o sisal, le varianti sono davvero molte.
Ma uno dei dubbi più frequenti quando si completa l’arredamento della casa riguarda la dimensione e la disposizione dei tappeti.

Come disporre i tappeti in casa; regole e dimensioni

Vediamo alcune regole ed indicazioni su cui ci si può basare per evitare di fare acquisti sbagliati.

Come posizionare il tappeto in soggiorno
In soggiorno la scelta del tappeto dipende dalla dimensione dello spazio e dalla disposizione degli arredi.
Un tappeto eccessivamente oversize farebbe sembrare visivamente più piccola la stanza mentre uno di dimensioni ridotte in uno spazio grande si perderebbe e tenderebbe a sminuirlo.
Quando l’ambiente è piccolo, la regola generale vuole che il tappeto abbia una lunghezza, almeno, pari a quella del divano e che venga disposto con il lato lungo parallelamente davanti a questo.
La disposizione ottimale richiede anche che ci siano circa 40 cm liberi tra il tappeto e le pareti.
In un soggiorno ampio, il tappeto andrebbe sistemato in modo tale che il divano e le poltrone, o i loro piedini anteriori, siano posizionati sopra.
In questo caso la lunghezza del tappeto, parallela al divano, deve eccedere di almeno 20 cm per lato.

L’errore da non commettere è quello di disporre un piccolo tappeto al centro della composizione degli arredi.
Indicativamente le misure standard di un tappeto per il soggiorno vanno da 240×170 cm, a 300x400cm.

Il tappeto nella zona pranzo
Utilizzare un tappeto nella zona pranzo serve a definire l’area all’interno di un ambiente più ampio come il soggiorno.
Il tappeto va posizionato in modo centrato sotto il tavolo. In questo ambiente è meglio un tappeto grande, uno piccolo farebbe sembrare sproporzionati gli arredi.
La regola prevede che abbia una dimensione sufficiente per coprire la superficie occupata dal tavolo e dalle sedie, anche quando queste vengono spostate per sedersi.
In generale si può considerare la misura del tavolo maggiorata di circa 60 cm per lato.

Mantenendo il criterio delle dimensioni vediamo quali forme si possono abbinare.
Sotto un tavolo quadrato va bene sia un tappeto quadrato che rettangolare, mentre per uno rotondo un tappeto tondo o quadrato.

Disporre il tappeto in camera da letto
Un tappeto in camera da letto contribuisce a creare un’atmosfera confortevole.
La tendenza è quella di utilizzarne uno di grandi dimensioni da posizionare sotto il letto.
Secondo la regola questo dovrebbe avere una dimensione tale da sporgere di circa 50 cm sia ai lati che ai piedi del letto.
I comodini possono essere posizionati sopra, quando il tappeto è molto grande, o restare esterni.
Indicativamente le dimensioni del tappeto per una camera matrimoniale sono 200x300cm oppure 240x340cm.

Nella camera dei bambini si può inserire un tappeto-gioco al centro della stanza. Per i più grandi invece, lo si può utilizzare per creare un angolo relax su cui aggiungere dei grandi cuscini o una poltrona sospesa.

Il tappeto per la cucina ed il bagno
In questi due ambienti l’inserimento del tappeto non vede tutti d’accordo.
Per chi è a favore vediamo quali sono le regole da rispettare.
In cucina lo styling vuole un tappeto con una lunghezza pari a quella della zona funzionale. In gergo viene chiamato “passatoia” ed è lungo e stretto. L’errore da evitare è quello di sistemarne uno piccolo in corrispondenza del lavello.
Il tappeto per il bagno è proporzionato alle sue dimensioni ed alla distribuzione funzionale degli apparecchi sanitari.
In generale si tende a prediligere la disposizione di un unico tappeto abbastanza grande da coprire l’area in corrispondenza del lavandino e della doccia o della vasca.
Risulta antiestetico, e quindi è da evitare, il set da tre pezzi (lavandino, bidet, vaso).

Il consiglio in più: se il tappeto che si ha a disposizione risulta troppo piccolo, rispetto all’ambiente a cui è destinato o all’arredamento, il suggerimento è quello di sovrapporne un altro per ottenere una superficie maggiore.
In questo caso occorre prestare attenzione ai colori ed alla texture, in modo che siano compatibili. Il risultato è esteticamente molto piacevole ed anche d’effetto.

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Per vedere altre immagini vieni a curiosare su Pinterest nella bacheca Come disporre i tappeti in casa.

Foto Pinterest: 1. archdaily-Erik-Lefvander-Lof-Arkitekter, 2. Malabar, 3. Amanda-Axelssson-Coco-Lapine-Design, 4. Frederik-J-Karlsson-for-Alvhem, 5. Paige-Rumore-Photography-lightanddwell, 6. MOTHI.form, 7. Crate-&-Barrel-decordemond, 8. Ph-Daniella-Witte-for-Design-Gateway

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La casa diventa vegana

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La casa diventa vegana.
Nel mondo dell’abitare si sta facendo strada un nuovo modo di costruire ed arredare. Un’avanguardia che va incontro alle esigenze di chi ha scelto di vivere senza utilizzare nulla che derivi dal mondo animale.
Una filosofia di vita iniziata con il regime alimentare, proseguita nella cosmesi e nella moda per arrivare a coinvolgere l’abitare.
Nasce la casa vegana. Una casa che punta a creare spazi sani nel rispetto della vita degli animali e delle persone e ad essere più sostenibile.
I primi esempi riconducibili a questa filosofia sono la Vegan House a Ho Chi Minh (Vietnam) e la casa londinese dell’interior designer e influencer Suszi Sanunders. La prima, del gruppo Block Architects, è realizzata con materiali di recupero e riutilizzando quelli presenti mentre la seconda è completamente arredata in modo vegano.

In Italia si è parlato di vegan design per la prima volta nel 2018 durante il Salone Internazionale del Mobile.
Molte aziende si stanno spingendo verso questa direzione mettendo sul mercato elementi di arredo e complementi “cruelty-free”. Con questo termine, che letteralmente significa senza crudeltà, vengono identificati tutti quei prodotti che non derivano da animali e non sono testati sugli animali.

La casa diventa vegana

Ma come si può avere una casa vegana?
Si inizia dai materiali, questi sono i primi a cui prestare attenzione. In una casa vegana devono essere cruelty-free, naturali e sostenibili.
Il legno è un materiale naturale per eccellenza, ma per la casa vegana deve provenire da foreste gestite responsabilmente con certificazioni FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification). Sì, anche, al legno riciclato che spesso viene utilizzato per le pavimentazioni o i rivestimenti.
Tra i materiali naturali rientrano anche di tessuti come il cotone, il lino o la canapa. Oppure il cocco ed il bambù impiegati ad esempio per i tappeti.
Nella casa vegana non sono ammesse la lana e la seta.
Nell’ottica della sostenibilità vengono, invece, accettati tessuti derivati ad esempio dalla plastica riciclata.

Nel settore arredamento molte aziende stanno implementando le proprie linee con arredi sostenibili, vegani ed etici.
Nel vegan design non si utilizzano, ad esempio, pelli, eco-pelli (vera pelle lavorata nel rispetto dell’ambiente), cuoio e piume d’oca.
Nascono quindi divani con rivestimenti in pelle sintetica vegana (finta pelle) e imbottiture che impiegano una nuova fibra 100% riciclata.
Anche il cuoio ha il suo sostituito, il pinatex; un materiale, del tutto simile nell’aspetto e nell’uso, che viene ricavato dalle foglie di ananas.

Per rendere la propria casa una casa vegana si può iniziare anche dalle piccole cose.
Ad esempio, utilizzando vernici a base di oli vegetali, acqua o argilla invece di quelle derivate dal petrolio o contenenti caseina. Oppure, acquistando per il proprio letto un materasso in lattice, ricavato dalla linfa dell’albero della gomma o un “piumone” con l’imbottitura ricavata dal mais, dal bambù o dall’eucalipto.
Chi non può fare a meno delle candele per creare atmosfere accoglienti o profumare gli ambienti può scegliere le candele di soia o di stearina, 100% vegetali.

Per trasformare o arredare la casa in modo vegano è necessario prestare attenzione alle etichette, sia per le indicazioni dei materiali che per la dicitura che qualifica il prodotto come vegan friendly.

Nella bacheca Pinterest, La casa vegana, una selezione di immagini mostra alcuni interni vegani.

Tu che ne pensi? È solo un’altra tendenza o l’inizio di un cambiamento?
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Foto Pinterest: 1. – 3.Ph. Quang Tran-Vegan House-Block Architects, 2. – 4. Suszi Saunders, thegirlwiththegreensofa, 5. Casa Vogue, 6. Homes To Love Ph. The Palm Co
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Per saperne di più sulla Vegan House e sulla casa della interior designer Suszi Sanunders, clicca sui link
Vegan House
Suszi Sanunders house

Come arredare e decorare la parete dietro il letto

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Come arredare e decorare la parete dietro il letto
Quando si arreda la camera spesso la parete dietro il letto resta in sospeso. Non si sa bene come completarla o decorarla.
Oggi vediamo qualche soluzione per rendere questa parete “stilosa”.
Il primo suggerimento è quello di avere una visione d’insieme dell’ambiente e prestare attenzione ai dettagli.
La parete con il letto è il punto focale della stanza e l’effetto finale dipende da tutte le scelte che si fanno; il letto, i comodini, le lampade, i tessili, i colori e i materiali.

Come arredare e decorare la parete dietro il letto

Alcune proposte sono molto semplici da realizzare, altre sono più strutturate e richiedono l’intervento di professionisti.
I quadri
La soluzione più semplice per decorare la parete dietro il letto è quella di posizionare uno o due quadri di grandi dimensioni.
Per un risultato meno usuale, si può studiare una composizione fatta da più elementi che abbiano un tema in comune e siano in linea con lo stile della stanza.
In alternativa alla collocazione sopra la testata si può valutare una disposizione decentrata che coinvolga ad esempio il comodino.

La parete colorata
Usare i colori è uno dei modi per dare carattere alla parete dietro il letto.
Le nuance e il disegno sono in stretta relazione con la tipologia, l’altezza ed il colore della testa del letto.
Se è bassa si può pensare di creare una fascia con tonalità che richiamino quelli dell’arredo. Per completare la parete si possono, poi, aggiungere dei quadri.
Se la testata è assente oppure molto semplice si possono utilizzare i colori, in gradazione o complementari, per realizzare delle figure geometriche.

La carta da parati
Negli ultimi anni si è assistito ad un ritorno della carta da parati. Rinnovata nel design e nei materiali è capace di personalizzare la parete e dare fascino all’ambiente.
Le aziende di solito sono disponibili ad elaborare una simulazione in base alle dimensioni della parete e ad inviare un campione del modello individuato in modo da poter valutare bene ogni aspetto di questa scelta.
I soggetti si adattano ai diversi gusti e stili, dai disegni vivaci o particolari a quelli più sobri e soft.

La boiserie
Per chi è alla ricerca di uno stile elegante e raffinato la soluzione è una boiserie.
Un disegno con profili elaborati e realizzato in legno si adatta ad un ambiente molto classico mentre un disegno semplice e lineare con i pannelli tinteggiati è perfetto per un ambiente moderno.

Le lampade
Per valorizzare la parete dietro il letto, al posto delle classiche lampade sul comodino, si possono utilizzare delle lampade a sospensione oppure a parete. Le prime sono anche molto scenografiche e le seconde molto funzionali soprattutto nella versione orientabile.

Le mensole
Le mensole possono essere molto utili per arredare questa parete. Se vengono messe sopra la testata del letto, occorre prestare attenzione alla loro profondità ed all’altezza a cui vengono poste in modo che siano fruibili ma non d’intralcio.
Rappresentano un’ottima soluzione per sistemare libri, fotografie o quadri a cui aggiungere dei piccoli oggetti per creare uno styling esteticamente piacevole e decorativo.

La struttura in cartongesso
Una struttura in cartongesso è un elemento funzionale e decorativo. Le nicchie possono sostituire i comodini o essere utilizzare per sistemare libri ed altri oggetti. Attraverso dei punti luce integrati nella struttura è possibile differenziare l’illuminazione dell’ambiente ed adattarla ai diversi momenti della giornata.

La parete attrezzata
Questa è una soluzione molto pratica quando si necessita di spazio.
Si può ricorrere alla parete attrezzata quando la stanza è di dimensioni contenute oppure se si ha bisogno di spazio contenitivo supplementare.
La struttura può essere composta da un armadio oppure da degli elementi più bassi integrando i comodini.

Tra le soluzioni proposte hai trovato quella adatta a te per arredare la tua parete dietro il letto?
Per vedere altre immagini e altre idee vieni a curiosare su Pinterest nella bacheca Come arredare e decorare la parete dietro il letto.

Foto Pinterest: 1. Alvhem, 2. Desenio, 3. Paint & Paper Library, 4. Finch Interior Design, 5. Wall&Decò, 6. The Little Greene Paint Company, 7. studiokestrel, 8. UltraLinx, 9. Ph. Kristofer Johnsson, 10. Design Mag FR, 11. Lineupstudio, 12. Hguan Interior Design

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Tinteggiare le pareti; come usare il colore

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Tinteggiare le pareti; come usare il colore per creare ambienti raffinati e dal forte carattere.
Le pareti hanno assunto un ruolo sempre più rilevante nell’interior design.
Sono diventate protagoniste degli ambienti attraverso l’uso sapiente e creativo del colore.
Possono avere una valenza pittorica ed un ruolo attivo nella progettazione degli interni. L’ambiente è studiato in modo da far dialogare cromaticamente le pareti con gli elementi architettonici, l’arredo ed i complementi.

Tinteggiare le pareti; come usare il colore

Attraverso alcuni esempi vediamo com’è possibile interpretare un ambiente vestendo le pareti con il colore.

La valenza pittorica delle pareti
Forme geometriche o figure astratte oversize trasformano le pareti in grandi tele.
Disegni e toni impegnativi rendono l’insieme armonico ed equilibrato utilizzando colori desaturati o mediando, le varianti più audaci, con elementi di design.
La coerenza cromatica delle pareti con le finiture, l’arredamento ed i tessili, rendono gli ambienti molto sofisticati e fortemente caratterizzati.

Il colore come generatore di spazi
Attraverso il colore è possibile generare un microcosmo, un nuovo spazio all’interno di un ambiente. Sottolineando un’area con una diversa colorazione la si identifica e delimita rispetto al contesto.
Un modo per separare senza dividere e creare, ad esempio, un home office o una zona pranzo in soggiorno oppure un angolo lettura in camera.
Oltre alle pareti la tinteggiatura può coinvolgere il soffitto e il pavimento per un effetto “scatola”. In alternativa si può ricorrere ad un tappeto dello stesso colore delle pareti e del soffitto. Arredi e complementi, anche in questo caso, sono parte integrante del progetto d’interni.

La percezione dello spazio
Alcune soluzioni pittoriche delle pareti sono in grado di modificare la percezione dello spazio. Ad esempio, possono servire ad illuminare un angolo buio attenuando le ombre o a guidare lo sguardo verso un determinato punto.
I giochi cromatici, sulle pareti e sugli elementi architettonici, danno origine a nuove prospettive rendendo più dinamici gli ambienti.
In questi esempi lo spazio all’esterno della stanza dialoga, attraverso il colore come elemento decorativo, con quello all’interno.
[foto 7 e 8]

Tu che ne pensi, hai mai considerato di tinteggiare così le pareti?
Per altri esempi vieni a curiosare su Pinterest nella bacheca Tinteggiare le pareti; come usare il colore.

Foto Pinterest: 1.e 2. Daria Zinovatna su Boca do Lobo, 3. AD Roksada Ilincic, murales Caroline Devernaud, ph. Michael Sinclair, styling Olivia Gregory, 4. Maison Créative Ph. Castorama, 5. Es la Moda, 6. Casa Claudia, 7. Johan Lindsten Ph. Tekla Severin, 8. Cotè Maison

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Lagom, la nuova via per la felicità

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Lagom

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[laa-gam] svedese

Non troppo poco, non troppo. Il giusto

Lagom è una parola svedese il cui significato può essere ricondotto a “la giusta misura”.

Indica uno stile di vita che si basa sulle cose semplici e sull’apprezzare la gioia che deriva da esse. È attento alla sostenibilità ed alla moderazione.

La priorità del Lagom è il raggiungimento del benessere che deriva dal fare ciò che consente di vivere bene ed in armonia con sé stessi.

Ha una visione più ampia rispetto al concetto danese di Hygge che invece si concentra più su specifici momenti, come una cena con gli amici o una tazza di cioccolata davanti al camino.

Il ruolo del lagom è quello di guidare ogni persona verso un proprio equilibrio abbassando il livello di stress.

Non ha una valenza universale, ma può essere declinato secondo un personale livello di felicità a cui aspirare.

Lagom, la nuova via per la felicità

La filosofia lagom si può trovare nella vita sociale, nel lavoro, negli affari, nel cibo, nella moda, nella cultura e coinvolge anche l’abitare.

Lo stile lagom ha lo scopo di creare ambienti accoglienti che possano trasmettere serenità e benessere sia fisico che mentale.

Il design mira a portare armonia negli spazi evocando sensazioni di perfezione e pace.

I tre principi fondamentali sono: funzionalità, qualità ed aspetto.

L’arredamento

Seguendo il principio della sostenibilità e del vivere con meno, gli spazi tendono ad essere minimalisti, arredati con elementi di qualità e durevoli nel tempo.

In una casa lagom si possono trovare anche arredi e complementi di recupero o di famiglia.

Infatti, oltre alla sostenibilità ed alla funzionalità, si presta attenzione alle sensazioni che gli oggetti possono trasmettere.

Uno dei fattori fondamentali è il provare benessere o gioia nell’utilizzare o nel guardare un oggetto. Per questo gli elementi devono essere esteticamente piacevoli alla vista o avere un valore affettivo.

I colori

Dallo stile nordico provengono i colori neutri. Il bianco, il grigio, il beige e il tortora, sono utilizzati come base nelle case lagom.

Questo permette di armonizzare con il contesto differenti elementi, vintage, di recupero o in linea con i gusti chi abita la casa, che consentono di personalizzare gli ambienti.

Le note colorate provengono dai tessuti; cuscini, tappeti, copriletti ecc..

I colori chiari contribuiscono a rendere luminosi gli spazi e ad aumentare il benessere che ne deriva, secondo la scienza, migliorando l’umore.

La luce

Per un paese come la Svezia, che ha inverni lunghi e bui, la luce diventa un elemento essenziale. È declinata in tutte le sue varianti; lampadari, lampade da terra o da tavolo, faretti e candele.

Riesce a fluire liberamente negli spazi resi ariosi da un’attenta progettazione ed organizzazione. Nella disposizione degli arredi si tiene conto anche della luce naturale, in modo che se ne possa beneficiare il più a lungo possibile. Ad esempio, la scrivania è spesso collocata davanti ad una finestra.

Il verde

Il benessere, in una casa, proviene anche dalla presenza di piante che ne purificano l’aria. Il verde viene utilizzato sia per eliminare gli agenti inquinanti che per rendere più belli gli ambienti portando la natura negli spazi dell’abitare.

La decorazione

Una casa lagom è una casa ordinata che ha raggiunto il giusto equilibrio tra praticità ed estetica. Quello che è presente deve essere funzionale oppure rendere felici. Tutto il resto è considerato superfluo.

La casa lagom si potrebbe riassumere in questa citazione di Joshua Fields Millburn (The Minimalists):

Minimalismo non vuol dire privazione, ma dare più valore a ciò che si ha. I minimalisti agiscono eliminando il superfluo e mantenendo solo ciò che è utile o dà gioia

Per approfondire l’argomento ecco due libri facili da trovare:

Elias Larsen, Jonny Jackson, “Lagom. Il segreto svedese per una vita equilibrata e felice”, Giunti Editore

Lola A. Äkerström, “Lagom. La ricetta svedese per vivere con meno ed essere felici”, Bur Rizzoli

Nella bacheca Pinterest, Lagom, la nuova via per la felicità, alcuni esempi di case lagom

E tu che ne pensi, ti piacerebbe una casa lagom?

  

Foto Pinterest: 1. e 4. WIESOeigentlichnichtblogspot.com, 2. 3. 5. e 8. Simple-Interior-Design-Cate-St-Hill, 6. Marie Clair UK, 7. Hege Morris

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Una casa tutta al maschile

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Una casa tutta al maschile. Si parla poco di arredamento dal punto di vista maschile, ma oggi sono tanti gli uomini che vivono da soli e che hanno scoperto il piacere di abitare in ambienti che li rappresentano.

Molti di questi appartengono ad una generazione che preferisce case funzionali e dal design moderno.

Vediamo insieme qualche suggerimento per arredare con stile la casa di un uomo.

Una casa tutta al maschile

La casa di un uomo tende ad essere una casa pratica. Gli stili che riflettono meglio il gusto maschile sono lo stile industriale, quello minimalista e l’urban style.

Questi stili sono caratterizzati dalla semplicità, dalla funzionalità, dal rigore delle forme, dalla bellezza dei materiali e da una sobria eleganza.

I colori sono rilevanti nel creare spazi al maschile. Particolarmente adatte, per stile e gusti, sono le palette del grigio e del marrone, utilizzate nelle nuance più scure. A queste tonalità si aggiungono e si abbinano il verde, il blu e il bordeaux.

In una casa al maschile si utilizzano materiali con texture ruvide e vissute, capaci di trasmettere solidità e di adattarsi ad un gusto sobrio. Legno, cemento, metalli e pelli rispecchiano perfettamente il mood.

La casa di un uomo ha pochi oggetti, ma la cura dei dettagli crea ambienti confortevoli ed esteticamente piacevoli.

L’inserimento di qualche elemento vintage è perfetto per dare carattere e personalità agli spazi così come quelli legati alle passioni di chi li abita che ne raccontano la storia.

Anche la tavola può essere declinata al maschile, come ad esempio una mise en place in nero con pezzi dalle linee essenziali.

Le lampade, ed il loro design, sono parte della costruzione di questi ambienti basati sulla praticità. Scelte in linea con lo stile, sono studiate per adattarsi alle diverse funzioni ed ai momenti della giornata.

Gli spazi funzionali e moderni vanno perfettamente d’accordo con la tecnologia, che in una casa al maschile non può mai mancare.

Tu che ne pensi, ti è stato utile questo articolo?

Se vuoi qualche altra idea per arredare con stile la casa di un uomo vieni a curiosare nella bacheca Una casa tutta al maschile, creata per te su Pinterest.

Foto Pinterest: 1. Elevati Design, 2. C37 Design Studio, 3. Prosvirin Design, 4. Hose West Design, 5. Man of many, 6. Arkpad.com, 7. Pufik Homes, 8. Therese Knutsen

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Come illuminare il Natale

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Illuminare il Natale è il primo passo per creare la particolare atmosfera di questo periodo dell’anno.
Piccole luci, fili, candele e lanterne possono dare alle decorazioni quel calore che rende ogni ambiente festoso.
Oltre alle classiche lucine per l’albero o per il balcone, ci sono molte soluzioni per illuminare il Natale.
Le decorazioni luminose sono un prezioso dettaglio per rendere lo styling natalizio magico.

Illuminare il Natale

Quando si accendono le luci, il Natale prende vita.
Vediamo, con qualche esempio, come illuminare il Natale e decorare con stile la casa.

Candele
Le candele sono molto versatili e disponibili in diverse misure e forme.
Quelle bianche, raggruppate ed abbinate a piccoli oggetti a tema, si prestano per decorare, un tavolo, un tavolino o un mobile in soggiorno oppure una consolle in ingresso.
Le candele sono perfette anche per illuminare la tavola delle feste.
Giocando con le altezze o con le diverse misure di candelabri e portacandele si può dare dinamicità alle composizioni.
Per renderle ancora più piacevoli e scenografiche si possono aggiungere degli elementi naturali come il muschio, dei rametti di abete o dei bulbi fioriti.

Lanterne
Le lanterne sono molto decorative. Le forme lineari e semplici si adattano ad uno stile contemporaneo e minimalista. Per uno stile più classico o romantico si può ricorrere ad un design più elaborato come, ad esempio, delle casette o dei piccoli alberi.
Le lanterne si possono utilizzare per illuminare differenti angoli di una casa e sono perfette per i davanzali delle finestre e per l’esterno, in giardini e balconi.

Decorazioni luminose
Si possono trovare facilmente nei negozi o nei garden center; stelle, alberi, sfere, casette. Sono oggetti che possono essere abbinati ad altri elementi oppure disposti in misure diverse. Si adattano ai differenti stili in base alla forma ed ai materiali. Grandi o piccole, queste particolari decorazioni riescono a portare in casa il clima natalizio.

Fili luminosi
I fili sono molto decorativi e versatili. Quelli che utilizzano le batterie si prestano a diversi usi, ad esempio, per dare luce alle ghirlande, far brillare i rami e per rendere preziosi i vasi in vetro. Donano calore alle composizioni di piccoli oggetti ed allo styling natalizio.
Non resta che scegliere tra le varie forme disponibili; lucine, stelline, sfere …

Le decorazioni luminose sono capaci di trasformare e rendere accoglienti gli ambienti diffondendo un po’ di quella magia che rende così speciale l’atmosfera natalizia.

Se vuoi qualche altra idea per illuminare il Natale nella tua casa vieni a curiosare nella bacheca Illuminare il Natale, creata per te su Pinterest.

Buon Natale da Arching!

Foto Pinterest: 1. Go Ask Alice, 2. FoxLife, 3. H&M, 4. SoLeblch, 5. Tine K Home, 6. Lovely market.fr, 7. Christmas-winter-tumblr.com, 8. reciclaredecorar.com, 9. Kindesign, 10. e Copertina Pufik Interiors

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